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    26
    lug.
    2012

    La realtà tra elezioni e spread

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    crisi_spread

    Tra i tanti delitti che si stanno consumando sotto gli occhi di tutti ce n’è uno che li riassume perfettamente, e proprio per questo forse paradossalmente non viene indagato: oggi giorno viene assassinato un po’ di più il principio di realtà freudianamente inteso, quella robetta imprescindibile che ti fa confrontare con il mondo. Non è psicanalisi abborracciata, bensì cronaca. Prendete la crisi dei mercati. Secondo occasione e convenienza, di volta in volta lo spread che decolla viene addebitato al debito sovrano, all’incubo Berlusconi, all’incertezza di Monti ecc., il tutto incorniciato nella “speculazione dei mercati”. Prima era colpa della Grecia, poi è toccato alla Spagna, adesso noi saremmo “contagiati” anche se lo spread non ce l’ha esattamente con noi perché “è un problema europeo”. Il tutto va a sbattere con la realtà produttiva che non riparte, così non si consuma abbastanza, si delocalizza, il mercato interno è smozzicato ecc. Ci si interroga dunque, giorno dopo giorno, su da che cosa dipenda tutto ciò e quale sia la ricetta o un’ipotesi di soluzione: facendo domande del genere, inscritte in quel famoso principio di realtà di cui sopra, si precipita immediatamente nel buio. E non nel buio di noi profani, ma nel buio degli specialisti.

    Seguendo a tentoni il principio di realtà, verrebbe fatto di domandare: ma come è possibile che si cerchi di pagare di meno i lavoratori per la crisi che li sconvolge tra precari e disoccupati, e nel contempo per uscire dalla medesima crisi si chieda loro di consumare di più? Francamente la cosa appare misteriosa, e può passare sotto silenzio solo perché è troppo evidente la sua discordanza con il principio di realtà eliminato dal nostro orizzonte concettuale. Anche questa storia dei mercati che vendono e vendono per sfruttare il lasso estivo tirando la corda “ma per carità purché non si spezzi…!” per poi ricomprare e ricomprare a valori minimi, sembra un poker giocato sul ponte del Titanic, da cui i giocatori si leveranno in elicottero appena un momento prima del naufragio. Una politica nazionale e continentale che si sia ridotta a ostaggio di questo poker non ha niente di politico ma tutto di addomesticato, lontanissima com’è da quel principio di realtà che dovrebbe comunque fungere da torcia nel buio di cui sopra. Se i mercati impazzano, il Parlamento italiano – cioè quelle tre, quattro persone abilitate al maneggio – sta pensando invece alla nuova legge elettorale, una “sveltina” indispensabile per andare a votare, che sia ora per “tranquillizzare i mercati” (ma di che?) oppure in primavera prossima per “tranquillizzare gli stessi mercati” (e di nuovo: ma di che?).

    In realtà, ossia volevo dire a dispetto della realtà, è evidente che chi è in Parlamento cerca di rimanerci, di progredire, e soprattutto di tenerne fuori chi sembra elettoralmente sul punto di entrarci, cfr. soprattutto il Movimento di Grillo. Con l’elegante formula di “tagliare le ali” che non mi risulta abbia fatto volare alcun pennuto, senza sforzarsi troppo, la legge elettorale punterà a questo. Non lo diranno apertamente, ma così sarà, perché ritengono che sia loro conveniente nell’immediato. Proprio il contrario del freudiano principio di realtà che prevede una rinuncia oggi e un vantaggio domani, in una diacronia esistenziale del singolo e della collettività, il famoso senso del futuro anch’esso tra le vittime contemporanee trucidate… Il tutto mentre la realtà del Paese sembra andare in direzione opposta, sull’abbrivo dei venti di protesta collegati alla crisi, ai mercati, allo sconvolgimento finanziario e lavorativo ecc. Dunque di nuovo si massacrerà come per la finanza anche per la politica partitica il principio di realtà. Rimasto affidato soltanto a chi “realisticamente” scende in piazza. Come per i mercati, non vi pare un rischio grossissimo, da Bounty nazionale redivivo? Ma quelli insistono…

    Postato da Redazione
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    Derelitto umano .
    27/07/2012 alle 23:29
    Beppe Severgnini.." i polacchi stanno ormai nell edilizia"...delizioso!
    Derelitto umano .
    27/07/2012 alle 23:26
    E' normale che in un paese civile un libero cittadino non possa osare avvicinarsi a un metro da un ministro della repubblica senza ricevere minaccia di aggressione fisica da forza dellordine neanche fossimo in guerra o in uno stato da assedio tipo monarchia o dittatura? La scorta serve a quelli che devono nascondere qualche segreto o a quelli che rischiano la vita andando in parlamento? Su via facessero un salto di umiltà tutti...ne guadagnerebbero in rispetto
    Derelitto umano .
    27/07/2012 alle 23:16
    Quella gente li come lavrebbe definito sua eccellenza Moratti ..palazzi..l'uomo di vetro..dai mille volti dove tutti possono sputarci sopra tanto con un panno vicenda si lava via tutto in cinque minuti...quello che e usato dalle tv, dalle procure delle repubbliche che viene strapazzato nei giochi di potere...le tv vogliono risparmiare come la fgc...usiamo il fesso e facciamo una nuova farsopoli..anche se l'impasto e sempre quello....la pizza la vendiamo lo stesso...
    Derelitto umano .
    27/07/2012 alle 23:07
    " non vedono lor a in fgc di fare un favore alla Juve"..allora carobbio sarebbe stato corrotto da abete o magari Albertini per tirare in mezzo conte alla storiaccia..in modo che poi la fgc poteva " mediare" come solo abete sa fare..per poi dare uno sconto a conte e far passare questa operazione democristiana come un favore un risarcimento alla Juve??
    Derelitto umano .
    27/07/2012 alle 23:00
    De laurentiiiis critica il "sorteggio.." tanto le devi incontrare ttutte prima o poi " avrebbe detto linteliggente di turno..ma no il presidente del napoli ha ragione..." favoriscono la Juve e il Milan" ..ma va? Che scoperta...e lui che l' anno scorso favori l'Inter con il papocchio1 a 1 che tuttaitalia tranne palazzi che era a puttane evidentemente...e poi le operazioni di comodo..tu mi dai pendevo io faccio plusvalenza...e blablabla al..su via il calcioe' solo una sporca recita ormai
    Derelitto umano .
    27/07/2012 alle 22:54
    Sentire Mario sconcerti dare lezioni di europeismo, Severgnini parlare di inghilterra come un lord dei noantri, Paolo mieli dare lezioni di economia politica, draghi impartire ordine dall'alto, sentire palazzi parlare di dispositivi " che ci sono da applicare" ....ma questi ci sono o basta che votano da una parte e' sono i migliori di tutti a prescindere?
    Derelitto umano .
    27/07/2012 alle 22:47
    I draghi nellalchimia sono simbolo fallico...cioè rappresentano il potere...che i mercati siano fatti veramente da stregoni massoni con il vizio dellocculto e anche delloccultamento??

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