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    03
    giu.
    2013

    A proposito di cultura sportiva

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    Time Out! Festival della cultura sportiva
     
    Time Out! Festival della cultura sportiva

    Si è chiusa domenica 2 giugno la quarta edizione di «Time out!», il festival della cultura sportiva ideato e organizzato a Montecatini Terme da Bruno Ialuna, assessore alla cultura e allo spettacolo, nonché insegnante di italiano e allenatore di pallacanestro in serie C. Anche quest’anno, il cuore della città è stato invaso da praticanti di varie discipline che si sono esibiti davanti ai cittadini e ai turisti, insegnando ai bambini i fondamenti delle attività. L’idea di Ialuna è molto semplice: in Italia manca ormai da anni una cultura sportiva sana e positiva. L’idea di fare movimento principalmente perché ci fa stare bene, perché ci rende capaci di rispettare le regole e vivere bene con gli altri sta passando in secondo piano rispetto ai sogni dei genitori che desiderano una carriera da calciatori di serie A, ricchi e strapagati, ovviamente, per i loro pargoli. Un concetto ribadito anche dal giornalista Oliviero Beha durante il talk show organizzato in piazza del Popolo, con la partecipazione di Gabriele Magni, schermidore protagonista delle Olimpiadi di Sidney del 2000, il rugbista Luigi Ferrari e il cronista dell’edizione locale de «La Nazione» Daniele Bernardini.

    «La pratica sportiva per i ragazzi fino a dieci anni — ha sottolineato Beha — deve essere un gioco, senza pressioni per ottenere risultati a tutti i costi». Un concetto, quello espresso dall’autore de «Il Culo e lo Stivale» (Chiarelettere), che ha riscontrato ampi consensi da parte di Magni e Ferrari, atleti formati da discipline dove le regole e la correttezza sono fondamentali. E proprio il saggio di Beha, presentato per l’occasione in città, sottolinea, tra l’altro,  la mancanza di una vera cultura sportiva in Italia. Forse, un «Time Out» sarebbe necessario per tanti amministratori pubblici e dirigenti sportivi per capire cosa è necessario correggere. Sperando che l’esempio dell’assessore Ialuna sia seguito in tutta Italia.

    Postato da Redazione
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