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    06
    ago.
    2015

    Il vangelo secondo Matteo, ovvero la renzizzazione dell’Italia

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    matteo-renzi

    Vengo da una serie di viaggi in treno e in pullman, e purtroppo (per fortuna?) dai tempi della mia radiofonia ho le orecchie lunghe. Ho sentito quindi dire il peggio e il meglio di Renzi, riassumibile in “E’ la rovina dell’Italia” e “Non lo lasciano lavorare”, con epiteti contro di lui e contro “gli altri” che vi lascio facilmente immaginare.

    Io inizialmente ci speravo, adesso rido per non piangere. E voi?

    o.b.

    Postato da Redazione
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    Commenti
    15
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    Francesco .
    10/08/2015 alle 09:48
    Non lo lasciano lavorare è il leit motiv dei tifosi di Silvio che Renzi è riuscito a trasferire ai suoi tifosi. E' evidente che l'informazione fa passare questo messaggio. Però che OB ci credesse mi sorprende molto perché bastava vedere Crozza sin da quando il pingue era sindaco per capire il trucco.
    Dopp. .
    09/08/2015 alle 15:09
    Ma chi sarebbe che non lo lascia lavorare? In poco tempo ha preso potere e informazione come nessuno, certo magari se non avesse un opposizione, è tutta l'Italia si sdraiasse ai suoi piedi..i risultati sarebbero migliori..ma nella vita di tutti i giorni chiunque di noi..dallandare a prender un mezzo pubblico o in banca o lla posta torna a casa stremato, tra mille difficoltà senza che nessuno possa provare un minimo di pietà..per questo grande " servitore di stato" che va in elicottero a cena coi suoi compari..invece dovremmo trovar compassione?
    giovanna .
    09/08/2015 alle 11:17
    Oliviero ci credevi?! Mi crolla un mito.
      Dopp. .
      09/08/2015 alle 15:17
      se per credere ad uno ti danno ottante euro..in molti, che votavano da un altra parte o non sapevano manco come fosse fatta una cabina elettorale, ci hanno creduto..ma poi tutta sta retorica sulla " lottizzazione della Rai" come se la rai dovesse ESSER un dormitorio per educande e non quello che veramente è..un bordello di clientele
      Redazione .
      10/08/2015 alle 09:10
      Non ho scritto che ci credo, legga bene, ho parlato di speranza. E’ molto diverso. Le aggiungo anche speranza diffidente, come è ovvio da tutto quello che ho scritto dall’inizio. o.b.
    Concetta Sipione .
    09/08/2015 alle 10:21
    Non capisco tanto disincanto: si vedeva sin dall'inizio che il Renzie è soltanto una sagoma, un imbonitore e un parlatore a vanvera. Ho usato sagoma in senso letterale, per intendere molta apparenza e nessuna sostanza. Mi stupisco che ancora ci sia chi crede alle sue fandonie.
    gab66 .
    07/08/2015 alle 18:50
    Poco da ridere.
    Gianpi .
    07/08/2015 alle 11:53
    "Ai posteri l'ardua sentenza"! Ma non dobbiamo peccare d'ingenuità.
    pietro .
    07/08/2015 alle 07:21
    Non mi sono mai fidato di chi punta più sull'immagine che sulla sostanza, e già da presidente della Provincia di Firenze preferiva gli obiettivi con facile tornaconto elettorale a tutto il resto. Per questo non mi sono fidato di lui fin dall'inizio. Purtroppo ha confermato tutto e pure di più. Spero che la bolla renziana esploda presto, prima che R annienti quel poco che resta dell'esile baluardo della tutela del nostro patrimonio culturale. Ma davvero ci credevi Oliviero?
    Franco Lebrino .
    06/08/2015 alle 21:44
    A sentire Renzi dichiarare io 57enne che lavoro da 41 anni in officina metalmeccanica e grazie alla fornero dovrò lavorare( senza rendere come prima) fino a 43,2..con l'ansia di non perdere il lavoro,mi viene una rabbia che spaccherei qualcosa di grosso in testa a chi reputo maiale. cosi facendo si semina animosità.
    GIULIO .
    06/08/2015 alle 20:31
    l'ebetin delinquente, dichiarato incapace digovernaare, ci sta trascinando in un baratro
    Giuseppe .
    06/08/2015 alle 18:54
    Ho 65 anni e molto disincanto essendo vissuto attraverso tante stagioni della politica, partendo dal 68. Molti Leders che hanno fatto mille promesse di una vita migliore. Ora è la volta di Matteo, lo chiamo per nome potrebbe essere mio figlio, farà promesse anche Lui? Di sicuro mi ha restituito l'amore per il futuro. Vai Matteo ora è il Tuo turno, il futuro dirà se sei spaccone o colui che necessitava in questo momento. Per quanto mi riguarda vengo con Te con la Tua allegria, con i Tuoi faremo.
      Emiliano .
      06/08/2015 alle 19:09
      Non penso ci sarà un futuro con questo personaggio, di risposte ne ha comunque già date tante...
      Franco Lebrino .
      06/08/2015 alle 21:47
      Renzi dice NON E' GIUSTO LAVORARE 50 ANNI
      Emanuele66 .
      07/08/2015 alle 07:44
      Opera di fine satira. I Tuoi, il ,Tuo, Te.... Come se si parlasse dell'Altissimo.Grande! Se non fosse per i siparietti quotidiani "non siamo i passa carte dei PM" e compagnia cantante (e ladrante o al meglio, sgovernante) non mancherebbe l'applauso perché, in fondo, grato momento di alleggerimento da incombenze quotidiane gravose.... Se ncerto se a renderle gravose non fosse proprio il capocomico in oggetto. In sostanza: i protagonisti ammiccano, lo spettacolo si trascina un po anche se i protagonisti hanno grandi momenti manca un messaggio di fondo. Buone le scenografie ed i costumi, disastrose le luci (le magagne emergono subito!). Una fruibile farsa degli equivoci,, va più al cuore che alla testa. Godetevela

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