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    08
    dic.
    2012

    Berlusconi torna, tutto è perdonato: tutto è perdonato anche se siamo rovinati?

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    berlusconi-si-ricandida

    Per prima cosa, conf

    ermo integralmente lettera e spirito dell’ultimo articolo che trovate qui, che precede questo. Per intenderci, l’articolo sulla sentenza della Corte Costituzionale a proposito del Presidente della Repubblica intercettato. Dai commenti che ho letto non pare sia stato colto appieno il significato di ciò che sta accadendo, e che va oltre la bontà o meno di Giorgio Napolitano. Qui si parla di collusione tra “mafia e pezzi dello stato”, di stragi, di regressione della democrazia ecc. Quindi c’è poco da scherzare.

    Nessuno vuole credo indebolire nessuno, ma c’è una Costituzione e delle leggi conseguenti da rispettare, e nessuna di queste – sostengono giuristi presi come maestri in altre occasioni – parla di non intercettabilità di un Presidente “preso a caso” perché al telefono con un indagato. Qui di personale c’è pochissimo, facciamocene una ragione, e si chiede a Napolitano di rendere pubbliche quelle telefonate, a maggior ragione se di nessun interesse penale o fattuale per sgomberare il confuso tavolo da ogni sospetto invece che alimentarlo. Ricordo che l’interlocutore telefonico del capo dello Stato, che è anche costituzionalmente Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, era Nicola Mancino, successivamente (oltre che Ministro dell’Interno all’epoca dei “fattacci” e poi Presidente del Senato) per l’appunto vicepresidente di quello stesso CSM. Se c’è qualcosa di oscuro, è spaventosamente più importante chiarirlo che difendere chicchessia, soprattutto se la legge viene “interpretata” per farlo.

    Questo mi pareva doveroso, prima di fare un tuffo nell’ennesimo ribaltone. Torna Berlusconi, dopo tanti viavai di pensiero e parola, e torna “perché il Paese ha bisogno di lui”. Quale Paese? Un Paese allo sfascio. Lo dice il Censis, che rimanda il nostro odierno tenore di vita al 1993, vent’anni fa, proprio sulla soglia della prima discesa in campo del Cavaliere. Questa invece sarebbe la sesta volta che si ricandida. Legittimo, legittimissimo, ci mancherebbe. Ma è altrettanto legittimo ricordare appunto in che condizioni aveva lasciato il Paese da Premier, 13 mesi fa, e appunto come il Censis fotografi economicamente un Paese da dopo-guerra, che vende/svende alla lettera i gioielli di famiglia per sopravvivere.

    La storia dei “compro oro” è sotto i nostri occhi ormai da anni (cfr. una puntata esaustiva di “Brontolo” su Rai Tre quasi due anni fa). Dunque rivedremo il solito duello tra i ”veterocomunisti” (ma dove, ma quando? Casomai vetero e basta) e il finto liberale in politica per difendersi dalla magistratura cattiva che lo vuole ingabbiare a colpi di Ruby e salvare le sue aziende cioè i suoi “gioielli di famiglia”? E pensate davvero che l’Italia si riprenderà a colpi di confronti di questo tipo, che fanno ricordare i lenzuoli fantasmatici di Italo Calvino (senza niente dentro) mentre la protesta occupa le strade e le piazze un giorno sì e l’altro pure ?

    E adesso forza. Nel solito ventennale e trito derby calcistico delle spoglie, riempite i lenzuolini dei paroloni “destra” e “sinistra”, come se davvero fosse questo il terreno della contesa. Perché lo fosse, ci vorrebbero una destra e una sinistra degni di questo nome, perché l’Italia può resuscitare solo con l’aiuto di tutti, non ci sono i buoni definitivamente da una parte e i cattivi definitivamente dall’altra. C’è chi vale e chi no, e ormai soprattutto chi viole stendere una coltre di nebbia sui valori. Non è una gran pensata mia, basta avere un po’ di memoria. Ridateci Giorgio Gaber, e la sua lucidità su destra e sinistra in musica dieci anni dopo la sua morte, il 1 gennaio del 2003.

    Postato da Redazione
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    Giuseppe Savioli .
    09/01/2013 alle 19:13
    provo un senso di profonda ipotenza di fronte a questo panorama. Se tutto va bene siamo comunque rovinati. Non è possibile altro che esprimere il proprio dissenso. Ma questo non cambia una virgola, rinvia soltanto il problema. La questione "acqua pubblica", ponte sullo stretto, T.A.V., caccia bombardieri F16, e tanto altro che non ricordo più lo insegnano. Passato il primo momento quando le aque si chetano loro ci riprovano. Fanno le cose di nascosto, non ci dormono la notte e prima o poi ci riesconono a infilarti l'ombrello (vedi Altan) ...e magari anche il portaombrelli...
    Redazione .
    23/12/2012 alle 11:44
    Gentile Luigi, mi dispiace se il suo commento non è stato subito visibile. Si è trattato di un errore tecnico e abbiamo appena adesso provveduto a rendere il suo commento pubblico. Le ho anche risposto in merito su Facebook. (o.b.)
      lameditor .
      24/12/2012 alle 09:51
      Per il giornalista Oliviero Beha, dopo la sua risposta che e stato un errore tecnico la non pubblicazione del mio commento sul suo Blog, e aver provveduto alla pubblicazione del mio commento. Come accennavo sul mio commento (Spero che io mi sbagli) mi sono sbagliato, e stato uno sbaglio tecnico per il quale non e stato pubblicato il mio commento. Perciò le chiedo scusa per quello che ho scritto in merito al non pubblicazione del mio commento sul suo Blog, e le rinnovo la mia stima a lei come giornalista. Colgo l’occasione di farle gli Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Luigi Lamedica
    lameditor .
    16/12/2012 alle 18:59
    Per il giornalista Oliviero Beha, poiché lei ci ha inviato via email. a tanti iscritti al suo Blog, cosa ne pensavamo. Ha commentato tanta gente, compreso il sottoscritto. Il mio commento non e stato mai pubblicato, lo posso vedere solo io, e lei. Perché con il mio commento sarebbero 69 commenti sul Post: Berlusconi torna, tutto è perdonato: tutto è perdonato anche se siamo rovinati? Mentre ne sono pubblicati 68 commenti. In seguito vi ho inviato un’email, per chiedere il motivo perché non e stato pubblicato il mio commento non ho avuto nessuna risposta a oggi. Perciò ora ve lo chiedo pubblicamente perché non e stato pubblicato, e incollo il mio commento nella speranza che lei lo pubblichi. Aspetto una sua risposta anche via email. Commento sul blog di Oliviero Beha il 10.12.2012 ore 01,02 Grazie per avermi chiesto la mia opinione sul ritorno di Berlusconi, mi sono iscritto al tuo Blog perché sei uno dei pochi giornalisti che ritengo che svolga il proprio dovere, e non si nasconde dietro insindacabilità del giornalista. Su Berlusconi e ovvio che ci ha portato alla rovina, e con questa sua nuova scesa in campo non solo farà danno agli Italiani, ma anche a tutta L’Europa. Questa rovina in cui ci troviamo, non e colpa solo di Berlusconi, ma di tanti altri politici Magistrati, giornalisti, e tante altri personaggi che non hanno svolto il proprio dovere. Dico questo non su una mia opinione di pensiero, ma su dati di fatto perché sono vittima di una malagiustizia e di una disinformazione, in questo link cito il mio caso in sintesi, al quale nessun giornalista ha voluto verificare. Nonostante la loro censura è stato censurato anche dagli organi dei giornalisti. https://www.facebook.com/home.php#!/luigi.lamedica/activity/3615938531579?og_perm_src=OPEN_GRAPH_SINGLE_STORY Ritornando al discorso di Berlusconi, per cui non e il solo che ci ha portato alla rovina ma tanta altra gente insieme con lui, noto ultimamente che la gente e stanca di questi politici corrotti, ma non ci sono solo i politici che sono corrotti, e il sistema della corruzione che e molto ampio, specialmente nella giustizia che dovrebbe portare un po’ di ordine nel paese.
    salamandra .
