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IL BASTIAN CONTRARIO / Sulla zattera
della Medusa in attesa del vascello
pubblicato su Il Corriere della Sera di Firenze dell' 8 aprile
2008
Premessa: questa volta è più un “Bastian favorevole”,
anche perché quando in una situazione difficile si riesce a
stare a galla con merito naturalmente va riconosciuto.Quindi in campionato
si lotti fino in fondo per tenere a bada il Milan, per il quale dichiaratamente
stare fuori dalla Champions sarebbe una “tragedia”, e
si cerchi di non sopravvalutare né Udinese né Sampdoria
perché altrimenti sarebbe una farsa.E in Uefa in una partita
secca, quale è oggettivamente quella di Eindhoven, la Fiorentina
ben strutturata in campo da trasferta dei primi mesi in questa stagione
può anche farcela.Sarebbe una sopravvivenza importante.
Ma lasciamo stare per una settimana la zattera della Medusa e veniamo
agli armatori della zattera stessa.Non è poi così difficile
far diventare l’allegorica zattera, o se preferite l’attuale
veliero da crociera, un vascello da battaglia.Sono obbligatori alcuni
punti che non costano neppure tanto, per tranquillizzare la proprietà
a volte con il braccino.
Il primo è il Centro Sportivo : gli ho messo le maiuscole perché
se le merita.Perché non c’è un club maturo in
Europa che non lo abbia.Perché Prandelli lo chiede in tutti
i modi da quando è arrivato a Firenze conteggiando in punti
preziosi la mancanza.Perché era un obiettivo dichiarato della
Della Valle family.Perché sono andato in visita ad Incisa oltre
due anni e mezzo fa e mi davano per certi i campi e la logistica di
un ipotetico centro che oggi produce vino e valorizza i terreni, ma
senza uno straccio di campo.Perché è ovvio che più
passa il tempo e più scotta il tema, sia economicamente che
politicamente anche solo a voler fingere come fanno in molti che calcisticamente
il problema non si ponga.Adesso si conciona sui Campini.Bene: si prenda
in esame il quinquennio marchigiano a Firenze e ci si limiti a domandare
che fine ha fatto questa parte del famoso “progetto”.E’
una domanda con malanimo?Ma che siamo,sudditi di Lorenzo il Magnifico/Diego
l’Accettabile senza neppure il diritto di parola?
Il secondo punto è Prandelli : non se ne può fare a
meno, quindi meglio metterlo in condizione di lavorare senza gelosie
mediatiche o interpersonali.Nell’ordine, per Firenze e la Fiorentina
viene prima Claudio Cesare e poi gli altri.Comprategli quelli che
chiede, e solo quelli.
Il terzo punto è il rapporto tra proprietà, factotum
della proprietà con le mani in pasta in tutto il mercato, e
allenatore: ma per trattarlo aspetto e rispetto questa delicata settimana
sulla nostra coraggiosa (spero) zattera…
O.B.
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