www.olivierobeha.it
 homepage  IPSE  LIBRI  GIORNALI  POESIE  SCRIVI  BEHABLOG
 
IL BASTIAN CONTRARIO / La medaglia viola
pubblicato su Il Corriere della Sera di Firenze del 29 aprile 2008
Messa da parte la delusione per il pari in extremis, la Fiorentina fa piroettare tra le mani la sua medaglia.Su una faccia di essa campeggia la soddisfazione.A tre giornate dalla fine è ancora pienamente in corsa per quel quarto posto che ti dà la Champions e a una partita dalla finale di Coppa Uefa.Chi non avrebbe apposto un bel firmone su una situazione come questa all’inizio del campionato? Si aggiunga che contrariamente a qualche episodio di fiacca recente, l’insieme della squadra non dà più l’idea di Dorando Pietri e non dovrebbe schiattare sul traguardo.Per il club,lo staff tecnico,la squadra,i tifosi e la cittadinanza paracalcistica l’adrenalina di oggi,mentre scrivo,è una cosa assai bella: una specie di “la Fiorentina è viva e lotta insieme a noi” culturalmente più vicina al sindaco Domenici che al margravio di Casette d’Ette.Non c’è squadra come la nostra che sia costretta a essere sempre viva,che non possa distrarsi un momento, né la domenica né in settimana.E’ una superba faccia della medaglia viola.
Naturalmente le medaglie vanno rovesciate: che cosa c’è sull’altra faccia?C’è uno status transitorio: detta in soldoni,la Fiorentina così bravamente sul nervo non ha ancora vinto nulla.Per l’Uefa deve faticare,e contemporaneamente deve vincere tutte e tre le partite restanti in campionato per avere la certezza della Champions.Il Milan “libero e bello” di questo finale di stagione potrebbe benissimo fare l’en plein.E in questo tripudio di adrenalina la Fiore deve fare le due cose contemporaneamente, perché ammesso e non concesso che fosse logico scegliere in corso d’opera, non è certo oggi il momento di propendere per una delle due Coppe.Così a naso,se va va tutto,se non va non va nulla.Magari sbaglio…
In più, ci sono alcuni dati non nebulizzabili.La Fiorentina nel ritorno ha fatto un solo punto più del Cagliari,e complessivamente una manciata di meno dell’anno scorso.Non solo,se azzecca il filotto non arriverà comunque a quei 70 punti totali che da tre anni fungono da plafond per la sua classifica.I punti li ha persi ovviamente per stanchezza, quando la Coppa Uefa si è fatta più dura di testa e di gambe.
Qui resta un rammarico, che va oltre le due facce complementari della medaglia di cui parlo.Il rammarico pone la questione: è stato fatto il meglio per corroborare una rosa di giocatori che arrivasse in fondo nelle due strade dietro un tecnico invidiabile come Claudio Cesare Prandelli?
Davvero non si notano magagne,scompensi,lacune,inadeguatezze? Lo so,nessuno è perfetto e per esempio la Juve ha sbagliato molto negli acquisti d’estate rimediando d’inverno.Ora però è 10 punti avanti.Mi chiedo: la Fiore ha rimediato d’inverno o non c’era nulla da rimediare?
E se giocano quasi sempre gli stessi da chi dipende? Va bene la soddisfazione,l’adrenalina,il gruppo,le traversie logistiche dell’aeroporto di Firenze (ma dov’è la novità?perché non è stato posto subito il problema ad inizio stagione quando sindaco e patron filavano in perfetto accordo?),la nebulosa del Centro Sportivo: ma perché mettere a repentaglio la faccia splendida della medaglia?

O.B.

Tutti gli articoli ^




 
la riproduzione dei contenuti di questo sito è consentita purché ne venga citato l'Autore e linkata la fonte
realizzato da Snoopers