    12/12/2012 alle 08:38
    D'accordo con Cesarito ed altri che trovano la causa scatenante dell'odierno disastro; siamo tutti ostaggi di un moloch nelle cui fauci ci trascinano imbonitori col titolo accademico; è una folla, siamo dissanguati e il prossimo anno sarà ancora peggio! Poverini, chi vive nella moneta virtuale ha bisogno di soldi veri, e quelli ce l'ha solo il poveraccio! Poichè si è individuata la testa del mostro occore mirare al bersaglio, io non qual è l'azione da farsi, e forse neanche tanti altri, ma vedo che in America ci provano, hanno ottenuto delle condanne; forse occorre coordinamento..In ogni caso in Italia i potenti sono all'arrembaggio; alcuni giornalisti li avevano avvisati, occorre fare questo subito, forza, dài che ce la fate, ma niente; insomma,- restituite il mal tolto,-eliminate lo spreco,- riformate la PA,-ridistribuite il reddito,-infine ma era la prima cosa da fare, inventatevi un sistema elettorale! NIENTE, e intanto gli scandali si affastellano, roba che in qualsiasi altro paese avvrebbe MANDATO A CASA TUTTI, e loro che fanno? UNA LEGGE, con la quale si ricandideranno...Se qualcuno ci vuole provare sul serio deve letteralmente votarsi al sacrificio perchè dovrà combattere ed eliminare delle ganasce potenti; in Europa ci sono due cose da imitare ad occhi chiusi: in Francia l'Amministrazione, in Germania il Progetto di rendere la vita più facile ai cittadini: gli immigrati hanno un alloggio decente, le stazioni, anche le più piccole, hanno un ascensore per handicappati e non, NON CI SONO,AHIMè I CAMMINAMENTI SPECIALI SUI MARCIAPIEDI CHE FINISCONO NEL NULLA!, la differenziata è una fonte di lucro, il verde pubblico è curato e attrezzato con criterio, anche un piccolo triangolo in una piazzetta è mantenuto con decoro e grazia; è facile, basta copiare e ringraziare, ma tutto un popolo deve volere l'eliminazione del male,stringendosi fisicamente accanto a quei coraggiosi che lo progettano.
    maria grazia m .
    11/12/2012 alle 16:29
    caro oliviero, più cerchi di spiegare meno ti capiscono.... vedi il tuo articolo Tiscali di oggi e relativi commenti. forse è meglio (senza forse anzi) togliere la radice "berlusc" dal nostro lessico quotidiano, con o senza prefissi privativi ed è a mio avviso -essenziale- oscurare la faccia di Berlusconi per quanto ci è possibile...
    Cesarito .
    11/12/2012 alle 11:37
    Il Paese è allo sfascio, siamo d'accordo. Berlusconi non è la soluzione, anche qui concordiamo. Monti nemmeno, però. Mi occupo di macroeconomia anche se non sarebbe il mio mestiere, lo faccio da cittadino - spero - responsabile anche verso i propri figli. I nostri media ci bombardano sulla ineluttabilità della austerità, della perdita inevitabile delle conquiste dei nostri padri, della distruzione del welfare e dei diritti dei lavoratori. Tutte menzogne. Non scherzo, anzi faccio molto sul serio. I migliori premi Nobel per l'economia (Stiglitz, Krugman) ci ammoniscono di abbandonare questa politica economica statale pro-ciclica (ovvero quella che ci fa stringere la cinghia quando c'è la crisi) dimostrandoci, dati alla mano, che l'effetto che si ottiene è di affondare sempre più. La Grecia dovrebbe insegnarci qualcosa, col suo tracollo evidente ma nascosto dai media. In realtà - e questo è il punto fondamentale - noi DOBBIAMO stringere la cinghia. Dobbiamo perché siamo stati ingannati per anni, portati in giro anche dai governi progressisti e a volte proprio da loro con maggiore forza, convinti che l'Europa fosse la soluzione al mercato globale. L'Unione Europea, così com'è, l'hanno creata le lobbies dei banchieri a loro misura, con Trattati che mortificano i cittadini e favoriscono gli interessi privati degli industriali e delle banche, andando palesemente contro i più elementari diritti democratici e creando grossi squilibri, il tutto per seguire quelle politiche neo-liberiste teorizzate da Friedman e Von Hayek, messe in pratica da