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  • Oliviero Beha
     
    06
    mag.
    2015

    Chi teme la Consulta? A quanto pare nessuno

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    renzi-italicum

    Per uno strano gioco del destino come sempre cinico e baro, tocca a Mattarella, ovvero il padre del Mattarellum del ’94 da cui è iniziato lo scamuffo maggioritario nostrano nonché membro della Consulta che bocciava il Porcellum nel gennaio 2014, il primo passo per il varo dell’Italicum, “rivoluzionaria” legge elettorale riformata a maggioranza. Magari mentre leggete il Presidente avrà già firmato, forse la riterrà incostituzionale sì, ma non “manifestamente” come chiede la lettera. Quindi onore alla forma. In realtà alla sostanza ci ha già pensato Renzi, premier appena successivo alla sentenza della Corte (poi confermata dalla Cassazione). Perché? Perché in realtà la Consulta dichiarando per la prima volta nella storia della Repubblica una legge, il Porcellum, illegittima per alcuni aspetti, a tutta la politica italiana, dall’allora inquilino del Colle Napolitano al presidente del Consiglio alle massime cariche dello Stato al migliaio di parlamentari, ha fatto solo il solletico. È come se nei fatti quella sentenza non ci fosse mai stata. Infatti che conseguenze ha prodotto? Nessuna, sul piano pratico. Obietterete: e l’Italicum non è forse nato da lì? Non necessariamente. Intanto perché casomai è stato votato da un Parlamento eletto nel 2013 con una legge illegittima, quindi siamo al paradosso: vota l’Italicum chi secondo la Consulta (almeno in parte: ovverosia coloro che non avevano diritto a entrare in Parlamento perché frutto di un premio di maggioranza contestato dalla Corte) non poteva star lì a votare.

    Quindi tutto il recentissimo pandemonio di maggioranza, di opposizioni fuoriuscite, di voti persi e guadagnati all’interno del Pd e di Ncd ecc., sarebbe una fola che si contrappone a quella sentenza. Invece ci hanno fatto credere che sia tutto vero, giusto e solo discutibile in termini politici. Ma se il giudizio della Consulta non ha avuto effetti pratici stavolta, in questa legislatura che potrebbe completarsi come finire prima ma non in base alle esigenze dettate dalla Corte bensì secondo la convenienza di Renzi o la paura dei parlamentari di non venir ricandidati, perché li dovrebbe avere per l’Italicum se lo bocciasse? Quindi io la faccio, Mattarella magari la firma e poi a babbo morto se la Corte costituzionale la boccia come ha fatto per il Porcellum pazienza. Intanto si è votato con l’Italicum e quindi il Parlamento che ne esce è quello che è. È ovvio che tutti gli interessati abbiano fatto questo genere di ragionamento e questi calcoli temporali e sostanziali, anche se poi pubblicamente si parla di tutt’altro.

    Questo significa né più né meno neutralizzare un organo di supremo interesse e di fondamentale garanzia come la Corte. Altro che contrappesi tra i poteri dello Stato. Nei fatti siamo alla dissoluzione di uno di essi, e sotto gli occhi di tutti. È naturale che non volessero prendere alla lettera la sentenza sul Porcellum, né fare almeno la convalida degli eletti come costituzionalmente previsto. I parlamentari eventualmente decaduti sono stati invece sostituiti illegittimamente (sentenza alla mano) da altri, eletti con gli stessi criteri contestati. Quanto agli aspetti di incostituzionalità legati alla rappresentanza popolare, basti pensare al premio di maggioranza: quasi un italiano su due non va a votare, e il premio lo prendi calcolando il bacino intero, che se si è astenuto non intendeva certo favorire il Renzi di turno. Almeno la percentuale valesse per i votanti effettivi. Per non parlare delle soglie per le liste: anche chi non arriva al 3% viene usato nei suoi voti per comporre un partito di maggioranza da premiare, direttamente o col ballottaggio. Ecc. ecc.

    Conclusione: è una gigantesca presa per i fondelli, anche se avvolta in arazzi e velluti.

    Oliviero Beha, Il Fatto Quotidiano

    Postato da Redazione
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    Dopp. .
    06/05/2015 alle 22:25
    Ho il,sospetto che italicum sarà la pietra di inciampo dei cinque stelle che consegneranno la loro dote di voti al Renzi di turno con il reddito di cittadinanza..ma poi che ne sarà della democrazia della politica? Che ne sarà dell'opposizione se questa diventerà un partito della nazione 2.0 o3.0 berlusconiano cioè la solita roba che va avanti da vent'anni ?
    fernando .
    06/05/2015 alle 16:41
    Italicum , direttamente votato da una maggioranza illegittima già dal 2013. Adesso "Mattarellum" firmerà e les jeux son faites. L'ITALIA DORME , L'OPPOSIZIONE NON ESISTE, I 5 MENESTRELLI GODRANNO COME GLI ALTRI DELLA CADREGA GARANTITA. VIVA I PRIVILEGI DI POCHI, ABBASSO CHI NON ARRIVA A FINE MESE... mors tua, vita mea!
      Dopp. .
      06/05/2015 alle 22:18
      È proprio questo quello che fa più male..si pensava che i cinque stelle fossero il volto nuovo dei radicali, oppositori fieri e combattenti veri..in realtà sono solo degli onesti figuranti che aspettano il loro turno per una manciata di potere..strillano ma fanno poi il gioco di Renzi e compagni non riuscendo a distinguersi più di tanto dalla cosiddetta cloaca minoranza, si danno da fare certo in commissioni ma cosa portano a casa? Il pase e nella povertà più totale..e loro che proposta fanno in merito? Sulla corruzione parlano di reddito di cittadinanza, e se poi magari il Renzi di turno decide di farlo veramente..usando i loro voti e prendendosi il consenso..che scopo ha la loro presenza ? In questo momento non si vedono alternative a Renzi solo perché il movimento di Grillo si è mimetizzato con gli altri e non si riesce a capire il perché
    Dopp. .
    06/05/2015 alle 16:09
    Ma come è andata poi quella storia dellisis alle porte che doveva venire da noi? Qui c'è gente tra i suoi colleghi che se la suona e se la canta indipendentemente dalla gravità degli eventi..chi decide se una notizia come quella della consulta debba esser legittimata al popolo se non i soliti papaveri dell'informazione ( che se la tirano come de bortoli che per farsi bello parla degli sms di Renzi..) che storpiano a piacimento? Mi spiace..ma qui ci vorrebbe davvero un ripulisti di tanta gente che non ha fatto altro che sdraiarsi al padrone di turno e fare i lavaggi del cervello alla gente..infondo la gente vota quello che l'informazione gli propina sotto forma di marketta politica

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