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    27
    dic.
    2012

    Un po’ di memoria in un Paese di lotofagi. Era l’autunno del 2007… Spero che sia i vecchi che i nuovi grillini si ricordino di tutto ciò

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    Ottobre 2007 – Come è noto sul blog di Beppe Grillo è apparsa una sua dichiarazione nella quale egli afferma di “non aver nulla a che fare con la Lista Civica Nazionale”. Sull’argomento sono apparsi molti articoli sui principali quotidiani nei quali noi abbiamo sottolineato ciò che conta davvero: i suoi obiettivi ed i nostri sono sostanzialmente coincidenti. I mondi che si oppongono all’attuale sistema politico sono in molti casi intrecciati e sovrapposti. Lo dimostra la nostra presenza nelle piazze dell’8 settembre ed il fatto che molti meetup hanno da tempo rapporti con la Lista Civica Nazionale. Grillo, che peraltro ha firmato il nostro manifesto, propone liste civiche comunali; noi proponiamo un contenitore complessivo che infatti è denominato Lista Civica Nazionale. Ciò premesso, pubblichiamo l’e-mail che Oliviero Beha a nome del comitato promotore ha inviato a Beppe Grillo, con preghiera (e promessa) di pubblicazione.

    “Caro Beppe, sul tuo post di ieri a proposito della Lista Civica Nazionale ci siamo già spiegati per telefono. Ma poiché la telefonata era privata, e il post pubblico, come d’accordo tra noi e per rispetto di tutti, verità compresa, preciso qui una serie di punti. Naturalmente la premessa è la mia solidarietà nei tuoi confronti e nei confronti dei grillini, mentre infuria la demenziale reazione di politica e informazione toccate sul vivo. A proposito del più irresponsabile di loro, Mazza, tg 2, c’è da strapparsi i capelli. E’ la risposta condensata alla domanda: come abbiamo fatto a ridurci così? Veniamo a noi. Tu scrivi:”… Mi segnalano un’iniziativa del 6 ottobre a Roma dal titolo “Dal V-Day alla Lista Civica Nazionale” di Roberto Alagna, Oliviero Beha, Pancho Pardi, Elio Veltri. Voglio informarvi che io non ho NULLA A CHE FARE con la Lista Civica Nazionale che viene proposta”. Ti segnalano? Hai ragione. Ma chi? Potevi dirlo. NOI STESSI, che hai citato, e non da ieri ma a partire dal maggio scorso, quando ti sottoponemmo un Manifesto per la Riforma della Politica che tu, Travaglio, Fo, Tabucchi, Imposimato e migliaia di altri avete firmato certamente non sotto dettatura. Potevi aggiungerlo al tuo post. Oppure informare il popolo dei grillini che il titolo dell’iniziativa del 6 ottobre TI E’ STATO SOTTOPOSTO DA ELIO VELTRI PRIMA DI ANDARE IN STAMPA, e tu non hai obiettato alcunché, se non il fatto che non saresti stato presente.

    Quanto alla sostanza che c’è dietro a quella che non vuole essere davvero una polemica ma un tentativo di chiarezza nell’interesse di tutti, nessuno di noi ha mai usato il tuo nome, strumentalizzato la tua iniziativa, usurpato nulla. La stima e la gratitudine per i contenuti di ciò che fai e fate, è fuori discussione anche se discuterne la forma ci pare un diritto e perfino un dovere, democraticamente intesi. Non c’è palesemente alcuna concorrenza tra le due iniziative, nascendo entrambe sul terreno di un disagio e una crisi diffusa cui cerchiamo di dare risposte, trasformando la protesta in proposte, chi in modo straordinario come te, Grillo, e i grillini facendo leva sulla Rete (comunque un mezzo, e non un fine ovviamente), chi con metodi più tradizionali come noi. Non c’è il copyright della disperazione, Beppe. Lavoriamo insieme per non affondare nella palude. Tu con i bollini alle liste civiche da “autenticare”, noi con una faticosissima impresa che non vediamo affatto come alternativa al lungo percorso che state facendo. O “stiamo facendo”? Ti ricordo infatti che abbiamo partecipato al V-day anche noi aiutando a raccogliere le firme, ed io, benché invitato a Bologna con Travaglio, Fini (Massimo), Guzzanti, d’accordo con te sono invece andato l’8 settembre a Palermo dove come sai benissimo ho fatto lo stesso in compagnia di quel magistrato straordinario che è Antonio Ingroia. Concludo dicendoti che comprendo perfettamente la pressione e lo stress cui sei sottoposto, e persino, almeno e purtroppo in questo clima, la tua notarile presa di distanza dalla nostra iniziativa pure a tua completa conoscenza, nella speranza comunque che questo periodo particolare non ti induca in equivoci dannosi per tutti. I problemi che abbiamo davanti e che entrambi denunciamo sono tanti, e gli stessi.

    Con la stima di sempre, Oliviero Beha“.

    PS: in un capitolo de “Il culo e lo Stivale” trovate il racconto di quell’esperienza

    Postato da Redazione
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    Doriano .
    01/01/2013 alle 00:54
    Riflettevo che insomma Ci stiamo invecchiando con questa eterna lotta del potere..cosa diavolo c'è ne frega chi si mangia la fetta più grande della torta se ala festa non siamo mai invitati?
    Doriano .
    28/12/2012 alle 16:44
    Se io fossi un monti ualunque ecco cosa proporrei per il cenone alla faccia di tutti..come antipasto..code di rospo maionese e champagne, come primo..spaghetti con ragù di storione merlato al miele,e ravioli al ragù di squalo e panna, fritti di gamberone e lumache giganti della loira con trito daglio fresco, spigola, crostini di pan carré con sugo di lepre, Macedonia imperiale con datteri di doha e meringa bagnata con strega, cassate siciliani, biscotti della nonna con doppia glassa alla crema di vaniglia del Madagascar e nocciola...
    Doriano .
    28/12/2012 alle 16:29
    Grasso che dice sul caso penati? Maroni non vuole le poltrone romane, ieri gli andavano bene? Grillo ha capito che ci vogliono due pale eoliche cosi per fare un partito?Vendola fa il cattolico col culo degli altri? Casini divorziato non si accorge che monti lo sta per liquidare senza dargli gli alimenti? La CGIL sta con bersani ma non con monti, che fa con limu? Berlusconi infine capirà che il suo popolo di centrodestra lo ha mollato per sempre e nemmeno se dovesse promettere che pagherà di tasca sua tutti i cassa integrati e i debiti dei falliti? Si rassegni almeno lui, e lasci l'Italia sprofondare nella merda come si merita.
    Doriano .
    27/12/2012 alle 19:42
    I magistrati non dovrebbero occuparsi di politica..hanno troppi appoggi troppo potere...perché ci scandalizziamo se un prete vuole dire una cosa di parte, mentre se un magistrato diventa di parte non scandalizza nessuno? Quando ti bagnato tutto e difficile asciugar si con la carta igienica.

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