Reagan, Thatcher e addirittura Pinochet (non esagero). Chiunque conosca minimamente il contenuto dei principali Trattati, abilmente nascosti dai migliori giornalisti italiani, ignorati dalla stampa e dalla televisione, si è già reso conto da tempo che la democrazia è finita, che dobbiamo rinunciare alle conquiste dei nostri padri, dei partigiani, dei migliori sindacalisti, perché le lobbies ci hanno messo il cappio al collo con i Trattati e con il perverso sistema dell'Euro. Dobbiamo stringere la cinghia (ma attorno al collo dei cittadini) perché con l'Euro dobbiamo chiedere denaro in prestito alle banche private che ci lucrano pesantemente, perdendo all'istante, come fosse un armistizio dopo una guerra persa, il privilegio importante di poter, come Stato, battere moneta sovrana. La BCE è una banca privata, ci guadagnano loro e ci rimettono i cittadini. Questa è l'Europa che volevamo? Questa sarebbe l'Europa dei cittadini? Le alternative ci sono eccome, ci sono le politiche keynesiane (o post-keynesiane, come la MMT di Warren Mosler) che puntano alla piena occupazione ma necessitano di moneta sovrana per essere applicate. Si può fare anche legalmente, i Trattati europei sono stati ratificati in violazione di alcuni articoli della nostra Costituzione. Berlusconi se ne è sempre fregato per i suoi interessi personali. Monti, Bersani, Napolitano (per assurdo) non sono meglio di lui, spingono verso l'Europa dei banchieri, contro gli interessi dei cittadini e contro la nostra preziosa Costituzione. Vogliamo difenderla noi la Costituzione Italiana, esempio per tutti di vera democrazia, benessere e libertà di tutti i cittadini, per la quale molti persero la vita? Perché dobbiamo dargliela vinta? Dove sono i veri democratici, pronti a ribellarsi alla dittatura dei banchieri? A presto! Cesarito
    michele .
    11/12/2012 alle 01:19
    Ma è mai partito il signor B? Credo di no, non poteva essere altrimenti. Egli rappresenta pienamente nel bene e nel male l'italiano tipo che il cinema ben ha mostrato i pregi e sopratutto i difetti di questo tipo di persone. Anch'io sono italiano, purtroppo, e anch'io ho contribuito per anni ad alimentare questo signore militando in un partito che ha fatto finta di contrastarlo, ma che a tutti gli effetti lo ha agevolato in ogni modo (non era prioritario il conflitto d'interesse). Comunque da italiano continuerò a sbagliare e non vedo l'ora di dare un caalcioinculo a questo sistema di partiti che ha occupato e svuotato le istituzioni riducendoci schiavi di un'Europa matrigna e tiranna. Confido nelle riVoluzioni non violente e penso che il MoVimento 5 stelle possa dare una speranza di futuro ai prossimi italiani.
    maria grazia .
    10/12/2012 alle 22:09
    ECCO A PROPOSITO DELL'ATTENTATO : A BRUXELLES QUANDO CI SONO I CONSIGLI LA POLIZIA TRANSENNA ROND POINT SCHUMANN E PER PASSARE BISOGNA PRESENTARE IL LASCIA PASSARE...MOSTRAI IL LASCIA PASSARE E IL POLIZIOTTO MI CHIESE DOVE ANDAVO...RISPONDO SCHERZOSA "SONO QUI PER UN ATTENTATO A B."...RISPOSTA : "ANCHE NOI" ..E CON UN SORRISO MI AVVIAI....E CIRCOLAVA LE VIF L'EXPRESS CON IL FACCIONE CONOSCIUTO E LO STUCCHEVOLE SORRISO CON SCRITTO "IL BUFFONE D'EUROPA".....MA NON HA UN MINIMO SENSO DI AUTOCRITICA ?
    emilio .
    10/12/2012 alle 21:58
    non è rilevante chi parte e chi arriva qui occorre parlare di SOVRANITA' MONETARIA, SIGNORAGGIO BANCARIO, MES, PAREGGIO DI BILANCIO di chi è la BCE, BANKITALIA ecco cosa sta strangolando il popolo Italiano e non solo basta teatrino perchè non se ne può più
    Stefano SANTINI .
    10/12/2012 alle 21:51
    telegraficamente: 1) Napolitano non può essere intercettato ma MANCINO lo ha coinvolto e istituzionalmente non DOVEVA farlo. 2) Grazie al "primo ventennio" Berlusconi ci ha fatto tornare al 1993, se lo lasciamo fare ci riporterà al dopoguerra................ Speriamo che saranno sempre più numerosi gli iscritti anche a questa newsletter......
    Antonietta .
