• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > ̀E’ l’uomo giusto per la nuova resistenza
    20
    dic.
    2012

    ̀E’ l’uomo giusto per la nuova resistenza

    Condividi su:   Stampa
    ingroia_candidato

    In altri tempi sottoscriverei per intero il fondo di ieri del Direttore su Ingroia, “meglio magistrato che politico”. Esattamente per i motivi indicati da Padellaro, troppo ovvi e sensati per doverli ripetere. Magari aggiungendo che un Ingroia che non cambia pelle sarebbe una buona notizia in un Paese camaleontico in cui spesso i magistrati in politica hanno fatto danni scomponendo l’idea stessa del giudice che segue una legge uguale per tutti. La politica è roba di parte e di partito, dunque per certi versi proprio l’opposto. Ma i tempi sono questi, e con questi dobbiamo fare i conti. Siamo ancora ben dentro una stagione di “pace incivile” in un Paese più stravolto che nel secondo dopo- guerra. Se Ingroia intende rappresentare una resistenza al degrado e al disonore come ha fatto da magistrato specie nell’ultimo clamoroso caso del negoziato “Stato-mafia” e insieme un nuovo inizio, bè, mi si dimostri che c’è in giro di meglio e solo allora converrò con il Direttore. Questo in via di principio.

    Andando alla sostanza politico-elettorale della questione, per cui il nascente o neonato Quarto Polo sub specie arancione rischierebbe un autentico flop elettorale con le conseguenze immaginabili per Ingroia e coloro che gli stanno vicino, qui il discorso è ancora più semplice: costruire in poche settimane una base elettorale resistenziale e innovativa è certamente un’impresa, ma guardandosi attorno è forse l’unica impresa politica degna di nota in tempi così grami. Quindi capitalizzare la stima e le firme per il magistrato senza macchia e senza paura che non ha guardato in faccia nessuno, dal Colle in giù, in chiave elettorale dovrebbe essere un piacere e un onore, non un miraggio. Altrimenti vorrebbe dire che “cambiare non si può né si deve”.

    (Oliviero Beha)

    Postato da Redazione
     commenti
    Commenti
    48
    Lascia un commento
    Marco .
    18/01/2013 alle 21:53
    Io voterò per Rivoluzione civile, e sono proprio curioso di vedere se davvero il PD, dovendo scegliere tra un'alleanza post elettorale con il partito di Monti o con quello di Ingroia, sceglierà di allearsi con il liberista Monti.
    domenico .
    18/01/2013 alle 19:09
    Ingroia dcevo solo farci conoscere il suo programma, su Fisco,lavoro, economia, banca, giustizia,come eliminare la lobby che si arricchisce tramite le privatizzazioni e firmare un accorrdo con gli italiani, cosa che nessun politico ha fatto sembrano polli nel pollaio che si beccano tra loro poi alla fine vengono riconfermati tramite il loro elettorato, giornalisti, rai, ed altro che hanno sistemato senza fare concorsi pubblici ecco dove trovano il loro serbatoio di voti, il popolo deve iniziare ad incazzarsi allora sono cavoli duri. Domenico
    vandel rose .
    18/01/2013 alle 15:58
    rivoluzione? vandel skin, questa è la rivoluzione. risolvi la couperose con vandel rose
    mirko .
    18/01/2013 alle 14:50
    ma quale "nuova rivoluzione", non facciamo ridere i polli per piacere....
      maurizio .
      18/01/2013 alle 17:27
      tutto qui?
    maurizio .
    18/01/2013 alle 11:30
    Rivoluzione Civile avrà certamente delle problematiche legate alle forme di rappresentanza, che non è certo la delega, ma la partecipazione, la richiesta dei partiti di essre rappresentati, anche se sono quelli che hanno votato contro le missioni militari all'estero, hanno promosso referendum su acqua pubblica, art 18 e 8 , contro il vitalizio della casta, proposto il limite alle legislature, votato contro la legge fornero non hanno appoggiato Monti ed altro, non sono quindi sicuramente il peggio, ma avrebbero dovuto in questo frangente, se veramente avessero capito la portata dello scollamento tra vivere quotidiano e palazzi del potere, avrebbero dovuto per una volta dimostrare maturità e restare il "famoso passo indietro", avrebbero altresì dovuto lavorare in modo altruista per far affermare la politica dal basso,la politica dei bisogni e dei sogni, e mandare a casa i professionisti che per troppo tempo hanno usufruito come parassiti del lavoro e dei sacrifici di tutti noi. Rivoluzione civile è, comunque, la realta attraverso la quale un altro mondo è possibile.
