www.olivierobeha.it
 homepage  IPSE  LIBRI  GIORNALI  POESIE  SCRIVI  BEHABLOG
 
IL BASTIAN CONTRARIO / Non fatevi fregare: la palla è quadrata
pubblicato su Il Corriere della Sera di Firenze del 6 maggio 2008
Adesso non facciamo come dopo le elezioni, che chi ha perso o sostiene di non aver perso oppure piange sul latte ormai versato senza neppure sforzarsi di capire dove ha sbagliato e di ammetterlo per non rifare gli stessi errori.Avete letto bene: la palla è quadrata, teoria che rivoluziona tutta la storiella che da sempre ci dice che invece la palla è rotonda.Intendiamoci: è rotonda in campo, perché può succedere di tutto e qualche volta Davide batte Golia perché ha una fionda efficace.Ma è quadrata fuori dal campo, la palla, nel senso che c’è una logica nel calcio come in qualunque altro settore.
Qui non sto a citarmi addosso da Zarathustra immalinconito,ma la domanda è: davvero non c’erano le avvisaglie perché le cose potessero andare a finire così? Davvero nel tripudio per il cammino in Uefa e il quarto posto in campionato si è perso di vista lo stato delle cose,non si è misurata l’evoluzione della cottura di quella “sporca quindicina” di Prandelli, più o meno sempre gli stessi per una quindicina di partite, le ultime, quelle che contavano di più? Davvero dopo aver risicato la campagna acquisti estiva,con un solo rinforzo autentico e cioè Semioli,in gennaio non si poteva far di meglio che rinforzare di nuovo la squadra Primavera…?La Juventus ha ciccato clamorosamente la prima campagna ma si è aggiustata nella seconda.Era impensabile fare qualcosa del genere avendo una classifica allora simile o quasi alla Juve e in più una Coppa Uefa da provare a vincere?
No: in gennaio nel solito tripudio dei media che oggi “si distraggono” con Jovetic e soci l’unico della rosa in movimento è stato Pazienza, ma in uscita.Certo che ha dei piedi da falegnameria,ma a Prandelli è stato e sarebbe stato utile.Mi si obietta che è stato venduto bene.E allora?Le casse viola non vanno a Manchester e neppure in Champions,era la rosa ampia che serviva in questi mesi.
Ovviamente questo nulla toglie al merito di Prandelli e spesso di quei pochi di cui ha disposto, nulla impedisce di affermare che comunque in finale Uefa meritava di andare la Fiorentina, nulla vieta di considerare un po’ di sfortuna,di pali,di partite davvero storte.Ma quando la sfilza di sconfitte fuori è quella che è,come si fa a sostenere che la palla sia rotonda?Forse dovremmo augurarcelo,perché mancano ancora due partite e fingiamo che possa “accadere di tutto”: ma il Milan sta bene,è supermotivato coi trilioni che spuntano ovunque,non farà certo sconti a nessuno.Pazienza…anzi, neppure Pazienza.

O.B.

Tutti gli articoli ^




 
la riproduzione dei contenuti di questo sito è consentita purché ne venga citato l'Autore e linkata la fonte
realizzato da Snoopers