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    08
    apr.
    2013

    Il caso di Marta, ipovedente e per questo le viene negata l'iscrizione in una scuola della Valle di Susa

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    taglia-alla-scuola

    Riceviamo & Pubblichiamo

    Siamo un gruppo di amministratori, docenti e operatori della scuola della Valle di Susa e scriviamo in merito a un episodio verificatosi in una scuola del nostro territorio che è immediatamente assurto agli onori della cronaca.

    Il fatto è il seguente: i genitori di una bambina ipovedente di nome Marta avevano chiesto di iscrivere la propria figlia presso la scuola secondaria di primo grado del comune di Borgone e la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di cui tale plesso fa parte non aveva acconsentito a iscrivere la ragazzina. Per quale motivo? Perché la futura classe prima di cui Marta avrebbe dovuto fare parte constava già di 23 iscritti di cui uno disabile e che quindi avrebbe necessitato della presenza di un insegnante di sostegno, motivo per cui nell’aula – la cui capienza massima è di 20 ragazzi – avrebbero dovuto soggiornare 23 ragazzi e 2 docenti (la responsabile della sicurezza scolastica è la Dirigente Scolastica). Nel caso in cui si fosse accettata anche l’iscrizione di Marta, i ragazzi sarebbero passati a essere 24 e i docenti 3 (poiché Marta ha anche lei diritto a un docente di sostegno).

    La Dirigente si è attivata immediatamente per chiedere presso il Comune l’ampliamento di un’aula e presso l’Ufficio Scolastico per chiedere di valutare la possibilità di sdoppiare la futura classe prima. I giornali e i telegiornali si sono scatenati. Ovvio: il caso di una bimba disabile rifiutata da una scuola appare particolarmente crudele. Quasi tutti i giornali hanno più o meno esplicitamente lasciato intuire che la colpa fosse della Dirigente Scolastica, molti hanno sottolineato come il ministro Profumo si sia immediatamente adoperato per risolvere la situazione e abbia anche parlato personalmente con i genitori di Marta per rassicurarli e per fare gli

    auguri di buon anno scolastico alla ragazzina.., quanta “umanità” rispetto alla “spietata” Dirigente Scolastica!!!

    Nessuno si è degnato di far notare al tanto sensibile ministro Profumo che i dirigenti scolastici, i docenti, i collaboratori scolastici, così come in altri ambiti i medici, gli infermieri, gli assistenti sociali e tanti altri onesti lavoratori, per finire con gli amministratori (responsabili tra le altre cose dell’edilizia scolastica e del sostegno economico della scuola per progetti particolari, compresi quelli di sostegno all’handicap) si trovano a dover operare in situazioni sempre più difficili a causa dei tagli che gli ultimi governi, compreso quello di cui Profumo fa parte, hanno imposto alla scuola pubblica, alla sanità, alle spese sociali e alle amministrazioni.

    Lo stesso ministro Profumo ha tagliato 200 milioni di euro alla scuola pubblica con la finanziaria 2011, taglio che si andava a sommare a quelli precedenti del governo Prodi che ammontavano a più di 3 miliardi di euro in tre anni e a quelli del governo Berlusconi che ammontavano a più di 8 miliardi di euro nei tre anni successivi. Il governo di cui il tanto disponibile Profumo fa parte ha inoltre operato tramite l’altrettanto sensibile ministro Fornero un taglio alla spesa sociale che si è ridotta nel 2011 a 500 milioni di euro con la prospettiva di ridursi ulteriormente a 270 milioni di euro entro il 2013, tagliando tra le altre cose i fondi per i malati di Sla (ai tempi del governo Prodi i fondi per la spesa sociale ammontavano a 2,5 miliardi di euro).

    Vale forse la pena ricordare che lo stesso governo di cui l’illustrissimo ministro Profumo fa parte confermava nel frattempo – solo per fare un esempio – i finanziamenti per l’acquisto dei cacciabombardieri F35 (spesa prevista: 15 miliardi di euro).

