| |
IL BASTIAN CONTRARIO / Non fatevi
fregare: la palla è quadrata
pubblicato su Il Corriere della Sera di Firenze del 6 maggio
2008
Adesso non facciamo come dopo le elezioni, che chi ha perso o sostiene
di non aver perso oppure piange sul latte ormai versato senza neppure
sforzarsi di capire dove ha sbagliato e di ammetterlo per non rifare
gli stessi errori.Avete letto bene: la palla è quadrata, teoria
che rivoluziona tutta la storiella che da sempre ci dice che invece
la palla è rotonda.Intendiamoci: è rotonda in campo,
perché può succedere di tutto e qualche volta Davide
batte Golia perché ha una fionda efficace.Ma è quadrata
fuori dal campo, la palla, nel senso che c’è una logica
nel calcio come in qualunque altro settore.
Qui non sto a citarmi addosso da Zarathustra immalinconito,ma la domanda
è: davvero non c’erano le avvisaglie perché le
cose potessero andare a finire così? Davvero nel tripudio per
il cammino in Uefa e il quarto posto in campionato si è perso
di vista lo stato delle cose,non si è misurata l’evoluzione
della cottura di quella “sporca quindicina” di Prandelli,
più o meno sempre gli stessi per una quindicina di partite,
le ultime, quelle che contavano di più? Davvero dopo aver risicato
la campagna acquisti estiva,con un solo rinforzo autentico e cioè
Semioli,in gennaio non si poteva far di meglio che rinforzare di nuovo
la squadra Primavera…?La Juventus ha ciccato clamorosamente
la prima campagna ma si è aggiustata nella seconda.Era impensabile
fare qualcosa del genere avendo una classifica allora simile o quasi
alla Juve e in più una Coppa Uefa da provare a vincere?
No: in gennaio nel solito tripudio dei media che oggi “si distraggono”
con Jovetic e soci l’unico della rosa in movimento è
stato Pazienza, ma in uscita.Certo che ha dei piedi da falegnameria,ma
a Prandelli è stato e sarebbe stato utile.Mi si obietta che
è stato venduto bene.E allora?Le casse viola non vanno a Manchester
e neppure in Champions,era la rosa ampia che serviva in questi mesi.
Ovviamente questo nulla toglie al merito di Prandelli e spesso di
quei pochi di cui ha disposto, nulla impedisce di affermare che comunque
in finale Uefa meritava di andare la Fiorentina, nulla vieta di considerare
un po’ di sfortuna,di pali,di partite davvero storte.Ma quando
la sfilza di sconfitte fuori è quella che è,come si
fa a sostenere che la palla sia rotonda?Forse dovremmo augurarcelo,perché
mancano ancora due partite e fingiamo che possa “accadere di
tutto”: ma il Milan sta bene,è supermotivato coi trilioni
che spuntano ovunque,non farà certo sconti a nessuno.Pazienza…anzi,
neppure Pazienza.
O.B.
Tutti gli articoli ^
|
|