    10/12/2012 alle 18:50
    Napolitano avrebbe dovuto far pubblicare le intercettazioni se l'Italia fosse una vera democrazia. Intercettato era un privato cittadino indagato. La sentenza della consulta,già annunciata,è politica. Si è creata confusione facendo credere che l'intercettato era il Presidente. Invece di dissipare le ombre,sono aumentate. Era scontato il ritorno del Cavaliere bunga bunga per salvarsi dalla galera e per salvare le sue aziende. Di sicuro con 5 tv al suo servizio riuscirà ad ubriacare gl'italiani. E se Monti ha peggiorato le condizioni di buona parte degl'italiani senza toccare Caste e privilegi,con B. andremo tutti a ramengo. Votare con il Porcellum significa riportare in Parlamento "la meglio gioventù".
    Egidio Da Ronche .
    10/12/2012 alle 17:51
    Se siamo persone, quantomeno, normali come non concordare con l'articolo del caro Beha ? Purtroppo devo concordare,anche,con quanto giustamente, scrive Claudio G. : il problema sono gli Italiani che non riescono a pensare lucidamente ma si lasciano ogni volta convincere e ammaliare da chi fa fatue promesse e da una controparte che troppo spesso non può dare lezioni. Ma sarà proprio necessario che arrivi anche qui un'altra Grecia e una primavera araba?
    Eustachio Locantore .
    10/12/2012 alle 17:45
    Nel precedente governo di centro-sinistra, anche se durato solo due anni, ricordo che in una conferenza Piero Ricca disse a Fassino che il governo doveva risolvere il problema del conflitto di interesse e questi rispose che non era una priorità. Se nel centro sinistra ci sono queste persone è normale che Berlusconi si presenti sulla scena della politica, che oggi più che mai, coincide con il potere economico e non solo (vedi l'ingerenza dei politici nella magistratura con il Presidente della Repubblica che spalanca la porta). Io attualmente sono disgustato dei politici, ma non della politica che ci consente di gestire la società e l'economia e preparare il futuro ai nostri figli. Capisco che non possiamo essere tutti delle stesse idee, ma almeno cominciamo a mettere all'indice chi non fa il proprio dovere; ed i giornalisti facessero meglio il loro lavoro denunciando i fatti così come sono e spigarli in modo chiaro alla gente.
    Massimo .
    10/12/2012 alle 17:32
    Secondo me e' il gesto di un uomo disperato che a questo punto teme di perdere tutto, quindi come nelle migliori tradizioni di questo scassatissimo centro destra si dimentica di aver votato in tutto e per tutto leggi e provvedimenti del governo Monti cercando di smarcarsi, ma sopratutto far dimenticare le stagioni piu' buie del nostro paese dove e' stato il protagonista indiscusso-Io penso che se Monti si candida da una parte o l'altra non avra' via di scampo......irma
    giuseppe .
    10/12/2012 alle 15:42
    Il vero scandalo della politica italiana è che si dia la possibilità di ricandidarsi ad uno che nel solco di Craxi e compagnia cantante ci ha ridotto con le pezze al culo da vent'anni. Povera Italia e poveri italiani. Ma non è solo la politica ad essere malata in questo insulso paese che come presidente della repubblica ha un vetero comunista che non respira per non far danni. Ma ne fa eccome se ne fa. Ad esempio quando fa in modo di imbavagliare chi sta cercando di far luce sui rapporti tra stato e mafia quando era presidente della repubblica Scalfaro e ministro dell'Interno Mancino. Stendiamo un velo pietoso anche sulla magistratura dove taluni magistrati sragionano in vesti di tifosi accecati dal tifo. Come per Moggi. Ah che bell'esempio Ingroia.
    blezes huguette .
    10/12/2012 alle 15:01
    Sono d'accordissimo con il sg Ivan.
    Chiodibus .
    10/12/2012 alle 14:06
    Tunisia?
    Antonio Capolongo .
    10/12/2012 alle 13:12
    Salve, innanzitutto la ringrazio per il suo impegno, lo stesso di quei relativamente pochi che, per inclinazione naturale o per necessità, si arrovellano la mente alla ricerca di una soluzione... per garantire alle generazioni a venire un mondo migliore. Raccontare le storture, i diritti calpestati, il lavoro sottratto, la vita negata... questo è il faro che mi ha guidato nella stesura del mio secondo libro – Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria. Pochi giorni fa, quel faro mi ha permesso di scrivere una lettera al ministro Fornero, in merito alla quale mi piacerebbe sentire il pensiero suo e di coloro che sentono vicine queste vicende. Le lascio il link: http://www.lundici.it/2012/11/al-ministro-fornero-chiedo-rispetto-per-i-lavoratori-messaggio-in-bottiglia-8-puntata/ Buone cose Antonio Capolongo
    Giuseppe Patanè .
