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    24
    apr.
    2013

    Ho fatto un sogno: Montecitorio come Las Vegas, speriamo bene

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    montecitorio

    Ho fatto un sogno, molto vicino a un incubo. Ve lo racconto con la premessa che non ho alcuna intenzione di vilipendere nessuno, tantomeno il nuovo/vecchio Capo dello Stato. Pregasi eventualmente di riservare attenzione ai contenuti e a una lettura psicanalitica del medesimo, senza fermarsi al contenitore visivo. Allora: nel sogno la rielezione di Napolitano al Colle nel pomeriggio di sabato scorso, nell?Aula di Montecitorio, si trasformava in qualcosa d?altro, di pi? inquietante.

    Intanto, i tabelloni luminosi con il suo nome, quello di Rodot?, gli altri, i numeri, i nomi dei votanti alla prima e seconda chiamata ecc., erano nel sogno diventati assai simili a schermi da Casin?, da enorme Sala Giochi, insomma da Las Vegas per come ce la immaginiamo cinematograficamente. Luci, lustrini, suoni, rumori ecc.: Las vegas? Il contenuto del sogno era lo stesso, per carit?, rielezione massiva di Napolitano compresa. Avveniva esattamente tutto ci? che ? davvero avvenuto. Ma il contesto era da Gioco d?Azzardo elevato a potenza.

    E quindi nel sogno la sostanza della questione, di un Presidente della Repubblica rieletto praticamente per “disperazione”, per incapacit?/inettitudine/inefficienza/insipienza/stallo parlamentare ecc. dagli stessi cui Napolitano aveva rifiutato qualunque ipotesi di secondo mandato, prendeva le fattezze formali di un Azzardo Istituzionale. Era una specie di lotteria al massimo livello, un Paese come sappiamo devastato materialmente dal Gioco che metaforicamente mutuava Montecitorio in Las Vegas, elevando l?Istituzione su cui si regge la nostra Democrazia parlamentare a simbolo onnicomprensivo di tale situazione.

    Basta. Questo era il sogno. Un sogno “situazionista”, un?immagine corale, un trasferimento onirico di una realt? trasfigurata. Magari, come si dice, un?autentica cazzata? A maggior ragione dunque per la decifrazione dei simboli vorrei coinvolgervi. Ho bisogno del vostro aiuto anche per condividere i rischi e le opportunit? di un sogno simile. Intanto: vi torna? Intendo le modalit? di lettura, la Politica attuale come Gioco d?Azzardo?

    E poi: chi gioca con chi? Sono i parlamentari? Davvero? O siamo noi popolo di rappresentati che stiamo giocando pi? o meno consapevolmente attraverso i nostri rappresentanti che non ci chiedono per? come giocare? E dunque ci rappresentano? E rischiano loro in proprio oppure siamo sempre noi a perdere (eventualmente? non vedo grandi vincite all?orizzonte?) comunque e senza neppure scegliere su chi puntare e a quale slot affidarci?

    E Napolitano rappresenta sia noi con le nostre sostanze rimanenti cambiate in fiches che i nostri rappresentanti che giocano per noi “senza vincolo di mandato” (di puntata?)? E mi fermo qui. I sogni dovrebbero sviluppare coscienza e consapevolezza. Chi mi aiuta a capire? E non ? soltanto una provocazione?

    Postato da Redazione
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