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  • Oliviero Beha
     
    13
    apr.
    2015

    Saviano, da Piazza Gomorra a Via de Filippi

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    saviano-de-filippi

    E così Saviano, sul cui capo marmoreo di recente troppo spesso si erano spesi i piccioni, è sceso dal suo piedistallo in Piazza Gomorra per andare a piedi dalla De Filippi, in tv. I piccioni si sono naturalmente sbizzarriti accompagnandone l’allure con un rinforzo di escrementi. Eppure io Saviano lo capisco. Da troppi anni gli hanno /abbiamo fatto credere di essere Saviano anche se il basamento della sua statua era piuttosto esile, un libro suo solo all’arrivo, un’iconografia leggermente equivoca, un’esigenza popolare di anti-camorra da personalizzare. Da allora il Nostro ha traccheggiato, ha simulato perfettamente d’essere Saviano, ha fatto il mito più di sera che di mattina, si è arrangiato con cosucce all’apparenza già postume (in senso letterario) e infine dopo aver riempito accadimenti tv con il suo impatto visivo di fisiognomica strepitosa, da “camorrista omeopatico” (pensate se avesse avuto il fisico di Oscar Giannino…!), “è finito” da Maria la Sanguinaria come se avesse dirottato improvvisamente la processione della propria Madonna Pellegrina in partibus infidelium.

    Quante storie, quante polemiche superflue, direi: di quello che dice o scrive temo infatti che da tempo interessi poco a chiunque, così sarà per la tv dei suoi nuovi “Amici”. Conta che ci sia, non quello che dice. Che lo paghino possibilmente bene, è affar suo assai poco interessante (se non per il mio amico commercialista Giampiero Mughini). Che scalfisca –eufemismo!-un mito, lasciando sguarnita Piazza Gomorra, sarebbe già più interessante se ormai sul tutto, comprese alcune contraddizioni della sua figura intermittentemente e carsicamente venute alla luce, non si fosse stesa una patina di disinteresse su cui appunto infieriscono i piccioni. Non è la lotta tra il bene e il male a risentirne, insomma, ma una semplice, umanissima questione di deiezioni animali sub specie televisiva.

    Oliviero Beha

    Postato da Redazione
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    Commenti
    1
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    Sara .
    13/04/2015 alle 20:50
    pessimo articolo!

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