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  • Oliviero Beha
     
    03
    mar.
    2016

    Ma davvero vogliamo la guerra in Libia?

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    fronte_guerra_libia

    Tratto da InPiu.net

    L’intervento italiano in Libia sembra oramai imminente e il Manifesto mette in guardia: “siamo sull’orlo del precipizio”. “La guerra – scrive Tommaso Di Francesco – altro non è che seminagione d’odio. Nessuno dei conflitti proclamati dall’Occidente dal 1991 ad oggi – Iraq, Somalia, Balcani, Afghanistan, Libia, Siria – ha benché minimamente risolto i problemi sul campo, anzi li ha tragicamente aggravati. Dalle «nostre» guerre fuggono milioni di esseri umani. Quando partirono i primi raid della Nato sulla Libia a fine marzo 2011, cominciò un esodo in massa di più di un milione e mezzo di persone, tante quelle di provenienza dall’Africa centrale che lavoravano in territorio libico, ne fu coinvolta la fragilissima e da poco conquistata democrazia in Tunisia. Quell’esodo, con quello da Iraq e Siria, prova disperatamente ogni giorno ad attraversare la barbarie dei muri della fortezza Europa. Tutto questo è sotto la luce del sole. Come il fatto che l’alleato, il Sultano atlantico Erdogan, da noi ben pagato, preferisca massacrare i kurdi che combattono contro l’Isis piuttosto che tagliare gli affari e le retrovie con il Califfato. Eppure siamo di nuovo in procinto di innescare un’altra guerra in Libia. Motiveremo questa avventura nel più ipocrita dei modi: sarà una «guerra agli scafisti».
    Sei mesi fa quando venne annunciata, Lady Pesc Mogherini mise le mani avanti ricordando, com’è facile immaginare, che ahimé ci sarebbero stati «effetti collaterali». Nasconderemo naturalmente il business e gli interessi strategici ed economici. Ormai siamo alla rincorsa della pacca sulle spalle Usa e delle forze speciali francesi, britanniche e americane già sul terreno. Mancano pochi giorni al precipizio. Chi ha a cuore l’articolo 11 della Costituzione, chi è contro la guerra, una delle ragioni per ricostruire e legittimare lo spazio della sinistra, alzi adesso la voce”.

    Postato da Redazione
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    max .
    08/03/2016 alle 11:26
    Questo pessimo governo è ovviamente di destra. Prima finisce, meglio è.
    Dopp.. .
    04/03/2016 alle 01:07
    Ahahahahahahahahahaahahahahahahh..chi ha a pace la parola sinistra..insomma comprarsi la pace con le bombe e i zelfie..il mestiere più antico del mondo..ammazzare lo sappiamo fare benissimo anche noi non solo i cecchini americani lezzzzzzzzzzz goooooooooooooo Matteo!!,,,,,

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