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PAGELLE DI SIENA-FIORENTINA
pubblicato su Il Corriere della Sera di Firenze del 10 marzo
2008
Sarà anche vero che il nome Fiorentina è un diminutivo,ma
qualche volta la squadra esagera.Una grande prestazione,sì,ma
all’indietro,che annulla perfino il “non c’è
2 senza 3” in cui speravamo in questa settimana. Il
migliore
Montolivo,6,5. Malgrado alcuni momenti di offuscamento,quasi che non
gli arrivasse più la corrente,Riccardo cuor di agnellino ci
mette un poco più di artigli del solito.E’ l’unico
di tutto il centrocampo che riesce a mischiare spesso qualità
e quantità,ma quando sembra sul punto di mostrare più
personalità uscendo dall’embrione del campione,per la
felicità di Giuliano Ferrara, la squadra lo tradisce e il risultato
lo punisce.Il trionfo del “quasi”. Il
peggiore
Santana,3. Ennesima pessima partita del fantasista,che fa male sulla
sinistra quando la squadra gira o giricchia,fa male sulla destra quando
la birra è finita,fa male al centro quando va a cercarsi il
pallone.Per un accesso di bontà gli avrei pure messo 4,5,ma
quel numeretto sordido a metà campo mi dimostra che la lezione
del Milan (sbagliò nello stesso modo e la Fiore prese un gol
che forse risulterà decisivo alla fine) non gli è servita.”A
ridatece” il chitarrista,almeno suona.
Prandelli, 5,5
Sbiadisce per una domenica (speriamo solo una) la proverbiale saggezza
del Nostro.Costretto al primo cambio,parte da lì la fiacca
generale.Se temi il peggio,passa a un 4-4-2,se no metti dentro Cacia
molto prima e non al posto di Pazzini ma di Santana.Alla vigilia aveva
anticipato il peggio.Cassandra della tattica.
Frey,5
E’ difficile fare il portiere ricevendo un solo tiro in porta
in tutta la partita.E’ ancora più difficile se quel tiro
va dentro,e tu sei Frey.Solo un distratto tifoso può non aver
notato che aveva sbagliato posizione,così che non ha fatto
in tempo a fare il passo in più e a volare,essendo il pallone
nell’angolo del portiere.E’ quasi come sbagliare un gol
alla Pazzini.Da qui a Buffon,hai voglia a pagnottelle.Maccaroni indigeribili.
Potenza,5,5
Ma nemmeno tanto male,vi dirò,solo che non doveva marcare nessuno
se non l’esterno di difesa senese,con i piedi assai migliori
dei suoi.E poi,bello mio,quando crossi una volta di prima va bene,ma
poi forse (se hai tempo) guardare chi c’è in area e dov’è
non è un crimine.Fattore agricolo di Potenza.
Gamberini,6
Ho un debole per lui,ma ho notato che il febbricitante non mette neppure
sotto la maglietta di salute.Oggi ha fatto il suo,ma non è
bastato.Non si faccia influenzare.
Dainelli,5,5
Non ha fatto grandi svarioni,ma è insufficiente dal punto di
vista della sicurezza.Per esempio Mario Frick lo lasciava spesso,senza
neppure dirgli presumo i nomi degli evasori italiani nel suo Liechtenstein.Poi
tutte le volte che appoggia lateralmente combatte ogni tipo di stitichezza
del tifoso,e quando lancia alla Beckenbauer è un po cabarettistico.Non
ho visto una bordata illuminante.Il terrore negli occhi del gatto.
Pasqual,6
Meglio del solito,sta riprendendo i garretti migliori.Ma anche lui
spesso non aveva avversari,e le idee di gioco gli morivano bambine.
Davvero tutto qui?
Donadel,6
Fa come sempre un gran lavoro,portando la croce ma se canta pure stecca.Finché
il Siena lo lascia giocare per mezz’ora si diverte,ma così
lo possono fare in parecchi.La differenza si vede poi,quando lo pressano,e
allora Montolivo sopravvive,lui no.Comunque,partigiano di collina,diciamo
intorno ai 600,700 metri di altitudine.
Gobbi,5,5
Inodore e insapore,pur nel suo ruolo,ma sufficiente.Molto meno da
terzino: di qui la media.Comunque non è da lui che ci si possono
aspettare cariche tattico-tecnico-emotive che scuotano la baracca,ha
caratteristiche più burocratiche.La pratica è inevasa.
Kuzmanovic,5,5
Non è facile entrare in una partita la cui velocità
di crociera sembra segnata,e con tendenza al ribasso.Avrebbe faticato
meno,almeno mentalmente,a giocare dall’inizio per chiudere nel
primo tempo la partita.Con tutte le scusanti,Prandelli ha fatto male
a impiegarlo così.Facciamo finta di niente.Dalle stelle alle
stalle al fontanone.
Papa Waigo,6,5
Il Papa Nero ha retto in fatto di verve tutto il primo tempo,alternando
buone giocate a ingenuità,svariando e commettendo svarioni.Ma
era vivo,in mezzo a zombies almeno tendenziali.Si è visto poi,infatti.Se
non si pretende troppo,darà altre soddisfazioni.Non solo Nero.
Pazzini,5,5
Sarebbe facile crocifiggerlo.Anzi,quasi quasi crocifiggiamolo: un
rigore era più difficile da sbagliare che quella fenomenale
e un po’ fortunosa (il pallone non gli è schizzato via
anche per il terreno pesante) occasione.Poteva scartare l’austriaco
arreso più che a Caporetto,in mutande per terra,sia a destra
che a sinistra,entrando in porta,oppure alzare il pallone,oppure…Il
resto della partita è stata una pena,rimuginando su quel decisivo
episodio.Ma se è stonato,lo levi nell’intervallo e metti
Cacia,se no lo tieni anche con Cacia.Quindi per gli errori se la gioca
con il Mister.La notte porta consiglio.Spero.
Jorgensen,5,5
Pure lui a fare tacchetti,mentre si perde…Ma no,non ci posso
credere,torna per un tempo il postino danese che è quando non
è in forma atletica.Oppure assistente di sala…Martino,qualche
volta c’è del marcio in Danimarca,ma è raro.Domani
è un altro giorno.
Cacia, ingiudicabile.
Sono quelle partite che se la butti dentro con una finezza o una scarpata
ti danno voti altissimi,se no non sei giudicabile.Però in venti
minuti non fare una giocata che è una…Chi ha tempo non
aspetti tempo.
L’arbitro De Marco.
L’uomo di Chiavari ,aspetto da reality,arbitra prima all’inglese,evidentemente
allenando la Fiorentina per l’Everton, poi quasi quasi all’australiana,
facendo della regola del vantaggio la sua fede. Comunque una direzione
di gara eccellente. Ce ne fossero, giuro.
O.B.
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