    10/12/2012 alle 12:34
    Condivido tutto, è esattamente quello che penso su ambedue le questioni.
    Gaudenzio .
    10/12/2012 alle 12:20
    Tutti, con un pizzico di sale in zucca, dovrebbero condividere!
    pierre chiartano .
    10/12/2012 alle 12:11
    Come si fa a non essere d'accordo... Non ricordo chi affermava che se Bersani avesse vinto le primarie del PD ci saremmo ribeccati Berlusconi. Cito Edward Luttwak: «i politici italiani hanno perso una caratteristica che li distingueva da tutti gli altri...l'istinto di sopravvivenza. Se non faranno ciò che devono, l'Italia dovrà affrontare un periodo...rivoluzionario». Siamo un paese dove comandano le banche e Geronzi scrive un libro per mandare "messaggi". Siamo un paese dove comanda la burocrazia e dove le riforme non si faranno mai senza una "santa alleanza" tra politica e magistratura....
    stefania47 .
    10/12/2012 alle 11:24
    Concordo con il pensiero di Beha che senza tanti eclatanti giudizi ci prospetta un prossimo futuro e una gestione assolutamente "di comodo" di questa ennesima crisi di governo che ci sta praticamente annullando tutti i sacrifici richiesti dalla cosiddetta "Unione Europea"....E poi Berlusconi come fa ad arrogarsi la pretesa di tornare perche' "...glielo ha chiesto il popolo..."..Ma quale, forse solo ed unicamente quello dei suoi giannizzeri che ormai (Alfano docet...) senza di lui non sanno da che parte andare...Considerando inoltre che tutte le tasse inferteci ultimamente provengono dal voto comune di sinistra e destra, io non vedo proprio il motivo per dare la mia preferenza a qualcuno degli attuali politici...
    Fabio da Prato .
    10/12/2012 alle 10:57
    Sono d'accordo sul contenuto sia dell'articolo sulla sentenza della Corte Costituzionale (Mancino che parla con Napolitano)che su quello del ritorno di Berlusconi. Dato che moltissimi italiani hanno la memoria corta e sono tendenzialmente portati a "seguire il pifferaio", penso che deve essere impegno di tutti noi che abbiamo a cuore un' Italia "civile", impegnarsi per mettere in luce gli errori politici,morali,civici che il nostro ha commesso e promette di commettere. Ai giornalisti chiedo che non siano subito pronti a mettersi al suo servizio amplificando qualsiasi esternazione il B. dica, ma che utilizzino i loro archivi per riportare alla nostra memoria leggi e fatti da lui ispirati che hanno reso la politica ancora più sporca e degradata. Grazie.
    claudio gagliardi .
    10/12/2012 alle 10:45
    Se Berlusconi può riprovarci è segno non dello sfascio economico ma di quello nelle teste degli italiani. Lui ci ha messo tanto del suo a ridurci così, ma la pochezza e connivenza della Sinistra lo hanno molto aiutato. Ma a questa mentalità ci avevano già da tempo abituato DC, Craxi e tutto il sistema di spartizione di poltrone e prebende a loro collegati. Ancora oggi nei nostri Comuni funziona cosi. Sinistra e Destra sono contenitore vuoti, lo spartiacque è onestà e il bene comune messo al primo posto. Per me Berlusconi non è peggio di chi gli ha permesso di fare ciò che ha fatto e che come lui ha una bella barca e sta in Parlamento da 20 anni sugli scranni dell'opposizione.
    Suchert .
    10/12/2012 alle 10:44
    Non capisco perché i miei amici di sinistra si arrabbino tanto, quando faccio notare loro che il PD è una forza profondamente conservatrice e, proprio nelle sua parte maggioritaria, che si riconosce in Bersani, al limite del reazionario. E’ questo il destino di chiunque rimanga troppo a lungo all’opposizione; da lì non può cambiare le cose, ma solo opporsi ai cambiamenti. “Difenderemo …”, è come spesso iniziano gli slogan dei suoi sostenitori e la difesa dell’esistente, anche quando non funziona più, è tutto quello che finisce per saper fare.
