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    26
    mar.
    2013

    Contrordine: Balotelli ? buono

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    Mario Balotelli, attaccante del Milan e della Nazionale. Da quando è tornato in Italia ha già segnato sette reti in sei partite (Ansa)
     
    Mario Balotelli, attaccante del Milan e della Nazionale. Da quando è tornato in Italia ha già segnato sette reti in sei partite (Ansa)

    Il 7 gennaio Berlusconi lo defin? ?mela marcia? e assicur? che mai lo avrebbe acquistato. ovviamente non ? andata cos? e oggi ?supermario?, anche per merito di prandelli, non ? pi? il ragazzaccio di manchester

    Drammaturgicamente il testo ? perfetto, una specie di ?parole fuori scena? parafrasando il testo famoso di Michael Frayn. Dunque c?? il cattivo terribile, Mario, che ne fa di tutti i colori fuori ma anche dentro il campo. Una specie di Terminator , il primo Schwarzenegger. Cos? Silvio, il grande impresario della politica e del calcio miscelati insieme nel Gran Calice a risucchio della tv, lo definisce ?una mela marcia, che non voglio al Milan perch? infetterebbe lo spogliatoio?. Quando? Il secolo scorso? Macch?, smemorati di Arcore, roba del 7 gennaio durante la ?finestra invernale di mercato?. Seguono polemiche e smentite in forma di scuse o scuse in forma di smentite: per l?ennesima volta avevano frainteso il nostro Zigfield. Qualcuno per?, avvertito sui fatti e l?interpretazione dei medesimi, capisce ?a contrariis? che forse Balotelli arriver? al Milan. Cos? ? alla fine del mese, e una squadra gi? rigenerata da un Allegri sempre pericolante con Super Mario continua a galoppare in classifica e addirittura accelera. Dopo quasi due mesi di gol e prestazioni di livello che inceneriscono le difese avversarie, e una stagionatura nella Nazionale di Prandelli smaltata da reti come quella al Brasile, ecco che ti esce un?intercettazione che riguarda il campione e Sara Tommasi, non esattamente Madame Curie, nel rosario della vicenda giudiziaria intestata a Gianpi Tarantini ovvero il paraninfo del Nostro Impresario.

    Mario le dice, avendo saputo dei balletti multicolori, che non vuole vederla pi? ?se vai nel casino di Berlusconi?. E la pi?ce almeno per ora si chiude qui. Chi ? il cattivo, chi il buono, chi cos? e cos?? Vediamo. Si chiosa che Balotelli ?? cambiato, ? maturato?. Rilascia interviste sagge, la Nazionale ? insieme protettiva e responsabilizzante, lui dopo una prima alzata di ingegno (nessun?offesa, si dice cos?…) contro l?Olanda in amichevole con una scalciatina di troppo si veste di irreprensibilit? e adesso ? sempre Schwarzenegger, ma nel Terminator 2, cio? quello in cui fa la parte del buono. Ora, lasciando da parte per un momento Nietzsche e il suo immortale ?si diventa solo ci? che si ?? che applicato al caso significa che Mario era ed ? di questa buona pasta qui, di certo era sbalestrato prima, giovanissimo fuoriclasse dell?Inter con una carrozzeria atleticamente e calcisticamente (e mediaticamente…) sproporzionata al suo motore. Poteva finire da ragazzino alla Fiorentina, ma a quel che pare il lungimirante Corvino non ritenne accessibili le richieste di mantenere con lui anche la sua famiglia. E fin? da Moratti, che poi vendette uno scapestrato dal talento planetario al City per ritrovarselo oggi adulto e osannato al Milan. Di cui ? tifoso.

    Si dice che tale crescita sia ascrivibile anche al senso di appartenenza che ti d? giocare per la ?tua? squadra. Sar?, e me lo auguro, anche se per esempio il troppo tifo e la troppa adrenalina hanno giocato spesso brutti scherzi per esempio a un ?hincha? sfegatato come il portiere della Fiorentina, Viviano. Forse semplicemente la vita piena di privilegi e di ?skills? di Super Mario gli ha lasciato qualche tempo in pi? per passarla al crogiuolo, cos? da filtrare un po? meglio piccole e grandi cose. E adesso ? in condizioni di essere se stesso valorizzando quel mix africano-europeo che natura e cultura gli hanno infuso rendendolo uno degli attaccanti pi? interessanti al mondo. Se poi, come ha appena promesso, non si far? notare nei periodi di vacche magre per aver ?gettato a terra la maglia dell?Inter?, come fece assai maldestramente, e magari user? la sua popolarit? per la battaglia contro il razzismo o i razzismi di cui ? stato bersaglio, meglio ancora: il suo destino si sar? riempito di senso. E senza andare necessariamente ?al casino di…?.

    Del Terminator ?rabbonito e bonificato? si parla molto anche per questa pausa di campionato dedicata alle Nazionali. Stasera punti in palio a Malta, e ritorno pieno ai blocchi di una volta, quelli che hanno fatto la fortuna delle migliori Nazionali. La migliore

    di tutte rimanendo, a mio anziano avviso, quella del ?78 in Argentina, quarti ma con un gioco elettrizzante. E stasera via a met? Juve e met? Milan, con un Cerci eventuale a sparigliare un poco. E riflessioni sulla classifica a riposo: la squadra che in base ai primi tempi sarebbe in testa ? la Fiorentina, quella che ha ribaltato tutto nei secondi ? la Juventus. Chiunque scambi ci? solo per dati statistici temo non si renda conto di che cosa sia una partita, il suo agonismo, la concentrazione necessaria, la maniera di spendere tutte le energie. Non a caso la Juve ? largamente prima. E secondo il Napoli, ma con un presidente che tra il lusco e il brusco lancia utili provocazioni, specie ora che si ? inserito bene nel mondo del pallone dove prima avanzava con un machete arrugginito. L?ultima che ha detto riguarda il fatto che ?prima che agli stadi bisognerebbe pensare alla liberalizzazione del rapporto tra societ? e tifosi?. Poi uno va a leggere e capisce che non ci siamo, che intende altro. Per? ? sufficiente per ricordare a chi ne avesse contezza che il mondo del calcio continua a lasciare il rapporto tra club e tifosi in uno stadio imbarbarito. Pensate a quanto sarebbe importante un coinvolgimento societario dei tifosi, modello Barcellona e possibilmente con un livello non solo consultivo ma decisionale, a maggioranza. Non so se ci guadagnerebbe il pallone, sono certo che si politicizzerebbero nel senso migliore i tifosi. E magari poi, anche nel resto, il tifo pro o contro Berlusconi potrebbe… Oppure no?

    (Oliviero Beha)

    Postato da Redazione
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