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  • Oliviero Beha
     
    12
    set.
    2015

    Roma, uno scempio indifferenziato

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    raccoltarifiuti_roma

    Riceviamo & Pubblichiamo la mail di Roberto Pirani
    Continuano ad avere torto “TUTTI” e (stranamente…) Roma è sporca

    Tonnellate di scarti misti e foglie sono ai lati di strade, fossi, piazze, negli anfratti di cabine Enel rotte o cabine telefoniche in disuso, nei parchi, ai lati del Tevere, attorno ai cassonetti stradali, senza alcuna programmazione di un servizio al passo col 2015, mentre Comune di Treviso e 500.000 persone attorno in decine di comuni sono all’86% di differenziata.

    Inciso: il tutto, mentre a Roma si attendono milioni di pellegrini, e si accolgono migliaia di senza-più-casa per la brillante politica estera dalla UE.

    Gli piace Roma così evidentemente, in abbandono, e nessuno che si assuma mezza responsabilità se non il povero Alessandro Gassman (peraltro formidabile nel recente film Se Dio vuole) alle prese con la tela di Penelope.

    Se incontrate il Sindaco Marino, (mi pare non legga le mail) provate a comunicargli che è ora di staccare la spina, e che Ama va lasciata fallire?
    Legambiente faccia critiche costruttive, game over.
    I Sindacati tornino a fare i Sindacati invece di indicare i livelli del servizio (è ancora attivo il consorzio COEMA al quale guardavano con favore fino a pochi anni fa in un epoca in cui l’economia circolare paradosso nel paradosso è persino poco??).
    In Germania gli imballaggi sono predisposti al RIUSO non al riciclo…

    Mai capirò quelli che si adeguano senza muovere un sopracciglio al regime di monopolio, e poi fanno i liberisti o parlano di “mercato”. Quale mercato???

    GARA EUROPEA – non scritta dal Comune di Roma, non mi pare il caso – scritta da esperti veri su modello  Contarina Treviso, che tenga conto del recente DM 13/02/2014 GU n° 58 11 marzo 2014 – senza deroghe -.
    (vi pare che Ama si attenga minimamente a queste indicazioni di Legge?).
    http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2014_dm_13_02_igiene_urbana.htm
    Criteri Ambientali Minimi: «Affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani» (Allegato1)

    Fatemi capire: ci sono GARE in Sicilia per poche migliaia di abitanti dove nei bandi si richiama quello che prevede la Legge italiana che regola il settore.
    E sono i livelli minimi, anche se attualmente stanno quasi al cassonetto tal quale. Appunto: serve un taglio netto col passato e giustamente si impone “l’eccellenza”, anche per modernizzare le aziende che partecipano alle gare.

    All’Ama sapranno di doversi attenere a questo DM 13/02/2014? E al Comune?…
    La Legge vale per i piccoli comuni che vanno a Gara e il Comune di Roma “va bene così”?

    L’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici ha qualcosa da dire?
    Il Ministro?
    Il Presidente del Consiglio?, è informato del DM 13/02/2014… (pure a Firenze stanno parecchio indietro).
    Il Conai?…

    In un Paese normale, dopo l’affidamento del servizio ogni Municipio di Roma verrebbe reso responsabile dei risultati ogni 2 anni, con divieto di subappalto se non per la raccolta di cartoni e cassette della frutta.

    Ama ha 8mila dipendenti. Leggasi ottomila. Forse di più.
    La media italiana su cui si fanno i Piani economici finanziari è di un operatore ogni 1.000 abitanti… (ma si tratta della Capitale, è comprensibile tenersi larghi).
    Chi ha diritto ad essere riassunto viene riassunto (come prescrivono le norme) dal nuovo Gestore.
    Se manca personale li si assume con concorso pubblico, non come gli ultimi 841.

    Chi non è soddisfatto di lavorare in una azienda di igiene ambientale e aspira ad altro
    può trovarsi anche un altro lavoro (pare non sia vietato dalla Nato…).

    …in 3-4 anni, Roma sarebbe nuova. Il volontariato verrebbe canalizzato dove ci sono carenze non “dove capita”, senza nulla togliere a chi si impegna con alto senso civico o Roma sarebbe ancora più in difficoltà di come è.

    2015:
    Ma dove sono i centri di compostaggio non emissivi, che Maccarese è fermo al 2005?…
    Sempre più senza parole di fronte a tanta -estenuante, inutile, fastidiosa- fuffa.
    La città più bella del mondo trattata così male senza un motivo logico.
    Roma dovrebbe dare il buon esempio, dovrebbe avere standard ancora maggiori degli altri comuni italiani.

    Si segnala che la Piattaforma della RRRLAZIO del 2011 è tuttora fantascienza rispetto allo status quo (sarebbe quello che prevede la Normativa 98/2008, sai che novità…)

    “Ce lo chiede l’Europa” citato in migliaia di dichiarazioni politiche…. (appunto: a quando
    dalle parole ai fatti?).

    Il contratto di servizio Ama / Comune risulta tuttora scaduto dal 2004. Con calma.
    (magari faranno in tempo a tener conto del DM 13/02/2014 GU n° 58 11 marzo 2014 stavolta)

    Cordiali saluti, Roberto Pirani

    Postato da Redazione
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