    In questa situazione ci pare profondamente ingiusto e disonesto intellettualmente far ricadere la colpa dell’accaduto sulla Dirigente Scolastica nostra concittadina, la cui unica colpa è forse quella di aver cercato di rispettare una serie di leggi, essendo posta oggettivamente nell’impossibilità di rispettarle tutte contemporaneamente; leggi peraltro che tendono sempre a scaricare verso il basso le responsabilità e la cui logica sottintesa è nella sostanza spesso semplicemente quella del risparmio economico. E’ sacrosanto dire che l’iscrizione di un alunno disabile non può mai essere rifiutata e siamo ovviamente tutti d’accordo, solo un Paese incivile potrebbe permettere che avvenisse una cosa simile; perché però una tale legge non sia priva di fondamento bisognerebbe concedere i fondi alle amministrazioni locali per effettuare interventi sugli edifici scolastici, fondi alla scuola per i docenti di sostegno in numero adeguato, per pagare i docenti per un’eventuale classe aggiuntiva e per i collaboratori scolastici in numero sufficiente (perché ai più forse sfugge ma – solo per fare un piccolo esempio -chi porta il/la ragazzino/a disabile in bagno se non c’è un collaboratore? Se ci va l’insegnante, chi guarda gli altri alunni minorenni nel frattempo? E si potrebbero fare decine e decine di altri esempi); bisognerebbe inoltre concedere i fondi alla spesa sociale per gli educatori e gli operatori socio-sanitari, ecc.

    Esprimiamo quindi la nostra solidarietà alla Dirigente Scolastica e preghiamo il Governo di assumersi seriamente le proprie responsabilità, rifinanziando la scuola pubblica e i servizi assistenziali e preghiamo i mass media di operare con maggior spirito critico andando a sviscerare le cause prime degli eventi, anche se ci rendiamo conto che è molto più facile prendersela con una Dirigente Scolastica che non con un Governo.

    Auguriamo infine alla piccola-grande Marta di potersi  iscrivere nel luogo da lei maggiormente desiderato, come è suo diritto, e che la scuola che la accoglierà  possa garantire appieno lo “star bene” e la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti nella relazione educativa.

    Valentina Cancelli, Assessore a Villar Focchiardo e Prof.essa di sc. Secondaria;
    Giuseppina Buonagura, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Giovanna Cogerino, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Gisella Viero, Prof.essa di sc. Secondaria;

