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    08
    nov.
    2012

    Ladri e raccomandati? Occhio alla Telepatia

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    di Paolo Ojetti, Il Fatto Quotidiano

    Cos'è la Telepatia? La trasmissione del pensiero? O è il pathos della televisione? O è la sua patologia? Per ora è la trasmissione che Oliviero Beha guiderà per un'ora, ogni sabato alle 23,30 su Rai 3, e vuole essere tutte queste cose assieme. Compito arduo, ma il titolo dell'esordio è promettente: “Ladri d'Italia”.

    Se l'obiettivo fosse la panoramica sui ladri italiani, non basterebbe una Telepatia lunga una settimana. Ma i Ladri d'Italia sono cosa diversa: “Faccio un esempio. Sabato ci occuperemo dei furti e dei traffici – spiega Beha – dei libri antichi nella biblioteca dei Gerolamini. Lì hanno rubato memorie collettive, simboli di cultura e del sapere. Hanno, appunto, rubato l'Italia, non soldi, diamanti, bustarelle. Non è paragonabile neanche con il furto della Gioconda, che alla fine ti strappa l'applauso per l'abilità del ladro. Nel caso dei libri antichi non c'è stata neanche l'abilità”.

    Se questa è stretta attualità, la trasmissione proporrà anche le famose inchieste della Rai (quando era la Rai delle nostre illusioni) per mostrare quali furono – ci sono sempre stati, ahinoi – i “ladri d'Italia” immortalati da Nanni Loy, Ugo Gregoret

    ti e dagli altri “grandi”. É un “viaggio nel tempo – aggiunge Beha – destinato a un pubblico colto e avvertito, non al telespettatore per caso. Ricordiamo che una volta si andava in galera per una mela rubata e che oggi il web riesce a rubarti l'identità: qualcosa – galera compresa – è cambiata in profondità”.

    Se parlare di ladri appare fatica in discesa, come si mantiene alta la tensione delle puntate successive? “Non è difficile. Il secondo round lo dedichiamo a un Paese troppo rac- comandabile, studiando darwinianamente l'evoluzione della raccomandazione, da quella ruspante degli anni '60, per esempio per entrare in Rai, a quella sofisticatissima dei nostri giorni. Un'esperienza sconvolgente”.

    Rivedere in Telepatia il meglio delle grandi inchieste che hanno fatto la storia della tv servirà, se non altro, a dimostrare come un'idea – una telecamera – un'onestà possano far crollare conformismi e bugie. La prima Telepatia avrà ospiti. “Ci sarà Ugo Gregoretti – anticipa Beha – Achille Serra, che fu prefetto a Milano negli anni di piombo e Laura Puppato. Se ti chiedessi: chi sono i ladri? Tu mi risponderesti: i politici. Ebbene, Laura Puppato è una politica che se la rovesci a testa in giù, non le esce dalle tasche mezzo euro”. Tasche rare.

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    Postato da Redazione
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