    Mario Amabile .
    18/01/2013 alle 10:46
    Molti vedono una sola faccia della medaglia, dimenticando del tutto che Ingroia è stato mandato in Guatemala, perchè ha osato sfidare un potere troppo grande, un apparato di cui tutto possiamo dire, tranne che sia trasparente. E in virtù di questa volontà di mantenere tutto nascosto alle masse, non si consente ad alcuno di illuminare un pò questo buio. La cosa più cocente è che queste masse divise da ideologie politiche, portano la questione su un piano diverso, tralasciando le fondamenta, ovvero che il PM non è un giudice che sentenzia, ed è suo dovere indagare su fatti cosi gravi che riguardano direttamente parti dello Stato. Se chi ha provato a toccare questo potere è rimasto fulminato, in passato con la morte, oggi con l'allontanamento dalle proprie funzioni, perchè si ritiene un male che si provi a portare trasparenza attraverso la partecipazione politica?
      mario .
      18/01/2013 alle 11:35
      Il sistema elettorale italiano e' configurato per incentivare chi unisce e non chi divide. Su questo sforzo,anche culturale,dovrebbe concentrarsi Ingroia,piuttosto che andare a rivendicare distinguo in una Lista Elettorale dell'ultimo momento,composta in realta' da un cartello di 4 partitini.
    luca .
    18/01/2013 alle 10:36
    per oreste vaccaro ....la tua ignoranza in materia è sconcertante.usare frasi riportate da altri senza tener nemmeno conto di quello che si dice..dopo la maggior età...è sconcertante. per 17 anni hanno votato il pedonano o peggio il celebroleso padano..con enormi ed evidenti conflitti d'interesse...mah... o c'era"colpo grosso"diretto da smalia....o erano assenti per qualche festa tra maiali e vacche padane!!!!ahahahah se l'università a Tirana è troppo difficile...provate alle Galapagos le otarie sono già stese dal ridere!!!!
    Esperanto .
    18/01/2013 alle 09:41
    L'unica alternativa è il M5S, il resto è vecchiume. Iniziando dal PD. Ingroia non sarebbe male, ma in fondo serve solo a togliere voti al M5S. Ha una struttura partitica e quindi fa parte (lo dico con rammarico) di quel sistema che ci ha portato alla rovina e ora ha già le pale per scavare il fondo. O M5S o nulla.
    Carlo Guidetti .
    18/01/2013 alle 08:08
    Dopo venti anni di berlusconismo, con le nefaste conseguenze di dover ricorrere alle peggiori cure possibili, quelle di Monti (perché l’Europa lo pretese), il buon senso impone l’alternativa, cioè il PD di Bersani. Solo la disonestà di chi non vuole il bene comune ha fatto entrare in politica una miriade di piccoli partiti, che possono solo dare un aiuto a Berlusconi. Lo stesso Ingroia sta facendo il gioco maledetto del PDL o perché non conosce niente della politica, o perché non è dotato di buonsenso, oppure perché prevale in lui la sua somiglianza (ovviamente solo fisica) al classico mafioso.
    giorgio1 .
    18/01/2013 alle 01:35
    A lino verrei dire umilmente che anch'io ho avuto spesso la stessa riflessione: cioè visto che non si riesce a fare luce sui Segreti dello Stato per intromissione della politica, forse la sola strada di accesso è "da dentro lo Stato". Ho trovato molti amici che hanno avuto contemporaneamente lo stesso pensiero. Sarà fantasia ? forse. Dice Andreotti" a pensar male si fa peccato ma....." L'ho scritto perchè Lino ha detto a Mario "ma che dici"!!! come stesse affermando che un asino vola. Non sarà così semplice, ma nella decisione di INgroia c'è anche questo. La sete di giustizia è un sentimento costituzionale e civile, ma spesso fuori moda. E la magistratura, gli organi dello Stato sono spesso freanati a stbilire verità. Forse dal Parlamento si potrebbe riuscire a fare di più. Ma siccome i consensi del Movimento crescono, forse molta gente spera in questa possibilità, perchè in Parlamento oltre ai 100 indagati e condannati, ai 100 avvocati, ai 100 imprenditori, ai 100 senza arte e ne parte che sbafano la vita con la politica, a fare da contraltare almeno ai corrotti, un magistrato in più (certamente a prova di onestà, coraggio e abnegazioe...)non ci fa male. Ma perchè in tanti sono così preoccupati e scandaalizzati? Berlusconi ne ha imbarcati tanti che neanche si sanno. Ingroia è un "disastro" per l'Italia???. Non si preoccupa nessuno che il bravo Berlusconi ricandida Cosentino, Dell'Utri, Romano, Papa, Cesaro, e altri 50 personaggi con problemi di giustizia??. Il problema diventa Ingroia? comincio a pensare che questo terrore sia giustificato...per qualcuno. E quindi meno male che Antonio c'è. Capisco anche che a molti piace di più Ingroia a Palermo, in Procura, con la mafia che lo accerchia e molti pezzi dello Stato che lo isolano . Da mesi stavo rivedendo con terrore la storia di Falcone, Borsellino, Chinnici, Lovatino e tutti i giudici che cercavano verità scomode ... ovunque fossero!!! Mi sono convinto: ha fatto bene e più gliene dicono, più mi convinco a votarlo e farlo votrare. Non ce la facciamo più dei Cosentino e company. E di tutti i PDLini che li difendono. IO sogno un paese ed un partito che dice: in politica non entrano se indiziati. Al contrario in politica si entra solo se innocente fino al terzo grado. !!! In politica, il sospetto che io sia ladro deve bastare perchè mi si dica, Fatti giudicare e torna quando hai la patente di persona per bene ... con il terzo grado di innocenza. Ma tu cittadino se uno è solo sospettato di essere un ladro gli dai lo stesso le chiavi di casa tua e della cassaforte o aspetti le Prove certe dell'innocenza? Nel Penale si entra in carcere dopo la certezza della colpevolezza. In politica si entra dopo la certezza dell'Innocenza. Apposta si vota senza processo e in urne chiuse e segrete. Il giudizio politico è prima morale.
    incazatonero .
    04/01/2013 alle 22:43
    @orestevaccaro... è evidente che sei un cretino!
    massimo matteni .
    04/01/2013 alle 19:27
    Abbiamo avuto in parlamento di tutto, mafiosi, corrotti, pornostar, nostalgici della repubblica di Salò e maneggioni di ogni tipo. Assieme ai rapppresentanti di tutte le "caste" più corporative abbiamo tanti avvocati che, mentre sono in parlamento ed hanno incarichi istituzionli, continuano ad esercitare la loro professione privata assistendo corrotti e trappoloni vari e intrallazzando per approvare norme e leggi a favore dei loro soci. Vorrei capire perchè i magistrati non abbiano gli stessi diritti e prerogative di ogni altro cittadino di occuparsi di politica. Per lo meno loro si dimettono, vanno in pensione o in aspettativa, ci sono tanti altri signori che anche in parlamento, persino al governo, continuano allegramente ad occuparsi dei loro interessi e a mantenere i loro incarichi privati. Se proprio ci vogliamo scandalizzare forese sarebbe più equo puntare l'attenzione su altre categorie tipo banchieri, notai, giornalisti, eccc.. Per quanto mi riguarda ( a parte i condannati ed inquisiti per taluni particolari reati ) ritengo stupido pretendere sbarramenti per non far candidare appartenenti a una qualsiasi categoria professionale, quello che conta è quello che questi candidati faranno quando , se eletti, saranno in parlamento. Mi viene il sospetto che è proprio questo che alcuni acuti e critici commentatori temono e cioè trovare in parlamento soggetti come Ingroia o De Magistris che forse non sono troppo ossequiosi nei confronti della cosiddetta "ragion di stato" che in realtà altro non è che un modo per tutelare gli interessi dei politici e dei loro partiti.
    Oreste Vaccaro .
    04/01/2013 alle 17:26
    E' semplicemente una vergogna. La sua candidatura conferma, ove cene fosse bisogno che l'individuo è di parte e che quindi nello svolgimento delle sue funzioni, come molti altri suoi colleghi, non è mai stato imparziale. Sostenerne la candidatura e sconcertante
      BRUNO PICCIOLI .
      04/01/2013 alle 19:51
      la vergogna non è quella di Ingroia che decide di dar nuova forma al suo "ego", la vergogna è che nel nostro parlamento si può entrare solo se sei "noto", puoi esserlo perchè hai tanti soldi, perchè sei una pornostar, perchè sei un operaio superstite, perche sei vedova di un assassinato da BR, perchè sei vedova di politico assassinato da mafiosi, perchè sei un giornalista televisivo, perchè sei un magistrato che ha lavorato alzando frequenti polveroni, peccato che poi, una volta entrati in Parlamento la maggior parte diventi uno dei tanti "peones" senza un briciolo di coscienza civile. Ben venga anche Ingroia il nostro Parlamento è come un tram: avanti c'è posto per tutti!!
      luca .
      18/01/2013 alle 10:32
      la tua ignoranza in materia è sconcertante.usare frasi riportate da altri senza tener nemmeno conto di quello che si dice..dopo la maggior età...è sconcertante. per 17 anni hanno votato il pedonano o peggio il celebroleso padano..con enormi ed evidenti conflitti d'interesse...mah... o c'era"colpo grosso"diretto da smalia....o erano assenti per qualche festa tra maiali e vacche padane!!!!ahahahah se l'università a Tirana è troppo difficile...provate alle Galapagos le otarie sono già stese dal ridere!!!!
      Orazio .
      18/01/2013 alle 13:04
      SEI PROPRIO UN VACCARO - Anche se i veri Vaccari sono più intelligenti di te perchè durante il loro lavoro, pernsano con la loro testa,TU NO. Da queste tue affermazioni posso solo pensare che stai da quella parte politica (PDL e non solo) che vogliono un magistratura che indachi solo su disposizioni del capo. Questo succedeva nel ventennio fascista, e per fortuna nel secondo ventenni di Silvio la cosa gli è stata impedita. Chi come te si mette al fianco del capo contro la magistratura sicuramente appartiene a quella grande schiera di piccoli italiani che evadono il fisco, che si arricchiscono illecitamente. Dimmi tu se è onesto eleggere una schiera di propri avvocati che invece di fare i parlamentari, si occupano della questioni di Silvio. La sua difesa la paghiamo noi cittadini anche nella prossima legislatura, mentre tutti gli altri se li devono pagare do soli. Ma i magistrati di destra che fanno? Lavorano? Oppure assolvono tutti i farabutti che girano inpunemente per l'Italia?
    Lino .
    04/01/2013 alle 17:17
    La persona è perfettamente aderente al clima e ai tempi quasi grami che viviamo, e anche il suo look è senza dubbio perfettamente confacente. Per me fa benissimo a presentarsi, visto il successo che ebbe un dí Di Pietro e credo che il rischio di 'scendere' o 'salire' in politica valga la candela. Tanto comunque vada Egli cadrà sempre in piedi anche perché godrà sempre dell'appoggio della lobby dell'Associazione. Non credo che possa fare calcoli sbagliati uno che da magistrato era infallibile per definizione, sapeva tutto, godeva di poteri illimitati, e avrebbe potuto prendere la decisione di mettere in galera chiunque - e di tenercelo - senza batter ciglio. Riferendomi al romanzetto satirico 'Les morticoles' opera giovanile del medico, giornalista, político e scrittore francese Léon Daudet, non vorrei che troppi come lui prendessero il vizio di mettersi a fare i politici. Auguri a tutti
      Mario Amabile .
