• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    12
    ago.
    2014

    La vita fuggente

    Condividi su:   Stampa
    Robin Williams, scomparso all'età di 63 anni
     
    Robin Williams, scomparso all'età di 63 anni

    La scomparsa di Robin Williams, a 63 anni ancora in grado di dare molto al cinema e ai suoi ammiratori, ha avuto un grande clamore mediatico e presumibilmente colpito moltissimo la sensibilità dell’opinione pubblica planetaria.

    Credo dipenda dallo struggente contrasto tra un attore meraviglioso, che emozionava e rendeva bello ciò che recitava, e il fatto che “proprio lui” si sia tolto la vita dopo uno sprofondamento nella depressione.

    La precarietà di quello che siamo passa per questo contrasto, e davvero una morte così ci fa sentire più freddi e più soli.

    o.b.

    Postato da Redazione
     commenti
    Commenti
    8
    Lascia un commento
    Sergio Centonze .
    16/08/2014 alle 07:40
    Condivido il pensiero di Oliviero. Vorrei segnalare un film di Robin Williams meno conosciuto ma, secondo me, straordinario: Jakob il bugiardo.
    Massimiliano .
    13/08/2014 alle 18:18
    Ho la fortuna di avere avuto un professore come quello dell'attimo fuggente... e anche per questo ho ammirato R. Williams in quell'interpretazione dove, credo, ha toccato l'apice della sua carriera.
    homofaber .
    12/08/2014 alle 21:39
    Siamo frammenti fragili e sopratutto relativi, come tutto il mondo che ci gira intorno e dentro. Meravigliosamente, maledettamente, paradossalmente
    Giulia .
    12/08/2014 alle 20:22
    Nessuno se non noi stessi siamo in grado di vivere la solitudine dell'anima, capirla, ascoltarla, accettarla, sino ad arrivare a ritrovare la luce, la voglia di vivere che consente di non farci sentire soli. La vita è bella sempre, comunque, anche se a volte è difficile riconoscerlo.G.G.
    Adriano Marco .
    12/08/2014 alle 19:21
    Io non mi sento nè più freddo nè più solo.Non esiste la depressione.Esistono i depressi spesso incompresi dalle persone "normali".E non basta essere stati o essere depressi per comprendere un depresso ed aiutarlo(ad aiutarsi)Nella storia non si contano i geni sofferenti di depressione.E' anche vero che non tutti i depressi sono geni
    Dopp.. .
    12/08/2014 alle 15:27
    La valigia dell'attore...
    Luigi .
    12/08/2014 alle 15:19
    È un attore che ci ha dato tantissimo, una festa per gli occhi quando recitava, una luce in mezzo a un mondo tetro. La leggenda del re pescatore alla fine è una metafora proprio di questo, come se gli si fosse stata costruita intorno prima e dopo.
    Luciano Biscarini .
    12/08/2014 alle 09:52
    Bravo Oliviero!

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Facebook
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio