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  • Oliviero Beha
     
    07
    apr.
    2015

    Vergogna continua e non rottamabile

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    fiaccolata-aquila

    RENZI SPENNA L’AQUILA – PER LA PRIMA VOLTA ALLA FIACCOLATA IN RICORDO DEL TERREMOTO DE L’AQUILA NON SI PRESENTANO NÉ MINISTRI NÉ SOTTOSEGRETARI – SEI ANNI DOPO, LE PERSONE SENZA CASA SONO QUASI 13 MILA

    Renzi, che dovrebbe arrivare all’Aquila nei prossimi giorni (il 20 aprile?), ha pensato bene di cavarsela il giorno dopo con un post su Facebook, ricco di frecciate ai suoi predecessori e di autocelebrazioni – Renato Brunetta: “Renzi spudorato e falsificatore: mente su tutto, anche su L’Aquila, pur di fare audience. Vergogna!”
    www.dagospia.com

    Miska Ruggeri per “Libero quotidiano”
    Come ogni anno, nella Notte della Memoria, gli aquilani si sono ritrovati per le strade martoriate del capoluogo abruzzese: un corteo silenzioso – una sorta di via crucis nel gelo ancora invernale – di almeno 10mila persone con le fiaccole in mano, dal tribunale alla famigerata Casa dello studente lungo via XX Settembre fino a raggiungere piazza Duomo, in ricordo delle 309 vittime del terremoto del 6 aprile 2009; poi la lettura dei nomi dei morti (scolpiti sulla pietra di due lapidi collocate nella Cappella della Memoria), la messa celebrata nella chiesa di San Giuseppe Artigiano dall’arcivescovo metropolita Giuseppe Petrocchi, la veglia di preghiera fino alle 3.32 (l’ora fatale) e ancora i 309 rintocchi della chiesa di Santa Maria del Suffragio.

    Il solito doloroso e commovente rituale, sei anni, vale a dire 2.190 giorni, dopo. Con in più stavolta gli striscioni di protesta (quello «Memoria, verità e giustizia» apriva il corteo) per la sentenza di assoluzione (10 novembre 2014) nel processo contro la Commissione Grandi Rischi, accusata di aver tranquillizzato la popolazione, e numerose felpe con la scritta «06-04-2009… il fatto non sussiste».

    E in meno la presenza di qualsiasi rappresentante del governo nazionale. Per la prima volta, infatti, da Roma non si è visto nessuno. Né un ministro né un sottosegretario. A rappresentare il Parlamento giusto le senatrici aquilane Stefania Pezzopane (Pd) ed Enza Blundo (Movimento 5 Stelle).

    L’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il renziano di ferro Graziano Delrio, da poco diventato ministro per le Infrastrutture, e il sottosegretario all’Economia con delega alla Ricostruzione Paola De Micheli, pur invitati per tempo, hanno dato forfait. «Mi hanno telefonato entrambi», ha spiegato il sindaco Massimo Cialente, «per scusarsi della loro assenza per impegni improrogabili, complice anche la concomitante ricorrenza della Pasqua».

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    Postato da Redazione
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