      04/01/2013 alle 19:56
      Vediamo un pò, c'è una lobby di magistrati che con il suo potere cerca di fare politica. Cerca perchè è evidente che non ci riesce per niente, visto che un maledettissimo processo che riguarda un punto fondamentale della storia di questo paese viene costantemente ostacolato da ingerenze che provengono direttamente da personaggi potenzialmente implicati. Questa ridicola lobby, oltretutto si occuperebbe di altri processi che toccano, guardaunpò, sempre quei Santi dei Politici, che si sa, sono onesti per definizione e non potrebbero mai e poi mai aver fatto qualcosa di illecito ed illegale tanto da essere indagati da quei magistrati politicizzati è corrotti, cancro di questo paese. Purtroppo la lobby è cosi fallimentare che ad ogni processo, in cui sono coinvolti per tutti e tre i gradi di giudizio prevista dalla nostra SUPERGARANTISTA giustizia, oltre dieci tra pm, gip, gup e giudici della corte, che ovviamente sono TUTTI, dei cattivi che usano le aule per far vincere una parte politica. Anche se è strano che nelle inchieste ci finiscano politici di tutti gli schieramenti. Ma è chiaro, anzi evidente, fanno politica e per questo bisogna evitare che si PRESENTINO PER FARSI ELEGGERE CON VOTI DI CITTADINI CHE LI RITENGONO ONESTI. E' vero, questi sono onnipotenti, eppure per qualche strano motivo qualcuno finisce in Guatemala, qualche altro finisce a fare il Sindaco, perchè si sa da bambini volevano fare poiltica ma per errore hanno dovuto superare il difficilissimo esame per diventare Magistrati!
    Mario Amabile .
    04/01/2013 alle 10:58
    Fa scalpore sapere che un uomo che ha cercato di combattere per far prevalere la trasparenza e vedere finalmente svelati segreti e misteri di Stato, ma ha visto come tanti altri magistrati il suo lavoro ostacolato da mille colpi sparati da ogni direzione, ora voglia fare politica. A nessuno è venuto in mente che se lo Stato lotta contro la verità, forse per diradare la cortina fumogena sia necessario entrare nello Stato? Perchè se la magistratura è continuamente accusata di fare politica, tanto vale che i magistrati che provano a toccare la politica con inchieste, infangati con ogni mezzo, facciano valere il loro diritto di poter ribattere sullo stesso piano.
      Lino .
      04/01/2013 alle 17:55
      Mario! Ma che dici mai? Se credi veramente in quello che hai scritto, ti suggerirei di leggere il romanzetto satirico di Léon Daudet intitolato 'Les Morticoles', in italiano 'I Morticoli'. Ti renderesti ulteriormente conto del pericolo che corre la democrazia quando si mettono a far politica troppi personaggi quasi onnipotenti, insindacabili nella professione da cui provengono, ma che sopra tutto sono protetti dall'ombrello imperforabile delle loro associazioni.
        Mario Amabile .
        04/01/2013 alle 19:12
        Se crediamo che certi magistrati siano onnipotenti, mi pare evidente che c'è una visione estremamente squilibrata degli accadimenti. E' inammissibile e inconcepibile che l'ostacolo principale alla verità di molte vicende italine siano i diretti interessati. Se indaghi sulla politica hai ottime possibilità che la tua inchiesta venga fatta deragliare, soprattutto se si arriva tanto in alto da coinvolgere segreti di Stato che ancora oggi riguardano molti di quelli che siedono nelle stanze del potere. Ed è superfluo stare qui a citare le decine di casi. E mentre prima li si ammazzava fisicamente oggi la delegittimazione è più fine, perchè un morto può diventare eroe mentre uno vivo privato della sua capacità di indagine fa poca paura, tranne quando decide di cambiare ruolo e cercare di "pulire" il sistema dall'interno.
        Bertoldo .
        04/01/2013 alle 20:51
        ..Intendi, per sempio, come Monti?
        Bertoldo .
        04/01/2013 alle 20:53
        ...Intendi, per esempio, come Monti
    Alberto .
    04/01/2013 alle 10:00
    Ho letto i vari commenti sulla discesa (continuo a chiamarla così, visti i tempi) in campo di Ingroia, ed esprimo le stesse identiche considerazioni di Beha. I tempi sono quelli che sono. La notorietà conquistata mediaticamente in campi diversi dalla crescita morale, civile e sociale del Paese (non solo da parte di chi proviene dall'amministrazione giudiziaria) non dovrebbe essere spesa nell'agone politico. Putroppo non ci troviamo in un paese normale, e nella maionese impazzita rappresentata dalla nostra condizione politica, amministrativa, sociale, economica e chi più ne ha ne metta, tanta gente perbene si tiene alla larga dalla politica. Tuttavia l'impegno politico diretto rappresenta l'unica strada da percorrere per chiunque, avendo davvero a cuore la ricerca della verità e della giustizia, intende contrastare l'attuale stato di cose. Insieme a Salvatore Borsellino ho conosciuto anch'io il magistrato ed il suo impegno civile, e sino alla "normalizzazione" del nostro Paese, e comunque sino alle imminenti elezioni politiche non vedo nulla di meno peggio.
    gisella trincas .
    04/01/2013 alle 09:37
    Un Paese tenuto sotto scacco per 20 anni dai peggiori politicanti e mercenari, che ha visto retrocedere il suo livello culturale, calcellare i diritti, rinascere i peggiori razzismi e fascismi, oggi, con Ingroia e tutte le donne e gli uomini che lo sosterranno, che sosterranno uno straordinario processo di cambiamento rivoluzionario, può tornare ad essere un Paese civile e normale. E' evidente che i problemi che si troverà ad affrontare sono enormi a partire dalla questione carceri e giustizia, per continuare con la restituzione al popolo dei diritti costituzionali e la lotta al liberismo selvaggio. Quindi piena fiducia e sostegno a Ingroia
    ma! .
    04/01/2013 alle 09:30
    Non esprimo un giudizio sulla persona. Creo comunque che dovrebbe essere vietato il passaggio da un potere dello stato ad un altro.
    barbera lino .
    21/12/2012 alle 17:02
    L'Italia è un paese della moltiplicazione senza fine dei partiti, inoltre, la ragione per cui ci sono tante persone che ogliono entrare in politica,mi viene un sospetto, sarà per ragioni economiche ? Anche quando Di Pietro ha fondato un partito, dopo "mani pulite" tanti pensavano che sarebbe stato un politico perfetto e disinteressaro economicamente, invece è stato come gli altri !!!! Non credo più a nessuno, mi fido solo di me stesso.
      flavio .
      04/01/2013 alle 11:49
      Dio Pietro è stato certamente molto ingenuo ma ha sempre chiesto di essere messo sotto lente, non avendo nulla di abominevole da nascondere rispetto alla maggioranza dei politici... e il suo partito ha proposto un sacco di iniziative e proposte di legge molto concrete (tipo abolizione della devastante riforma Fornero, sì quella che ha creato gli esodati, poveri dannati alla nullità civica, per sempio) quindi smettiamola di fare gli italiani che vanno sempre agli estremi e ritroviamo il senso della misura, anche in momenti delicati... da Vendola a Di Pietro, passando per Grillo r e Ingroia può andare bene... un saggio proverbio dice: meglio un avversario forte ma intelligente di un amico avido e cretino
    Mario Cassetti .
    21/12/2012 alle 14:11
    Credo, che nel totale degrado della Politica, nel fallimento della manovra Monti, nello sfacciato ritorno in campo di Berlusconi, nel totale sfinimento della classe operaia; l'unica notizie positiva per salvare l'Italia dal declino morale ed economico, sia la presentazione di Antonio Ingroia a Primo Ministro, persona seria e preparata.
      Lino .
      04/01/2013 alle 18:21
      Wow Mario, cosa hai bevuto?
    eleuterioprosdocimi .
    21/12/2012 alle 12:47
    un magistrato che critica le sentenze della magistratura proprio non lo digerisco, come non mi va un magistrato che si schiera apertamente con una parte politica. Avrei seri dubbi sulla sua imparzialità, visto il credo politico.
    Salvatore Pecoraro .
