• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Monti da Fazio: nessuno accetta di farsi scorticare in...
    11
    gen.
    2012

    Monti da Fazio: nessuno accetta di farsi scorticare in tv, ma l’informazione è un bene pubblico

    Condividi su:   Stampa
    Monti da Fazio: nessuno accetta di farsi scorticare in tv, ma l'informazione è un bene pubblico
     
    Monti da Fazio: nessuno accetta di farsi scorticare in tv, ma l'informazione è un bene pubblico

    Ebbene sì, Mario Monti “bipartisan” è andato in tv anche da Fazio, domenica scorsa, con grandi ascolti, grandi attenzioni e qualche polemica soprattutto sul web. Non recensisco qui la prestazione “scenica” del Premier, anche se mi pare assolutamente “riuscita” come prodotto televisivo, ma ne faccio piuttosto un discorso di rapporti tra informazione &  potere, magari non soltanto in tv. Intanto, quando Monti ormai diverse settimane fa andò da Vespa fioccarono le critiche. E non mi pare che il tenore dell’affabile conversazione tra Bruneo e  il Presidente del Consiglio sia stata così diversa da quello delle parole tra Fabiolo e  Monti. Dunque, come è stato notato dal versante di centro-destra (cfr. Feltri), polemiche solo se va in tv dai “nemici”? Un po’ ridicolo…Quando smetteremo di usare due pesi e due misure sostituendo il “tifo” all’idea o alle convinzioni come accade da troppo tempo e ovunque?

    Poi c’è l’incisività dell’intervista. Sul web come dicevo in parecchi, a cominciare da Dagospia, fanno notare la postura dell’intervista stessa: c’è chi dà Fazio “seduto”, chi lo dà “in ginocchio”, chi del tutto “sbracato”. Non so, non me ne intendo… Il punto nodale della questione mi pare collegato: se tu fai a Monti un’intervista vera, che tu sia Vespa o Fazio, Monti ci va in tv? Altrimenti detto: in Italia quando mai una figura di primissimo piano accetta di farsi scorticare giornalisticamente da un mezzo così potente (ma a scalare il discorso vale anche per radio e stampa scritta) senza le garanzie che le domande e il tono delle domande saranno quelle concordate e non altre?

    E’ vero, in passato e assai raramente c’è chi è andato sotto il fuoco degli interrogativi dalla “parte avversa”: non molti per la verità. Ma di solito chi sta a sinistra viene interrogato dalla stampa di destra, e viceversa. Quindi si “vende” in tv o altrove il conflitto preannunciato. In un certo senso c’è già una “sceneggiatura mediatica bellica”. E ripeto che accade assai poco spesso. Ma il problema resta, non solo da noi ma da noi, al 75° posto della classifica mondiale sulla libertà d’informazione, in particolare. Per esempio la BBC è nota per avere giornalisti che “aggrediscono” giornalisticamente il potere, di qualunque segno sia. E infatti i politici di turno non vanno a fare passerella, ma si preoccupano di come uscirne e se possono evitano di andarci. Dai e dai, alla fine non possono evitarlo del tutto. Invece da noi da sempre fanno a gara per andare in tv “a miracol mostrare” invitati e omaggiati da ciambellani di vario spessore professionale. L’obiezione più forte, che però rade al suolo qualunque ipotesi di autentico lavoro informativo, è dunque: “Ma altrimenti non vengono da me”. E non è un’obiezione da poco. Alla fine ci si dovrebbe domandare: è giornalisticamente più corretto, sensato, utile, deontologico che non vengano per paura o inopportunità oppure che vengano comunque per una “sfilata di moda di parole” ?

    Se ci si pensa un attimo, è esattamente la questione cruciale dell’informazione e della sua natura bifida, cioè contemporaneamente di “merce” e di “servizio”: tu stai “mettendo in vendita” per l’ascolto, la pubblicità, i dividendi politico-mediatici che riguardano la tua sagoma professionale, di carriera, di guadagno, di potere (inteso in senso contrattuale…), un prodotto; epperò dovresti anche offrire un “servizio”, quello che rende l’informazione un bene pubblico, come l’acqua o l’aria.

    Problema irrisolto, da che mondo e mondo, con i cambiamenti stravolgenti offerti da molte decadi di tv e da poco più di una di internet: è un gran pasticcio, non ho soluzioni se non la mia biografia solare che dice come mi sono regolato per tutta la vita e perché ho preso tantissime bastonate, dal potere e dai suoi esercenti. Magari è più giusta la televendita o la videocrazia…

    Oliviero Beha per Tiscali Opinioni

    Postato da Redazione
     commenti
    Commenti
    6
    Lascia un commento
    hufafcmwl .
    18/03/2012 alle 15:01
    2uPPV9 , [url=http://bqipslnmmgsl.com/]bqipslnmmgsl[/url], [link=http://circyjpcovsp.com/]circyjpcovsp[/link], http://bgvagoaaorzd.com/
    wtmqkyvqwx .
    17/03/2012 alle 14:16
    C3J1eL xnibupjjrdom
    oiibjzq .
    15/03/2012 alle 20:43
    TU9B41 , [url=http://ivtghntnefhi.com/]ivtghntnefhi[/url], [link=http://bxzgqlydvxli.com/]bxzgqlydvxli[/link], http://jkiomwdtvrqn.com/
    jxghjr .
    15/03/2012 alle 16:49
    8vGSiX vdaahhwjqsru
    Helen .
    15/03/2012 alle 08:26
    Sandro Cecconi scrive:Bravo Briguglio,si lmitii a augurare buon lavoro e cancelli tutto il resto che trovo davvero vergognoso.Senza offesa alcuna ma solo per aver dovuto prendere atto di qualcuno che continu ad andare per la propria tangente.Ovviamente lei non e8 il solo ma in ottima compagnia: il Pdl, della Lega non oso neanche nominarla, e la sinistra tutta.Mi auguro solo che le sue dichiarazioni siano state solo parole in troppa liberte0 e che Fini, anche questa volta cosec come accaduto con Bocchini -, la voglia smentire clamorosamente.Continuo a pensare che il peggior male di questo nostro Paese sono determinati eletti senza arte ne8 parte , come recita un famosissimo detto italiano, sempre pif9 giusto nel concetto.Mi viene da piangere e siamo la gran parte per il completo sconforto verso voi politicanti.Mah Avrei voluto scrivere un P.S. sintetizzante ma molto duro, ho preferito non scriverlo solo perche9 lei, cosec come altri in partiti diversi, non lo merita e meritate.Poi faccia pure cif2 che meglio crede, magari cercarsi un semplice lavoro attraverso un annuncio su qualche quotidiano come fanno molti giovani. Le passere0 sicuramente la voglia di voler interpretare la parte di pseudo intellettuale.Dia ascolto.Non cordialmente.
    Noretta Ebasta .
    12/01/2012 alle 14:25
    Ma Fabìolo Fazio è quel che si dice un buon soldato, diligente e prevedibile quanto basta a fugare ogni tema di sorpresa, ne ha già dato memorabile prova 'sul campo', ricevendone giusto pegno dall'Azienda con rinnovo del contratto milionario, all'epoca della immediata, previdente e prudentissima dissociazione da quanto aveva appena affermato il suo ospite Travaglio a proposito del presidente del Senato Schifani. E non è neppure un giornalista, come egli stesso vantava ancora poco tempo fa. Tu, Oliviero, un'altra storia, tutt'altra storia!

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook