• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    займы онлайнкредит онлайнкредитная карта
    Home > articoli > Consigli per ‘mirare’ al film giusto: ennesimo gra...
    03
    gen.
    2015

    Consigli per ‘mirare’ al film giusto: ennesimo grande Clint

    Condividi su:   Stampa
    American Sniper, Clint Eastwood
     
    American Sniper, Clint Eastwood

    Non perdetevi “American Sniper”, l’ultimo capolavoro di un cineasta diventato con gli anni formidabile regista da attore inespressivo quale era o sembrava negli “spaghetti western”. Se si pensa che a 84 anni Eastwood gira un film come questo sulla guerra in Iraq, ci si rende conto della straordinaria vitalità dell’uomo sotto ogni punto di vista. Un film con grandi attori usati alla perfezione, un film a più strati, di cui ognuno può cogliere il senso e l’orrore. La guerra, l’uomo, le vittime, il patriottismo, la “tecnica” in un record del cecchino, il reducismo irriducibile ma fino a un certo punto ecc.: Clint fa contemporaneamente “opere di realtà” con la suprema bravura della finzione propria della settima arte. Come (quasi) sempre negli ultimi vent’anni, chapeau.

    o.b.

    Postato da Redazione
     commenti
    Commenti
    2
    Lascia un commento
    Emanuele66 .
    10/03/2015 alle 20:58
    Premesso che Clint Eastwood ha firmato grandi film come Lettere da Iwo Jima, Million Dollar Baby. Hereafter ecc. e che è stata per me gradevole sorpresa vederlo così a suo agio dietro la macchina da presa in film anche delicati... American Sniper è per me un grosso punto interrogativo. Ho colto lo spunto di Beha per vedermelo, comprarmi il libro, confrontarlo ecc. No il film è sostanzialmente fedele al libro, si prende qualche licenza ma niente di importantissimo - oppure si. Un elemento che manca nel film, è solo accennato nel libro... l'ultima lettera di Marc Lee il SEAL deceduto durante un'operazione: una lettera visibile sul sito web voluto dai parenti, America Mighty Warriors. Una lettera piena di amore per la vita, per i cari ma anche di COMPASSIONE per chi ha avuto la sfortuna di nascere in un paese del terzo mondo, senza quasi strutture sanitarie, senza istruzione... una lettera di uomo maturo pronto a dare tutto per i suoi compagni. IL PROTAGONISTA DEL FILM E' TUTTO IL CONTRARIO: orgoglioso del suo cieco patriottismo definisce "selvaggi" quelli contro cui lotta... Il film ci va addirittura leggero - il libro media di meno. Il teorema secondo cui "la violenza risolve" viene addirittura adottato dalla società di consulenza fondata al ritorno alla vita civile. L'ossessione per le armi, finita in tragedia (l'assistere i veterani portandoli al poligono si rivela la causa della sua morte: Chris Kyle viene ucciso da uno di questi uscito di testa) è solo la conclusione. Ho faticato a trovare il senso del film e se per questo anche del libro peraltro ben costruito. CI SERVONO I NOSTRI EROI potrebbe essere il leitmotiv. La frase, tratta da un altro film "IL NEMICO ALLE PORTE" è il suggerimento dato da un commissario politico a Krushev, incaricato della difesa estrema di Stalingrado: esaltare le gesta di UNO SNIPER nell'uccidere I NAZISTI INVASORI potrebbe servire a galvanizzare le truppe. Il film (originale) interpretato da ottimi attori come Jude Law e Bob Hoskins HA PIÙ DI UN PUNTO IN COMUNE con l'opera di Eastwood... anche in questo caso UNO SNIPER NEMICO si contrappone allo SNIPER BUONO. I nemici NAZISTI invasori (ma chi invade, qui?) corredano il loro operato con crimini contro l'umanità... proprio come il film di Eastwood fa con Al Zarqawi ed "Il macellaio" Stati Uniti: vi servono i vostri eroi? Eccone uno: MARC LEE Credo che l'obiettivo di Beha fosse solleticare la curiosità e vedere che ne usciva. Ho ragione?
    Federico Luciani .
    05/01/2015 alle 01:42
    Dottor Beha, non potrei essere meno d'accordo. Con stima immutata.

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Facebook
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio