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BASTIAN CONTRARIO / La normalità
alla fiorentina
pubblicato su Il Corriere della Sera di Firenze del 15 luglio
2008
Sere fa,in una casuale cena romagnola, sono capitato seduto a fianco
di una modella brasiliana e del marito, un medico riminese.Lo so,fin
qui siamo al più classico dei “ e chissenefrega…”.Il
punto è che hanno attaccato bottone con me non per la mia avvenenza
del secolo scorso,ormai avvenuta,e neppure per una questione legata
al giornalismo,o alla politica.No: volevano assolutamente parlare
della Fiorentina tra tifosi della Fiorentina.Come sarebbe,le ho chiesto
pensando al peggio,per caso “ naturalmente prima di sposarti”
hai frequentato qualche calciatore viola? Macché, hanno risposto
i due all’unisono,abbiamo conosciuto occasionalmente Prandelli,ci
ha conquistato, e siamo diventati tifosi suoi e della squadra.Aggiungendo
raggianti che “è veramente la migliore squadra in circolazione,
come stile, come umanità del Mister,e oggi anche l’organico
non scherza”.
Racconto questo aneddoto leggerino solo per dirvi che mi è
piaciuto: mi è piaciuto che la Fiorentina,impregnata di Firenze
e viceversa, venga percepita così da una coppia perlomeno eccentrica,
se non esotica.Mi è piaciuto che la figura di maggior caratura
personale agli occhi altrui sia l’attuale tecnico della Fiore.Mi
è piaciuta l’idea di una “normalità alla
fiorentina” che prelude e introduce una “normalità
alla Fiorentina” che reputo di buon auspicio.Mi è piaciuta
la campagna acquisti, magari da completare ma insomma già strutturata
come si deve.Mi piace e/o mi piacerebbe che Mutu restasse per il valore
del giocatore e perché altrimenti-se venisse ceduto ora- parrebbe
un’operazione per far cassa: legittima,intendiamoci,visti gli
esborsi,ma che in termini di immagine e di “stile” (quello
di cui sopra,appunto) sarebbe stata da condurre diversamente.Ma se
il vertice viola dice che Mutu rimane,anch’io come Antonio confermo
che sono “uomini d’onore”.
Infine –e per ora- mi piace l’equilibrio con cui è
partita la stagione, senza vanterie né finte umiltà.In
Italia ci sono quattro squadre più finanziate e oggettivamente
sulla carta forse più forti anche se finché comprano
fuoriclasse da album senza pensare ai conflitti interni oppure cedono
Nocerino per prendere Poulsen,mi dico che forse….La Fiorentina
deve tentare di “scalarle” a una a una,nelle tappe di
montagna,e andar con regolarità a cronometro.Quanto alle corse/partite
in linea, un approccio sereno ai preliminari della Champions (stadio
permettendo) sarebbe un gran viatico per la “normalità
in Europa” della squadra.A proposito,e se il capitano della
Fiorentina,tra Montolivo,Mutu e il Dainelli sulla soglia, fosse proprio
Jorgensen? Dove lo trovate un “normale” super come il
danese?
O.B.
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