    21/12/2012 alle 10:46
    Conosco Antonio dal 1977, quando frequentavamo Giurisprudenza a Palermo ed abbiamo organizzato il primo ciclo di Seminari di Educazione alla Legalità (aprile 1978, "Il ruolo dell'operatore giuridico nella lotta alla mafia")e sulla sua onestà mentale ed intellettuale, posso assicurare chiunque a poter mettere la classica mano sul fuoco. Al commento di Alberto...meglio che rimanga a vita in Guatemala.. voglio replicare dicendo che mi sembra una riflessione degna di un autentico, convinto e servile berlusconiano, di quelli che credono ancora ai 1000 posti di lavoro, all'abbassamento delle tasse, all'aumento delle pensioni, al miglioramento dei servizi sociali, etc. etc....e che perciò, si sentono autorizzati a difendere l'indifendibile Silvio in ogni occasione, specie contro i magistrati comunisti o arancioni... Conosco Ingroia e, perciò, rispetterò qualunque sua decisione e, qualora decida di candidarsi, ovviamente sarò, come sempre, al suo fianco.
      Lino .
      04/01/2013 alle 18:19
      Salvatore, se devi parlare di qualcosa che non sai, dovresti documentarti e poi analizzare i fatti con la REGOLA D'ORO del giornalismo, che pare nessuno conosca: la regola del 5W1H che di ogni cosa e derivati chiarisce WHY il PERCHÉ WHERE il DOVE WHAT il COSA WHO il CHI (specialmente guarda cui prodest) HOW il COME Se bevi troppo e sempre alla stessa fontana, se non senti anche le ragioni degli altri, se non ti sforzi di sapere veramente qualcosa sui tribunali, gli avvocati, la magistratura e la politica e rifletti hai le fette di prosciutto sugli occhi. Riusciresti a recuperare andando a fondo sulle cose con la regola d'oro... Forse ancora potresti anche se le tue fonti t'hanno avvelenato ben bene.. Auguri di buon 2013!
    GIORGIO1 .
    21/12/2012 alle 10:34
    Registro che DUCA $( fa parte di quella schiera di Italiani (seguaci di Berlusconi) che provano pastidio per le persone per bene in Parlamento, soprattutto se Magistrati. Poi invece dalla loro parte (il centro-Destra) troviamo nello stesso Parlamento Magistrati che hanno fatto Lodi, leggi e decreti per salvare Berlusconi dai processi e gli avvocati dello Stesso Cavaliere.
      DUCA48 .
      21/12/2012 alle 14:35
      Berlusconiano sarà lei ... ho semplicemente espresso un'opinione da libero pensatore ... ma si sa in Italia occorre sempre e comunque dare e attribuire appartenenze a chi esprime un concetto che non è di Berlusconi (che ne straabusa) ma nei fatti ... e il Dr. Ingroia della cui onestà morale non dubito non lo è altrettanto intellettualmente ... peraltro farà bene alla giustizia che vada via e faccia il politico visto che entrambe le cose insieme (come fa da tempo) sono incompatibili
    DUCA48 .
    21/12/2012 alle 09:54
    Dopo alcune cantonate mai spiegate, vedi l'uso e l'abuso del proprio ego, indagare i rappresentanti politici (doveroso e necessario) presupponeva una terzietà che il nostro mai ha evidenziato, una sobrietà che non gli appartiene. ora getta la maschera, si erge a salvatore della patria ne più ne meno di altri certificando il fallimento della sua vita professionale precedente e andando a mischiarsi con i vari papponi di cui è composto il Parlamento italiano ... il prossimo sarà Woodkok ... personalmente poi trovo abbastanza inquietante la presenza di Leoluca Orlando ... e qui mi taccio e lascio ad altri di approfondire
    Andrea .
    21/12/2012 alle 09:46
    Per favore.... l'ennesimo magistrato che prima fa parlare di se per cose non di sua competenza e poi scende in politica! Cara Giulia le tue esatte parole le ho lette quando era sceso in politica Di Pietro quindi per favore siamo seri. E' l'ennesima "figurina" momentanea che si trasformerà nell'ennesimo flop appena entrerà in parlamento(se ci entrerà ma non credo). In Italia abbiamo centinaia di partitini che non raggiungono il 2% e non lo raggiungeranno mai, nei quali la sola perdita di tempo che si spreca parlandone, potrebbe aiutarci invece, a capire e a cercar di risolvere i reali problemi.
      fiorenzo gamaleri .
      21/12/2012 alle 13:49
      A me basterebbe che sia lui, che altre persone alle dipendenze dello Stato, una volta finita la loro "carriera" politica, debbano ricercarsi una occupazione, niente più
    alberto .
