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  • Oliviero Beha
     
    22
    gen.
    2015

    Che cos’è una notizia per LaRepubblica?

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    mafia-capitale

    Riceviamo & Pubblichiamo il commento di R.P.

    Mafia Capitale, il Riesame: “Corruzione in tutti gli appalti Ama”, La Repubblica, 19 gennaio 2015

    Ci potevate arrivare 4-5 anni prima invece di limitarvi fare cronaca… Non avete scritto una riga. Neppure la breve che fece “Metro” avete pubblicato nel 2010.

    Segnalo dall’autorevole Dagospia del 19 gennaio 2015:
    “Corruzione in tutti gli appalti dell’Ama”

    Peccato. Un giornale che non pubblica notizie, intendo.
    Je Suis Charlie”.
    Come no.
    R.P.

    Fine ottobre 2010.
    Ci sarebbe una notizia su come sono stati spesi i fondi per la raccolta differenziata a Roma.
    Fine dicembre, ennesimi annunci sulle chiusure di Malagrotta e soliti rimpalli di responsabilità fra i Partiti (è così da almeno 5 anni).
    Non capisco perchè lo spreco di risorse e l’abuso di un brevetto per potenziare la RD in centro storico non sia una notizia.
    Repubblica parla solo e sempre di questo: http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/12/29/news/rifiuti-10674547/

    Comunque auguri di buon anno.
    Roberto

    20/10/2010
    Non riesco a inviare la DELIBERA del Comune di Roma (7,7 mega), che il 9 settembre 2009, nel silenzio generale – senza neppure interpellare la Rete regionale rifiuti del Lazio tanto per vedere cosa ne pensava -, da il via al “nuovo sistema” nel silenzio più totale.
    La Repubblica avrebbe annunciato cosa sarebbe successo in centro storico solo a dicembre 2009.

    La delibera qui: http://www.amaroma.it/pulizia-citta/normativa/744-comune-di-roma.html
    (Deliberazione del Comune di Roma n. 274 del 9 settembre 2009
    Programma di interventi per il potenziamento -SIC!- della raccolta differenziata.)

    E’ firmata da TUTTA la Giunta Alemanno, che in questo modo usufruiva di un finanziamento regionale da 15 milioni di euro. La delibera quantifica i costi: pagina 11 del documento, in “soli” 10 milioni di euro…notare la differenza con Aventino, San Saba e Testaccio.

    A pagina 11 e 12 (per noi ovviamente) è surreale come si siano appropriati anche della grafica (pure la grafica!).

    Mi fermo qui.
    Roberto Pirani

    A TITOLO di curiosità copio e incollo a seguire, l’articolo di L.Mari, Repubblica, che ci ha subito fatto capire che qualcosa stava succedendo… Quando abbiamo trovato in rete i documenti in allegato e l’ORDINANZA, abbiamo capito che non era una “coincidenza” che stavamo proprio subendo un plagio:

    Dicembre 2009, da Repubblica
    Rifiuti, in centro via al nuovo? Piano di raccolta? di Laura Mari
    Per una città più pulita, gli abitanti del centro storico diventeranno i “maratoneti dei sacchetti”. La corsa al decoro avrà tre partenze e più di un centinaio di arrivi. A stabilire le regole, il nuovo contratto di servizio siglato dall’Ama con il Campidoglio, un documento che entro la fine di novembre rivoluzionerà completamente le modalità di raccolta dei rifiuti nel ?centro storico. Alla base del progetto c´è la volontà di bandire la presenza dei sacchetti della spazzatura sui marciapiedi e agli angoli delle strade, garantendo inoltre una pulizia più puntuale di vicoli e piazze. Se prima infatti gli operatori dell’Ama spazzavano le strade in base a un calendario di giorni e orari, adesso il servizio sarà diviso in tre modalità: di base (che garantirà uno spazzamento e una pulizia giornaliera delle strade), mirato (nelle zone della movida o a più alta concentrazione di ristoranti e locali) e globale (con pulizie straordinarie). Per quanto riguarda il capitolo della raccolta dei rifiuti, la situazione è invece più complessa. In quella che l’Ama definisce nel contratto di servizio «l´ansa barocca della città» (cioè il centro storico monumentale, il territorio compreso tra piazza del Popolo, il lungotevere fino al Portico d´Ottavia, piazza Venezia, la zona circostante al Quirinale, via due Macelli, il Tridente, il rione Trevi e Trinità dei Monti) i cittadini saranno coinvolti nella raccolta duale e in quella porta a porta. In pratica, gli abitanti dovranno differenziare i rifiuti negli appositi sacchetti colorati che saranno distribuiti dall´Ama. Gli operatori provvederanno poi a ritirare porta a porta i rifiuti umidi e indifferenziati, ma a giorni alterni (un giorno sì e un giorno no). Per la carta, il vetro e il metallo, invece, saranno i cittadini a trasformarsi in operatori ecologici. Per evitare che i rifiuti vengano gettati in strada, nei rioni saranno dislocate un centinaio di postazioni ecologiche, furgoncini di varie dimensioni, elettrici e non, dove gli abitanti getteranno i sacchetti della carta (il mercoledì e il sabato) e quelli del vetro, della plastica e del metallo (il martedì e il venerdì). Le isole ecologiche saranno a circo 100 metri di distanza da ogni numero civico e per gettare i rifiuti ci saranno tre fasce orarie: dalle 7.30 alle 8.30, dalle 8.30 alle 9.30 e dalle 9.30 alle 10.30. «A seconda degli orari, però – dice l´assessore all´Ambiente del I municipio Francesca Santolini – aumenterà anche la distanza delle isole ecologiche dai portoni». E qui inizia, dunque, la corsa dei maratoneti del pulito. Per trovare i “traguardi”, si potrà consultare il sito dell’Ama, dove verrà pubblicata la mappa con le postazioni ecologiche divise per colore a seconda della fascia oraria in cui è possibile gettare i rifiuti. «Pur condividendo il principio per cui la raccolta deve essere organizzata in maniera da evitare la presenza dei sacchetti sui marciapiedi e sulle strade – prosegue la Santolini – trovo assurdo che ?nel I municipio si adottino diversi sistemi di raccolta dei rifiuti, ?causando confusione nei cittadini che, tra l´altro, ancora non sono stati informati di tutto il progetto». Le perplessità dell´assessore all´Ambiente del I municipio sono causate dal fatto che nei quartieri San Saba, Aventino e Trastevere la raccolta porta a porta riguarderà solo i rifiuti umidi, mentre per la differenziata resteranno in strada i cassonetti bianchi e blu e non ci saranno, quindi, le isole ?ecologiche come nel resto del centro.

    Postato da Redazione
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