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Il Giglio a spasso nel tempo e
nello spazio
pubblicato su Il Corriere della Sera di Firenze del 20 giugno
2008
A spasso per gli Europei,a cercare tracce di fiorentinità nel
passato/presente/futuro, tra chi c’è ancora e chi se
ne è andato.Giochiamo col tempo tipografico: mentre scrivo
per esempio non so ancora se Nuno Gomes avrà resistito ai Quarti
(di bue) dei tedeschi.So che adesso è un capitano di Nazionale
sempre vivace e all’apparenza più maturo,mentre quando
arrivò a Firenze doveva sostituire Batistuta,non so se mi spiego.Quell’anno
Cecchi Gori era già immerso nelle sue peripezie che lo avrebbero
poi portato allo zafferano e al fallimento della Fiorentina,e così
nel 2000 anno domini pensò bene di far cassa con Batistuta,poi
sculettato/scudettato nella Roma di Capello.Solo che per sostituirlo
Luciano Luna in Cecchi Gori ne dovette acquistare tre: e cioè
per il campo Nuno Gomes ricordato per lo più per la querelle
della tifoseria sulla pronuncia (Nuno o Nugno,che fa più figo?Era
Nuno,soltanto Nuno…),e il tal brasiliano Leandro,altro desaparecido.Il
terzo,per il carisma rappresentato da Bati,era invece un tecnico già
pluridecorato,il turco Fatih Terim che stasera prova ad arrivare in
semifinale a spese della Croazia,
fondandosi soprattutto sul suo leggendario spirito guerriero.
Chi non ricorda l’amore di Firenze per Terim, l’unico
davvero adorato prima di Prandelli?Chi non ricorda quando l’avremmo
bruciato vivo per una partita interna con il Perugia persa mi pare
3-4 per una difesa strapazzata in contropiede mentre i Nostri davano
l’assalto al Forte con Terim che gesticolava come in un manicomio?Chi
non ricorda quando l’avremmo fatto santo subito in una partita
interna con la Reggina,sotto 0-1 al 43’ del secondo tempo,poi
pari e poi gol per il 2-1 nel recupero?Terim che sotto la pioggia
saltava i cartelloni come un ostacolista,Vittorio il Laureato che
già si rodeva di gelosia…Ebbene,è durato sei mesi,Prandelli
ci fa gioire da tre anni,lode al merito di Claudio Cesare e di chi
lo ha preso e spero se lo tenga stretto.Detto questo,entrambi fanno
giocare assai bene tendenzialmente le squadre,più corto e più
asfissiante in attacco Terim,più equilibrato il Socrate in
tuta.
Girovagando per gli Europei, trovo ancora tra gli Azzurri in panchina
Gamberini che invece dovrebbe forse essere in campo (si spera in un
rinsavimento di Donadoni dopo la serie di sfilate in passerella primavera/estate
al centro della difesa…): magari insieme a un ex Fiore come
Chiellini,davvero non vedo troppi rischi in confronto al già
sperimentato.E in campo ma a secco c’è Toni,che resta
il solito Toni, magari inguardabile fino a che non ti fa sgranare
gli occhi con il primo gol (annullati a torto a parte).Quindi occhio
alla statistica: possibile un’astinenza così lunga?E
di straforo intravedo un Quagliarella che si doveva tenere a Firenze…La
lungimiranza,brutto affare…
Dov’è Ufo? E’ già a casa pur da capitano,e
temo meritatamente perché le punte non irresistibili di Terim
sono state più che sufficienti per rimandarlo in Spagna.Dov’è
Frey?Già a casa anche lui,in direzione Firenze: del resto perché
avrebbe dovuto giocare lui se l’ispettore Cluzot della panchina
francese,la “pantera rosa” Domenech,neppure aveva considerato
Trezeguet e Mexes? E’ in linea con gli errori generali pagati
con gli interessi.E rimanendo ai portieri,via anche Lobont ,meglio
in Nazionale romena che a Firenze dov’era un “gatto”
appisolato,e via Manninger senza storia.Di Mutu,a casa anche lui,
naturalmente ricorderemo soprattutto il rocambolesco rigore paratogli
da Buffon, un Mutu non in grandi condizioni fisiche,in fase calante,
incerto sul suo futuro che invece ci auguriamo a Firenze: sembra razionale
considerare che ancora non abbia dato dato il massimo.Perché
metterlo in condizione di farlo altrove?
O.B.
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