    Giancarlo Condò .
    10/12/2012 alle 10:34
    Caro Oliviero, il mio commento non si differenzia dalla maggior parte degli Italiani (spero). Il mio unico augurio per questa ns Italia è che il "Salvatore della Patria" si renda conto di ciò che ha combinato e venga messo da parte dagli "elettori". Altrimenti io personalmente farò in modo di cambiare nazione, magari in un paese dove rubare è un'azione che si compie per sfamare la propria famiglia e non per accrescere potere per soddisfare l'onnipresenza e la fame di potere. BASTA! Un ex 77ino deluso ma mooolto inc....ato!
    Frankbull .
    10/12/2012 alle 10:33
    Ci sarà come al solito chi si venderà i propri voti,chi si prostituirà per la falsa promessa di un posto di lavoro per sè o per il proprio figliolo.Chi avrà paura di perdere i propri privilegi(la coorte dei politicanti ed affini),(le veline i nani e tutti i giullari che corteggiano i vari politici)!!Siamo alle solite Calimero!!!Eppoi la cosa che mi spaventa di più sono i ministri che designerà per pooter dar luogo alla monocrazia che impera ormai dai tempi di Craxi!!Napolitano poi ....ma come può un politico che ha speso la propria vita (mentre altri la perdevano)a far sì che i lavoratori usufruissero dell'art.18 e delle pensioni INPS,permetterne l'abolizione o lo sconvolgimento!!!Ed il risultato poi ...disoccupazione galoppante!!
    Ivan MOTTOLA .
    10/12/2012 alle 10:19
    Egregio,ho fermo il convincimento che tutto è un merdaio da spazzare via tramite veri e decisi moti di ribellione. Almeno come quelli egiziani. Solo così si mandano messaggi convincenti ai potentati dominanti politici e mafiosi ( finanziari in testa)che pilotano le Istituzioni nazionali comunitarie e mondiali.
    Captcha .
    10/12/2012 alle 10:05
    For ciaofro ,l'unica cosa comprensibile che ha veramente un senso tra tutte le cose che ho letto su questo blog.
    Carlo Cotogni .
    10/12/2012 alle 09:32
    Ci ritroviamo ancora B. con la sua convinzione e il nostro rischio che possa ottenere un nuovo significativo consenso elettore PERCHE' IN QUESTO PAESE NON CI SONO ALTERNATIVE VALIDE e CREDIBILI. E' lo stesso motivo per cui non si autorizza la pubblicazione delle intercettazioni Mancino-Napolitano. Se poi viene fuori qualcosa di imbarazzante con chi lo sostituiamo il nostro ottantaseienne Presidente? La ns classe politica ci propone ancora i vecchi Casini, Cicchitto, Fini, Montezemolo, Gasparri, Prodi, Amato, La Russa, D'Alema, Bindi, Storace, Romani e i nuovi Alfano, Franceschini, Santanche', Di Pietro, Lupi, Bocchino,.....ma come possiamo pensare che gli italiani si fidono e si appassionino? Il PD, creando un protezionismo interno degno delle peggiori storie di regime (e non di democrazia), ha vanificato la straordinaria opportunità offerta da Renzi di creare un partito di centrosinistra capace di accogliere in un colpo solo cambiamento, Europa, speranza, entusiasmo e la maggioranza (forse assoluta) del Paese. Disinnescata la scelta del nuovo Renzi non mi sorprende che molti, caro Oliviero, davanti ad un'offerta desolante e di bassa qualità come quella prima ricordata, guardi ancora con interesse a B. piuttosto che all'unico voto capace di spazzare via tutto e tutti (con la consapevole rassegnazione, stile Montanelli, che dopo un successo del M5S dovremo imparare a sistemare i "cocci" piuttosto che a "rottamare"). Da qualche ora c'è una terza via. Che Monti si candidi diretamente con qualche coalizione a sostenerlo. Anche questa ipotesi, agli occhi di molti, sembrerà meglio che la riproposizione dei personaggi inconcludenti e distanti dalla realtà sopra richiamati. Peccato che il mondo finanziario, di cui Monti è figlio ed espressione, sia la causa dei mali del pianeta a livello globale. Ma questo diventa un po' più complesso da spiegare al popolo sovrano. Rassegnarci MAI ma che sia più dura che mai diciamoli, anche tra ottimisti e innamorati della vita!

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