    21/12/2012 alle 09:12
    Trasmette livore e astio ogni volta che apre bocca, supponente e presuntuoso come molti magistrati e politici che pensano di essere unti dal Signore e spesso sono solo dei piccoli uomini. Meglio che rimanga a vita in Guatemala
      DUCA48 .
      21/12/2012 alle 10:00
      dov'è il valore ... il valore lo fanno i risultati ... le requisitorie in tribunale nel suo caso con condanna dei mafiosi ... le requisitorie da santoro lasciamole fare al Sig. travaglio che è più adatto al ruolo .. a cosa serve che lui accusi pubblicamente l'On. Mannino dopo aver tentato in tutti i modi di condannarlo nelle sedi all'uopo deputate (credo giustamente) e non esservi riuscito... abbiamo bisogno che ciascuno faccia il suo nel proprio campo ... ai salvatori della partia ahimè siamo tristemente abituati ...
      GIORGIO1 .
      21/12/2012 alle 10:49
      Invece Berlusconi, che addirittura è stato presidente del consiglio, non espone astio per chi non è suo suddito? (Chi non vota per me è un coglione), (fuori da me, sono tutti comunisti: magistrati, insegnati, giornalisti, registi, Corte Costituzionale, Presidente della Repubblica). Da quando è sceso in campo Lui mi sembra che l'astio e la suppponenza, nonchè l'arroganza in Italia è diventato un modello di vita. Fortunatamente potrebbe essere finita la sua egemonia!!! Questa risposta vale anche per gli altri che vedono quel magistrato antimafia come il fumo agli occhi. Poi magari tutte le mascalzonate fatte da Berlusconi sono loro indifferenti. I Dell'Utri condannato a nove anni per problemi di mafia, ci possono stare in Parlamento, Magistrati integri, che combattono la mafia , e sappiamo che rischiano la vita per questo, danno fastidio a questi signori. abbiamo perso il senso della morale e della ragione. Siamo pure Cattolici??? Bravi, meritate la medaglia d'oro al valore MOrale.
        Lino .
        04/01/2013 alle 17:40
        Caro Giorgio, è triste leggere i soliti triti e ritriti luoghi comuni. Ma almeno riconosci che una cosa giusta quel povero fesso incapace del miliardario Berlusconi l'ha detta: se devi votare per certe persone e vuoi vedere risultati, almeno vota per il PD e per Bersani, che forse potranno dimostrare cosa sapranno farci. Lascia stare i piccoli partiti, i grilli, le cavallette e anche le Persone Sante e Immacolate come Ingroia, che potranno al massimo solo far bene a sé stessi. Ti auguro comunque ogni bene e prosperità per il prossimo anno e per quelli a venire, anche se pare evidente che la frequentazione di certo giornalismo fazioso e partigiano ha mandato a rotoli la tua capacità di discernere in politica.
    Pino .
    21/12/2012 alle 01:59
    ...non te lo devi far piacere per forza... la sua discesa in politica è un pessimo segnale... smettete per una volta di usare il "primato morale"...è una forma di Tampax mentale... auguri comunque...
    Poison .
    21/12/2012 alle 01:37
    Stimato Beha, lei è l'unico con cui concordo sempre. Continui così.
    rosario lembo .
    21/12/2012 alle 01:26
    C'è differenza tra politici, burocrati, magistrati, giornalisti, banchieri? Secondo me, no. sarolembo
    Giulia .
    20/12/2012 alle 17:57
    Condivido in pieno. Capisco la riflessione del direttore ma credo che se Ingroia decidesse di scendere in campo in prima persona per il Movimento Arancione, sarebbe un esempio da sostenere, incoraggiare, affiancare perchè non credo vi siano in Italia tanti esempi di persone in grado di mostrare il proprio valore, la propria etica professionale la propria faccia pulita, l'impegno nel lavoro e la rettitudine quanto Ingroia come magistrato abbia fatto sino ad oggi. Inoltre il suo impegno sarebbe un esempio per tutti: fare non solo parlare, anche rischiando prezzi altissimi da pagare, ma questo Ingroia lo sa da sempre e la sua storia lo dimostra.

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook