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    22
    feb.
    2015

    “Oliviero Beha piccona il monumento Santoro e l’ipocrisia sull’editto di Verro”

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    Foto Dagospia.com
     
    Foto Dagospia.com

    Pubblico la mia lettera inviata a Dagospia.com

    “MA QUALE CALVARIO! MA QUALE GOLGOTA! SANTORO HA FATTO EGREGIAMENTE GLI AFFARI SUOI PER UN QUARTO DI SECOLO
    “FORSE NON È PROPRIO LA FIGURA ADATTA PER PARLARE DI CENSURA, EDITTO O NON EDITTO BULGARO. ANZI, PRESUMO NON SAPPIA NEPPURE DOVE STIA DI CASA, LA CENSURA”

    Caro Dago, ho seguito con molto interesse la vicenda del Consigliere Rai di ora e di allora Antonio Verro, dal cognome e la facies di antico romano, ripresa qui da Vulpio e per interposto “Libero” da Facci. Il mio interesse non si deve alla cosa in sé, alle solite menate Rai, all’ipocrisia dilagante da sempre ecc., tutto repertorio di pessima qualità che conosco come le mie tasche fino alla noia, bensì alle reazioni polemiche allo “scoop” ritardato, a partire da quella di Santoro.

    Se uno non sapesse come stanno davvero le cose in un Paese orrendo di mafie, mafiette, clan e camarille, di sedicenti buoni contro cattivi dichiarati in un’interpretazione partitocratica per bande fatte di banditi nei due significati, potrebbe pensare che la vita in carriera di Santoro sia stata un autentico calvario, con qualche salita e discesa dal Golgota.

    Non credo che sia andata biograficamente proprio così. Ha fatto egregiamente gli affari suoi per un quarto di secolo, ha travestito ottime trasmissioni spesso di parte da impegno politico in realtà vendendo (e benissimo) una merce, in primis se stesso, è entrato e uscito da Rai e Mediaset e Parlamento europeo (non credo esattamente da “intellettuale disorganico”…), ha detto rientrando in Rai dieci anni fa che si sarebbe battuto per gli epurati e non è accaduto, adesso ritira fuori il nome di Luttazzi strumentalizzando anche il bravissimo esiliato.

    Va tutto bene insomma, ma forse il nostro Michele ventrale (tv di pancia…) non è proprio la figura adatta, con le carte in regola, per parlare di censura, editto o non editto bulgaro. Anzi, presumo non sappia neppure dove stia di casa, la censura, concetto relativo che viene adoperato a proprio uso e consumo di volta in volta.

    Se vuole, ne possiamo parlare, anche pubblicamente… In tutto questo Verro, Tarantola (e Grilli, l’allora Ministro di competenza, e Ponzellini, e la Bpm, e l’indagine “sabbiosa” della Banca d’Italia ai suoi tempi, cara Presidente? Non sono cose che stanno insieme e che nessuno racconta agli italiani distratti ?), Gubitosi e tutto il profumato presepe Rai restano sullo sfondo, come retaggio di un costume che nessuno sa o vuole rottamare… Ma per favore, almeno prudenza nell’indignazione: chi ha davvero la faccia per parlare senza essere sputtanato?

    o.b.

    Postato da Redazione
     commenti
    Commenti
    10
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    Dopp. .
    23/02/2015 alle 23:31
    Ma gli scempi edilizi sulla sua villa poi sono scomparsi?
      alessio .
      24/02/2015 alle 22:37
      Quello era probabilmente il solito fango dei giornali del banana. Semmai, sarebbe interessante capire perchè dei fatti gravi che ruotano intorno al mondo renziano, non si sia impegnato molto ecco.
    alessio .
    23/02/2015 alle 16:20
    Sono anni che cerco di spiegarlo a chi mi sta vicino che Santoro è un grande uomo di televisione, ma non un giornalista. Il suo è un TALK SHOW appunto...uno spettacolo. La sua grande capacità come autore televisivo di ricreare l'evento (cosa che ultimamente ha perso) la suggestione da sciarada teatral-televisiva, fanno di lui un maestro della TV ma non un giornalista in cerca di verità. La confusione che ha generato, facendo credere ai telespettatori, che lui sia un giornalista che lotta per far scoprire gli inganni della politica, ha fatto danni. In realtà la sua aspirazione era ed è un po' più umana e molto italiana, Ovvero la conservazione di un suo spazio personale, per dire la sua. Legittimo ma non eroico. E poi finiamola anche con la retorica melensa su Luttazzi che ha fatto una figura di palta colossale copiando pezzi di spettacolo altrui. Per poi far chiudere e quindi censurare i video che giravano su YT con il confronto tra le sue battute, e quelle dei veri autori. Grazie Oliviero per questo sua precisazione. GRAZIE
    Dopp. .
    22/02/2015 alle 23:23
    Incomincio ad aver paura che l'informazione sia tutta una guerra tra bande mafie che si scontrano in un sistema utoreferenziale dove i cittadini italiani ( che dovrebbero sorvegliare o fare " gli arbitri"..)vengono presi continuamente per il culo, tv calcio, informazione, politica, appalti..
    Dopp. .
    22/02/2015 alle 23:18
    Perché iacona non fa una trasmissione sulla trasparenza delle carriere in Rai? Ma il signor Mentana per caso recita anche lui la stessa commedia della vittima, raccomandando per caso i suoi parenti?
    sonia .
    22/02/2015 alle 22:00
    ciao Oliviero e grazie per esserti mantenuto un giornalista libero. di questi tempi è dura...
    Filippo .
    22/02/2015 alle 18:52
    Quoto al 100%. I veri giornalisti come Beha sono quelli che hanno subito l'esito di Berlusconi ed anche adesso ne pagano le conseguenze
    rosanna .
    22/02/2015 alle 17:02
    sto commento mi sa di rosikone....a me santoro non fa simpatia però ha lottato entrando e uscendo dai tribunali e quello che ha se lo è sudato...ivi incluso il programma che ha organizzato con la raccolta di fondi via web.Cosa..che caro signor Oliviero...lei neanche si sogna.Perke a scrivere 4 menate su un sito lo sa fare pure il mio cane
    Roberto .
    22/02/2015 alle 16:16
    Acciderboli...! ;-)
    Federico Luciani .
    22/02/2015 alle 12:15
    Grazie per avere il coraggio di dire la semplice verità. Ormai non c'è quasi più nessuno che lo fa. Santoro non ha mai fatto parte dello sparuto gruppetto.

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