    Sottoscritto da:
    Baldassare Marceca, Vicepresidente di C.M., Vicesindaco di Avigliana e Prof. Di sc. Secondaria;
    Carlo Ponsero, Assessore di C.M., consigliere a Giaglione, insegnante sc. Primaria;
    Elisabetta Serra, Consigliere a Vaie, insegnante Sc. Primaria;
    Il Consiglio di Istituto dell’I.C. di Sant’Antonino di Susa;
    Loredana Bellone, Sindaco di S. Didero;
    Giorgio Vair, Vicesindaco di S. Didero;
    Dario Fracchia, Sindaco di S. Ambrogio;
    Domenico Basile, Vicesindaco di S. Ambrogio;
    Lionello Gioberto, Sindaco di Vaie;
    Alberto Lorusso, Assessore a Vaie;
    Susanna Preacco, Vicesindaco di Sant’Antonino;
    Paolo Miletto, Consigliere a Villar Focchiardo;
    Paola Pedicone, Consigliere a Villar Dora;
    Guido Fissore, Consigliere a Villar Focchiardo;
    Eugenio Di Gaetano, Assessore a Villar Focchiardo;
    Mauro Rubella, consigliere a Villar Focchiardo;
    Elisabetta Bassano, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Barbara Magni, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Micaela Baudano, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Froio Angela, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Federica Perdoncin, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Sabrina Dutto, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Nicoletta Petris, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Paola Rocci, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Giorgio Perino, Prof. Di sc. Secondaria;
    Aurora Lunesu, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Sonia Chiocchia, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Doriana Tassotti, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Silvia Staiano, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Emanuela Gagnor, Prof.essa di sc. Secondaria, referente per il sostegno;
    Cristina Boschetti, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Gisella De Marco, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Sandra Bar, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Stella Sirio, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Ivana Riccio, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Andrea Pesce, Prof. di sc. Secondaria;
    Alberto Egardi, Prof. di sc. Secondaria;
    Ranzenigo Anna, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Mattesi Maddalena, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Andrea Fuso, Prof. di sc. Secondaria;
    Paola Paris, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Luisa Morganti, Prof.essa di sostegno di sc. Secondaria;
    Elena Gadoni, Prof.essa di sc. Secondaria, Vicepreside;
    Michela Fiore, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Massimo Ferrando, Prof. si sc. Secondaria;
    Rosso Andrea, Prof. di sc. Secondaria;
    Claudio Rossetto, Prof. di sc. Secondaria;
    Erica Catapane, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Ambra Canepa, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Marinita Sciascia, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Barbara Midellino, Prof.essa di sc. Secondaria;
    Marina Plano, Assistente Amministrativa;
    Teresa Spadaccino, Assistente Amministrativa;
    Graziella Perotti, Assistente Amministrativa;
    Claudia Goitre, Assistente Amministrativa;
    Pina Curcetti, D.S.G.A.;
    Patrizia Eydallin, Coll. Scolastico;
    Carla Rivetti, Coll. Scolastico;
    Sonia Laura Peirolo, Coll. Scolastico;
    Paola Ferrando, Coll. Scolastico;
    Giovanna Pandori, Coll. Scolastico;
    Franca Calio, Coll. Scolastico;
    Lorella Rossero, insegnante Primaria;
    Lauretta Alpe, insegnante Primaria;
    Carla Cattero, insegnante Primaria;
    Marilena Boi, insegnante Primaria;
    Bunino Laura, insegnante Primaria;
    Maria Assunta Vair, insegnante Primaria;
    Valeria Tessa, insegnante Primaria;
    Grazie Flavia Miletto, insegnante Primaria
    Franca Chiaberto, insegnante Primaria;
    Pierangelo Nurisso, insegnante Primaria;
    Rita Piacquaddio, insegnante Primaria;
    Daniela Fobini, insegnante sostegno Primaria;
    Chiara Bunino, insegnante Primaria;
    Barbara Trabucco, insegnante Primaria;
    Alice Febbo, insegnante Primaria;
    Laura Coda, insegnante Primaria;
    Walter Bettin, insegnante Primaria;
    Paola Gagnor, insegnante Primaria;
    Mariagrazia Portigliatti, insegnante Primaria;
    Alessandra Ottaviano, insegnante Primaria;
    Anna Plano, insegnante Primaria;
    Paola Griselin, insegnante Primaria;
    Mariella Francia, insegnante Primaria;
    Mariolina Col, insegnante Primaria;
    Claudia Croce, insegnante Primaria;
    Susetta Ariotti, insegnante Primaria;
    Nunzia Tomaselli, insegnante Primaria;
    Dario Merlin, insegnante Primaria;
    Silvia Sartori, insegnante Primaria;
    Anna Chiaberto, insegnante Primaria;
    Marina Gagnor, insegnante Primaria;
    Maria Ilotti, insegnante Primaria;
    Ornella Marcellino, insegnante Primaria;
    Patrizia Meraglia, insegnante Primaria;
    Flavia Rege Coletti, insegnante Primaria;
    Anna Votta, insegnante Primaria;
    Antonella Cugno, insegnante Infanzia;
    Cristina Ceravolo, insegnante Infanzia;
    Fulvia Masera, insegnante Infanzia;
    Elisabetta Ilotti, insegnante Infanzia;
    Romina Audi Bussio, insegnante di sostegno Infanzia;
    Marisa Gagnor, insegnante Infanzia

    Postato da Redazione
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