• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Monti vs Andreotti: la politica non “vede”...
    26
    mar.
    2012

    Monti vs Andreotti: la politica non “vede” scadenza per il Governo, i Tg quella del Cda Rai

    Condividi su:   Stampa
    di-pietro

    I Tg di lunedì 26 marzo - Il Monti “tecnico” si lancia nei confronti politici e, come sottolinea Mentana, fa sfoggio di sapienza e tempismo, rilanciando la palla al  Pd sull’articolo 18: no all’andreottiano “tirare avanti per non tirare le cuoia”. Buona mossa – apertura per quasi tutte le testate –  cui risponde però l’unanimità (per ora) della Direzione intorno alla linea “semi-dura” di Bersani che, come per altro Alfano e Casini, non vede la crisi anticipata per la caduta  del  Professore. Per i nostalgici e non solo per quelli,  si può ben dire che torna a galla un po’ di politica. Frutto della parziale perdita di consensi di Monti  – vedi il sondaggio Tg La 7 -? Quièn sabe.

    E chi  sa se accadrà qualcosa nella galassia Rai, in grado di disarticolare l’attuale consiglio di amministrazione – in scadenza dopo domani – per sostituirne non solo i membri , ma la logica ispiratrice dettata dalla legge Gasparri. I Tg non se ne occupano, noi sì. Nel commento abbiamo sentito Antonio di Pietro che preannuncia una serie di iniziative dell’Idv per  mettere fuori dai cancelli di Viale Mazzini politici e lottizzazione.

    In ordine sparso, segnaliamo un bel  triplo servizio-inchiesta del Tg 2 sull’industria dei video giochi in Italia, una delle poche che non risente della crisi; il Tg 1, poi, ci racconta che la crisi a Torino  sta comportando la sparizione di plafoniere d’ottone, fili di rame, tombini di ghisa e, perché no, anche di frutti dai giardini condominiali: una sequenza impressionante di piccoli e ripetuti furti per raggranellare qualche euro. L’incendio nella fabbrica del torinese, con 4 operai magrebini seriamente ustionati, è titolo solo per TG 3. Il Tg 5 promette  scoop sul calcio scommesse capaci di rivoluzionare il quadro del campionato. Staremo a vedere.

    Luca Fargione

     


    ASCOLTA L’OSSERVATORIO TG DEL 26 MARZO 2012
    ASCOLTA L’ANALISI DEI TG DEL 26 MARZO 2012
    ASCOLTA IL COMMENTO DEI TG DEL 26 MARZO 2012
    LEGGI L’OSSERVATORIO DEI TG DEL 26 MARZO 2012

     

    Il Commento di Antonio Di Pietro, leader de L’Italia dei Valori
    (Intervista di Alberto Baldazzi)

    Onorevole Di Pietro, la palla di cristallo non ce l’ha nessuno; siamo alla scadenza del cda, Monti è in oriente; come finirà la vicenda Rai?

    “Come al solito tirano alle lunghe solo per tirare a campare e per riproporre la situazione attuale, tradendo così ancora una volta la democrazia, la libera informazione ed il pluralismo. E’ questa la ragione per cui noi domani -  da domani – insisteremo non solo all’interno del Parlamento, ma anche nel Paese con manifestazioni pubbliche affinchè, una volta per tutte si decida, a costo di prendere qualcuno a calci nel sedere, che i partiti devono andare fuori dalla Rai. La politica è il “controllato” e in democrazia non si è mai visto che il “controllato” nomini il “controllore”, come finora è avvenuto”.

    Le posizioni del Pd sono abbastanza nette e coincidenti con quelle espresse dall’Idv; sarebbe quindi abbastanza complicata una eventuale nomina del cda sulla base della Gasparri; ci potrebbe essere un’empasse, uno stallo…

     “Noi confidiamo nel fatto che il Pd non si lasci attrarre dal solito giochino della lottizzazione e della spartizione dei posti. Vorrei ricordare che già nella precedente occasione l’Idv è stata fuori da questo gioco, non ha accettato di sedere al tavolo della spartizione della torta. Il Pd ha annunciato che questa volta non parteciperà all’ulteriore giro di spartizione e lottizzazione. Ci auguriamo che tenga fede a questo impegno in modo che tutti i cittadini, l’intera opinione pubblica, possano vedere che se il misfatto sarà riproposto, sarà  ad opera della ex maggioranza e del Governo Monti. Non dobbiamo infatti dimenticare che anche Monti ha una responsabilità enorme; non ci venga a dire che verranno nominate personalità di “alto profilo”: il problema è la Gasparri. E’ la Gasparri che deve andare al macero, perché è questa legge il principio di ogni male”


    Dati Auditel di domenica 25 marzo 2012

    Tg1 – ore 13:30 5.406.000 28.11% ore 20:00 5.233.000 21.74%.
    Tg2 – ore 13:00 4.152.000 23.11% ore 20:30 2.043.000 7.54%.
    Tg3 – ore 14:30 1.981.000 10.97% ore 19:00 1.639.000 9.49%.
    Tg5 – ore 13:00 2.852.000 15.78% ore 20:00 4.334.000 17.92%.
    Studio Aperto – ore 12:25 1.158.000 7.63% ore 18:30 1.083.000 7.15%.
    Tg4 – ore 11:30 623.000 5.75% ore 19:00 962.000 5.62%.
    Tg La7 – ore 13:30 942.000 4.90% ore 20:00 1.267.000 5.28%.

    Fonte: www.tvblog.it

    Postato da Osservatorio TG
     commenti
    Commenti
    0

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook