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FIRENZE SEGNA / 21bis
pubblicato su l'Unità di Firenze del 1° dicembre
2007
Difficile
parlare della partita,quando la partita è (stata,purtroppo)
l’altra.Uno stropicciamento di sentimenti,sensazioni,forse riflessioni
da parte di tutto il gruppo per un lutto che scava.E poi certo,il
paradosso di Atene,di uno stadio megagalattico come cornice,mentre
il quadro,cioè il terreno di gioco,pareva una robaccia parrocchiale
ai limiti del grottesco.E lo stesso/a Aek a volte dava l’impressione
di essere una squadra di decente livello internazionale,altre,magari
nel corso della stessa azione,di fare appunto roba da parrocchietta.
Comunque sia,mentre la vita continua e domani c’è una
partita da non perdere,in tutti i sensi, diciamo che la Viola ha detto
qualcosa di positivo negli schemi verticali di Liverani e in qualche
folata davanti,certamente da quantificare meglio e di più,specie
in Osvaldo che ha segnato,sì,ma con una paperona del buffo
portinaio brasilian-ellenico che se fatta da Frey avrebbe originato
i lai del suo errore in Nazionale.
Quanto a Vieri,è davvero impressionante l’incompetenza
con cui i commentatori abituali parlano di un Vieri all’altezza
della sua fama.Forse in privato lui se la ride.Questo Vieri,recuperato
al calcio e sano a quel che pare,ci metterà ancora un poco
ma con l’anno nuovo farà molto di più,non essendo
oggi se non statisticamente a due terzi di quel che vale anche ora.Quindi
quando tornerà con chi lo paragoneranno?Il problema non è
Vieri,ma l’incompetenza diffusa da figurine Panini,tanto è
“solo il calcio”.Eppure anche nel resto c’è
da strapparsi i capelli…
Tornando alla squadra,debbo ritenere per motivi extracalcistici purtroppo
noti, ha avuto nella propria metà campo un monte di amnesie,rendendo
pericolosi perfino i greci.Evidentemente la testa è più
necessaria dietro,e la concentrazione svaniva di conseguenza.Tra Balzaretti
e Pasqual era un museo delle cere,immagino estemporaneo.Fa piacere
che Kuz abbia preso a tirare,prima o poi…Jorgensen c’è.Montolivo
no.
Adesso da Mutu e Pazzini,ma da Firenze tutta con dentro il Franchi,ci
si aspetta una prestazione degna e commovente.Far sentire l’Inter
in affanno, smontarla tatticamente e agonisticamente giacché
come “figurine Panini” è un’altra cosa.Poi
vada come vada,la partita vera essendo quella persa lunedì
ma rigiocabile tutti i giorni nel mistero assai poco rotondolatrico
di cui facciamo parte.Almeno,così mi pare in un sabato triste
di dicembre che riavvia le macchine esistenziali,come è giusto
che sia.Come è triste,Firenze,Cesare…
O.B.
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