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    28
    giu.
    2012

    Le primarie del gambero

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    crisipoliticaitaliana

    E grazie che ci si butta a capofitto su Prandelli e Balotelli, affidando loro compiti di revanche peggio di un Paese del Terzo mondo, dimentichi di tutto il contesto pallonaro tra il delinquenziale e l’inconsulto: ti affacci sulla politica italiana, a sua volta respinta con perdite da quella internazionale, e trovi una Nazione che si muove a gambero, andando indietro praticamente su tutto e continuando a nebulizzare il futuro dei giovani perché ne massacra il presente e ne raschia via la memoria del passato. Per restare alla politica, la cosiddetta destra fa una gara a parte nell’impresentabilità e persino il baldacchino berlusconiano e le sue Mille e una Notte oramai produce un altro effetto. Più passa il tempo e più stinge, non fa né ridere né piangere. Non fa. E quindi checché ne dica nel suo sudario simpaticamente menzognero, il Grande Priapo ovviamente preferisce elezioni presto, mascherate da un civismo che non gli appartiene. Intorno a lui fantasmi, più o meno bercianti o squittenti, che il lenzuolo per differenziarsi dalle Vergini di Arcore lo indossano verticalmente. A domino – ma ufficiosamente dall’altra parte – ci sarebbe Renzi, che tanto piace a Berlusconi, cosa di cui il sindaco fiorentino machiavellicamente si compiace, perché così (crede) prenderebbe i voti della destra dopo aver mietuto (forse) i consensi della sinistra nelle primarie. Ma primarie di che, benedetto figlio? In un Paese con la politica sotto i tacchi, senza valori, ideali, forma e sostanza del vivere civile, mi parli dei voti della destra né più né meno che come ne parleresti in un mercato delle vacche (risparmio la citazione da Hegel per generosità intellettuale… c’è Google apposta…). Ma Bersani, evidentemente, lo teme, ci ha preso gusto alla leadership dei gusci, punta al bersaglio grosso di un Paese sfasciato, dà quindi grandi segnali di rinnovamento nel Partito non a caso Democratico: ricandidiamo tutta la nomenklatura, quella d’esperienza, quella di potere, quella che tanto bene ha fatto all’Italia difendendola da come l’avrebbe potuta ridurre un Berlusconi se avesse preso il sopravvento (come poi risulterebbe abbia fatto secondo i logografi del tempo…), escogitiamo le cosiddette “trenta deroghe” che sanno tanto di citazione medievale applicata. Non basta: non sono tre mandati purchessia a selezionare la candidabilità degli altri, bensì quindici anni intieri, con scontri tra i “vecchi” che fanno partire la conta dalle elezioni del 1996 e i “nuovi” che la spostano in avanti, al 2001. A casa no, eh, mai, per carità…

    Ma se sono questi i giochi, tra un bungabunghista che ne ha fatte di tutti i colori e un’opposizione molto, troppo complementare che rimane abbarbicata al seggio e alla carica, perché non dovrebbe vincere l’astensione oppure chi recupera voti dal basso come Grillo e il Movimento 5 Stelle? In nome di che cosa può parlare l’intiera casta e castina, da una parte e dall’altra, a una popolazione sfatta, cui è stato scoperto il bluff di un tenore di vita da un pezzo al di sopra delle sue possibilità che però le è stato spacciato come vita tout court con tragedia giovanile incorporata? Nel gambero Italia, sgusciato a modo suo da Napolitano, regressivamente un Monti, pur con tutte le sue debolezze, viene giustificato a gambero da un Bersani, che viene giustificato da un Renzi, che viene giustificato da un Berlusconi, e tutto in una

    marcia indietro negativa che toglie il sonno. Certo non a loro, intendo a chi ancora ha un qualche briciolo di senso della responsabilità. Fanno finta di niente e addossano tutto a Grillo. Che li sputtana con una sola domanda (anche non trasmessa via intervista domestica in questo giornale), una domanda che dovrebbe essere un urlo di Munch per il Paese, ma viene attenuato o soffocato dai media: ma chi ci ha ridotti così, io Grillo, i grillini inesperti ma disponibili, oppure voi incartapecoriti dal potere? E intanto, la Costa Crociere affonda… Schettino for President?

    jfdghjhthit45
    Postato da Redazione
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