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FIRENZE SEGNA / 15
pubblicato su l'Unità di Firenze del 5 dicembre 2006
In
un fine settimana di violenze para-calcistiche,in cui continuano gli
accoltellamenti e le stantie deprecazioni pubbliche degli addetti
ai lavori (“sono teppisti,non sono veri tifosi”:e allora?),sabato
c’è stato un cartello strepitoso,e domenica i benedetti
3 punti della Fiorentina.Il cartello,alla manifestazione berlusconica
e berlusclonica,recitava:”Rosy Bindi al Chelsea”.Non spiegava
se a gennaio,o subito.Shevcenko aspetta con ansia.
I 3 punti benedetti non sono,matematica alla mano,un’opinione.Tutto
il resto sì.
Per esempio,si loda la squadra perché avrebbe fatto una grande
partita.Obiezione: ha fatto un quarto d’ora di grande partita,tipo
quella ventina di minuti nel secondo tempo contro il Palermo,quanto
Toni patofobo non riusciva a buttarla dentro e poi Amauri ha deciso
l’incontro.Curiosamente,non ho letto o sentito porre una banalissima
questione: ma perché segnato il gol contro la Lazio,la squadra
si è come afflosciata,lasciando giocare troppo gli avversari?
E’ una questione atletica?Non credo,ma potrebbe.Nel caso,da
chi dipenderebbe?E’ una questione tecnica?Ossia il furbo Prandelli,una
specie di Ulisse a Troia,consiglia ai suoi la risacca per trafiggere
meglio in contropiede i nemici?Non credo,anche perché non riescono
quasi mai a chiuderli,i contropiede,vuoi perché Toni è
claudicante e quindi non in condizione,vuoi perché Mutu è
lezioso e certo non decisivo come potrebbe,vuoi perché il centrocampo
non segue e non si rende disponibile sotto porta altrui(Blasi non
si è più ripreso dal primo gol in serie A,esempio di
mentalità offensiva in una delle azioni più belle viste
al Franchi quest’anno,e nella sua propria incredulità
sta sprofondando come forse neppure meriterebbe).
E’ una questione psicologica?Sì,detta in soldoni se la
fanno sotto temendo di prendere gol o di stancarsi,così che
appunto la squadra non segue le azioni offensive come potrebbe e dovrebbe
a giudicare dalle caratteristiche degli uomini?E se fosse,questa mentalità
sparagnina agli antipodi del potenziale della squadra,da chi dipenderebbe?Dalla
famiglia Della Valle?Da Corvino?Da Prandelli?Dall’assessore
Giani (che affila i mutui per lo stadio pro Europei,invece di dirci
che è accaduto al Centro Tecnico di Coverciano)?
Non lo so,ma è in questo buco nero psicologico che si gioca
la stagione della Fiorentina,malgrado tutti i conti sulla classifica
senza penalizzazioni.Prima si risolve il caso,prima si riprende a
giocare come la Fiorentina sa o saprebbe fare,e come fa a brevi folate.La
Lazio non è squadra da buttar via,ma aspettarla è un
crimine se invece aggredendola la sfaldi.Così che c’è
voluto un riflesso podologico di Frey e un errore di Makinwa per i
benedetti 3 punti di cui sopra.A Verona per vincere,contro un Chievo
risorto, dunque,o per combattere di nuovo la stitichezza?
Ah,a proposito di Corvino.Ho letto che ha rinnovato fino al 2011.Benone.Ho
letto anche che è considerato a ragione un formidabile talent
scout,vedi Bojinov comprato a milioni di lire e rivenduto a milioni
di euro.A chi?Alla Fiorentina?E di chi era il cartellino di Bojinov?Meditate,gente,meditate…
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