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  • Oliviero Beha
     
    24
    mar.
    2016

    Non basta esecrare il terrorismo

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    Foto Dagospia.com
     
    Foto Dagospia.com

    A scanso di equivoci, perché imbecilli e speculatori sono sempre all’erta, non si tratta di “giustificare” il terrorismo e le sue vittime, ma casomai di spiegarci come ci siamo arrivati. Fini lo fa a modo suo, e di certo c’è molto di vero nel fatto che le potenze occidentali, prima economiche e poi politiche, hanno abusato di Paesi e popoli. C’è addirittura da chiedersi se non l’abbia fatta persino più sporca l’Europa, con i suoi interessi frastagliati quando non contrapposti e la sua gigantesca ipocrisia, che non gli Usa, chiari anche nelle loro perverse prepotenze. Quindi d’accordo, combattiamo il terrorismo, ma i morti sono morti, soprattutto i civili morti sono morti di qua e di là, con i kamikaze come con i droni. Pare però che dire le cose come stanno non sia né possibile né augurabile da parte di chi ci ha cacciato in questo imbuto. Preferiscono indignarsi e minacciare, e farne soltanto una questione di polizia oppure bellica.

    o.b.

    1. SE L’EUROPA PIANGE I MORTI DI BRUXELLES, MASSIMO FINI VA CONTROCORRENTE E ATTACCA
    2. “GLI ATTENTATI? CI HANNO PORTATO LA GUERRA IN EUROPA PERCHÉ L’OCCIDENTE È ENTRATO CON LE BOMBE IN UNA GUERRA CHE ERA TUTTA LORO, QUELLA TRA SCIITI E SUNNITI”
    3. “NOI USIAMO DRONI E BOMBARDIERI. INVECE LORO METTONO IN GIOCO LA LORO VITA. IL KAMIKAZE HA UNA SUA NOBILTÀ. NOI SIAMO PEGGIO DEI TERRORISTI PERCHÉ FACCIAMO GUERRE SOLO PER SOLDI. NEGLI ULTIMI 15 ANNI, ABBIAMO FATTO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI VITTIME. NON POSSO METTERMI A PIANGERE PERCHÉ QUI IN EUROPA QUESTI NE FANNO 15 O 30, DI MORTI”
    4. “LO STATO ISLAMICO È LEGITTIMO. GLI USA FANNO TERRORISMO PIÙ DELL’ISIS, SE GUARDIAMO ALLE VITTIME CIVILI. SE MI AMMAZZASSERO IN UN ATTENTATO LO RITERREI LEGITTIMO”
    Dagospia.com

    Da “la Zanzara – Radio 24”
    “I morti di di Bruxelles? E’ soprattutto colpa nostra. Anni fa avevo scritto che questi avrebbero portato la guerra in Europa, perché l’Occidente è entrato con le bombe in una guerra che era tutta loro, quella tra sciiti e sunniti. E loro hanno reagito a modo loro, col terrorismo e i kamikaze”.

    Così Massimo Fini, giornalista del Fatto Quotidiano e scrittore, a La Zanzara su Radio 24. Ma stai mettendo sullo stesso piano terroristi e paesi occidentali, dicono i conduttori: “Noi siamo peggio, siamo sotto di loro. Laggiù in Oriente ci sono uomini che combattono con grande valore contro delle macchine, perché noi usiamo droni e bombardieri. Invece loro quando vengono a fare questi attentati mettono in gioco la loro vita. Il kamikaze ha una sua nobiltà”.

    “Noi – continua Fini – siamo all’attacco del mondo musulmano, dall’Afghanistan in avanti. Siamo peggio dei terroristi perché siamo molto più ipocriti. Facciamo guerre solo per soldi, per business, una forma di colonialismo occidentale. Solo negli ultimi 15 anni, abbiamo fatto centinaia di migliaia di vittime, in Iraq da 650 mila a 750 mila. Non posso mettermi a piangere perché qui in Europa questi rispondono e ne fanno 15 o 30, di morti”.

    “I morti in Belgio – dice ancora Fini a La Zanzara – non mi toccano. Quando c’è stata la prima guerra del Golfo coi missili intelligenti e le bombe chirurgiche, i morti civili sono stati 169 mila, di cui 32.190 mila bambini, che non sono meno bambini dei nostri. Anche noi facciamo terrorismo, ma siccome lo facciamo con le macchine, non ci fa impressione. Quando un drone colpisce un obiettivo e fa 150 morti civili che cos’è?”.

    “Lo Stato islamico – aggiunge Fini – è uno stato legittimo, come gli altri, anche gli Stati Uniti all’inizio non erano mica considerati come stato legittimo. E fanno terrorismo più dell’Isis, se guardiamo al numero di vittime civili”. E se ti ammazzassero in un attentato?: “Lo riterrei legittimo, senza dubbio”.

    Postato da Redazione
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    homofaber .
    25/03/2016 alle 20:55
    Ma come, tutte le nostre missioni di pace a colomba di F -35 o le lezioni di civilizzazione a stupro e tortura di civili, ora le sfiguriamo come atti addirittura di guerra?; o vorremmo insinuare che tutti i nostri ragazzi, generosamente inviati a riedificare l'Afghanistan, abbiano pur involontariamente 'contribuito' a quadruplicare il mercato dell'eroina - dati Unicef - nonchè il totale rigetto verso l'Occidente? (e Bin Laden come Alqaeda, tra l'altro, non ci sono più ma i nostri contingenti ancora sì); o tutti i soldati missionari mandati a disinnescare le chimiche nucleari di Saddam (casualità, i nostri erano capitati proprio a Nassiriya, a due schioppi dai pozzi Eni) hanno forse responsabilità se poi l'Iraq sia diventato il focolaio di mille terrorismi e l'avamposto dell'inferno? (oltre, ovviamente, a non avere trovato neppure un mortaretto chimico; ma questo si sapeva). Possibile che siano sì permalosi dal non voler farsi aiutare, addirittura confondendo le nostre opere pie per malvagità? E ora ci attaccano pure, proprio a noi che volevamo migliorarli? Le parole di Fini (le stesse che ho già scritto anche qui tante volte) sarebbero logiche, persino ovvie, in qualsivoglia Comunità ragionevole e ancora franca, che non si senta il centro del pappamondo nè lo sceriffo del globo. E che elegga un dio, un Divenire, anche un piccolo neon, purchè non sia solo 'roba' e filigrana
    laura .
    25/03/2016 alle 15:30
    il dolore conseguente alla morte di un congiunto non cambia se a provocarlo sia una bomba piovuta dall'alto, una bomba esplosa fra la gente, l'incoscienza di un ubriaco, la follia di un esaltato. La condanna collettiva invece viene graduata in base alla premeditazione dell'atto, che però alcuni ritengono giustificato quando è uno Stato a deciderlo, ma anche i terroristi si considerano appartenenti a uno Stato, anche se non riconosciuto da altri, pertanto si sentono giustificati. Terrorismo= Lotta politica, basata su violenze indiscriminate e destabilizzanti (uccisioni, sabotaggi, attentati dinamitardi, ecc.), impiegata da gruppi clandestini rivoluzionari: t. rosso, nero; t. islamico; t. internazionale. Guerra= Fenomeno collettivo che ha il suo tratto distintivo nella violenza armata posta in essere fra gruppi organizzati. Se noi bombardiamo al di fuori del nostro territorio dichiariamo guerra, se gruppi clandestini fanno esplodere ordigni nel nostro territorio esercitano atti terroristici. Per evitare i secondi dobbiamo escludere la prima. Questo vuol dire chiudere gli occhi di fronte a bambini uccisi atrocemente lontano da qui (cosa che facciamo regolarmente), o decidere l'intervento armato (guerra) e aspettarci di conseguenza reazioni terroristiche. Quindi l'analisi di Fini è lucida, quella di Parenzo di pancia.
    Dopp. .
    25/03/2016 alle 00:20
    Intanto malago sponsorizza mancini come ministro della guerra del pd..
    Dopp. .
    25/03/2016 alle 00:18
    " bisogna schiacciarli, non ci faremo rinchiudere..come dire..la vanità ci renderà liberi..
    Dopp. .
    25/03/2016 alle 00:14
    Quelle vite valgono meno, perché non le vediamo roba nostra? Quanta vanità inutile..l'uomo si è sempre contraddistinto per la ferocia e l'odio, le spinte capitalistiche hanno enfatizzato ancora di più tutto questo che purtroppo non è un concetto assoluto..( perché far finta di scandalizzarsi se i morti sono di più o meno come se fosse una conta o una gara) appellarsi ad un dio buono o cattivo a cosa serve in un mondo così spietato? Quanti animali vengono macellati per rendere quel banchetto solo più ricco fregandosene di vite che consideriamo nel nostro super ego inferiori alle " nostre" comportandoci come piccoli hitler? La storia ci insegna che la mattanza è sempre dietro l'angolo, forse abituarsi a considerare i nostri corpi come quello che la natura ci ha donato nella sua semplicità ( e non come totem o merce di scambio) ci aiuterebbe a vivere il nostro miserabile destino con meno rabbia, ma la vedo dura...( visto che ormai conta solo quello dappertutto)
    Pasquale .
    24/03/2016 alle 23:51
    Sentire delle verità scomode e impopolari, è come respirare aria fresca. Complimenti
    Angelo .
    24/03/2016 alle 17:59
    Assolutamente vero cio che ha detto Fini , purtroppo pero lo ha detto nel luogo sbagliato con interlocutori con un livello culturale medio basso che non fanno altro che deridere chi la pensa diversamente per fare ascolto.

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