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  • Oliviero Beha
     
    09
    set.
    2014

    E se De Masi avesse centrato la questione?

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    consumi

    Crescita: cosa si è inceppato? Articolo di Domenico De Masi per InPiù Semplificato al massimo, questo è il teorema della crescita contro cui stiamo battendo la testa. La Bce mette a disposizione delle banche un’enorme liquidità a prezzi stracciati, sconta obbligazioni cartolarizzate, acquista persino titoli di debiti sovrani. Le banche abboccano all’offerta acquistando denaro dalla Bce e mettendolo a disposizione sia delle imprese che producono, sia dei cittadini che consumano. Le imprese, che intanto hanno inventato nuovi prodotti e nuovi processi produttivi (innovazione), acquistano denaro dalle banche per passare dall’invenzione alla produzione. Ottenuto il denaro dalle banche, le imprese, invece di comprare lavoratori meccanici come i computer e i robot, comprano lavoratori umani con cui produrre i nuovi prodotti. Intanto la pubblicità ha pompato nelle teste dei cittadini desideri nuovi dei

    prodotti nuovi. Grazie ai salari guadagnati lavorando e grazie ai prestiti bancari, i cittadini sono in grado di soddisfare questi nuovi desideri comprando i nuovi prodotti che la pubblicità gli ha garantito come indispensabili. A questo punto, i cittadini, invece di risparmiare per l’incerto futuro, corrono al supermercato e comprano i nuovi prodotti. Questo è il ciclo che gli economisti chiamano “crescita” e che in Italia non avviene più da almeno venti anni. Domanda: quanti e quali di questi passaggi si sono inceppati e perché? Quanti sono di natura economica e quanti non hanno nulla a che fare con l’economia?

    Postato da Redazione
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    Claudio .
    14/09/2014 alle 09:43
    La fase di espansione, non quella di recessione, è il momento giusto per l'austerità di bilancio. J.M. Keynes, 1937.
    Enrico .
    11/09/2014 alle 15:27
    Credo che la BCE abbia dato soldi alle banche, ma questi soldi non sono andati a finanziare le imprese. Le imprese anche se avessero i soldi dalle banche non comprerebbero lavoratori umani (ma che brutto!) bensì acquisterebbero computer e robot per fare innovazione e abbattere il costo del lavoro. Quindi niente soldi, niente acquisti, niente prodotti, niente crescita.
    Fabiano C. .
    11/09/2014 alle 10:29
    Il problema è uno solo;non avendo soldi non compro,non compro muore l'artigiano,la botteghina,il calzolaio ect.e questi incapaci cosa fanno,mi limitano sempre più!Se shock deve essere,condivido quanto sopra,ma la classe politica è capace di intendere e,di volere???
    Giuseppe .
    11/09/2014 alle 10:00
    Le banche italiane hanno realizzato cartello e il denaro della BCE finisce a disposizione degli speculatori. Se non ci sarà un controllo della politica anche questa possibilità di Draghi finirà nel niente.

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