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FIRENZE SEGNA / 34bis
pubblicato su l'Unità di Firenze del 5 febbraio 2008
Che
peccato: come in un film scontato si stanno sbriciolando squadra e
classifica,e occasioni stagionali.Prima la Coppa Italia,adesso un
deciso e forse decisivo passo indietro nella corsa al piazzamento
Champions regalando la partita al Milan,prossimamente l’impegno
Uefa molto lontano dal traguardo finale.Tutto questo dopo una campagna
acquisti estiva e un mercato di gennaio oggettivamente orientati a
far fare cassa alla società.Come se fosse quello il vero obiettivo
del club.Del resto,se il Milan ha Pato in panchina e la Fiore Gobbi,forse
un motivo c’è.Per esempio Berlusconi non vuole far soldi
con il Milan,non direttamente almeno,mentre con tutto il resto sì.E
a proposito di Berlusconi, brutto esempio di cagnara durante il minuto
di silenzio che ne ricordava la centenaria madre scomparsa domenica.
E’ stato un film non solo scontato,dicevo,ma degli orrori.Quando
all’inizio del secondo tempo la Fiore premeva rimpicciolendo
il Milan di Kakà e Seedorf,e in porta per Prandelli tirava
praticamente solo e malissimo Ufo,l’impressione e il timore
che si stesse per chiudere in modo opposto la partita salivano come
fumo agli occhi.Dio mio,è una squadra stupida hanno pensato
in tanti allo stadio e alla tv,una squadra stupida neppure più
fortunata come poteva far pensare l’iniziale tentativo di Pasqual
di sbloccare il risultato sul palo (ma perché non riposa un
mesetto?),perché subito dopo anche Mutu ha avuto la stessa
sorte nell’altra porta.Dio mio,è una squadra stupida
in cui Ufo ha i piedi a zampogna,Santana è di un’inutilità
sovrana e non tira mai (sibillino!),Prandelli è nel pieno trip
di chi butta dentro attaccanti come un pizzettaro sforna pizze,e così
vince chi ha meno punte di ruolo ma ce le ha buone.
Peccato,perché il temperamento viola stavolta c’era,ed
il Milan è tutt’altro che imbattibile.Ma per batterlo
devi segnare,e s’è capito presto che alla Fiore non sarebbe
accaduto tanto facilmente.Il rimpianto è doppio e triplo,perché
con un mercato intelligente e concordato davvero con Prandelli,senza
far svenare la proprietà si sarebbe potuto acquistare un esterno
destro dai piedi decenti,domenica magari determinante quanto invece
Ujfalusi lo è stato in negativo davanti e dietro (su Pato c’era
lui).E se è una squadra che punta sulle fasce,avere a sinistra
un Pasqual di basso conio e a destra un Santana così vuol dire
essere a rischio con tutte le squadre medio/alte.E infatti si fatica
a pareggiare e più spesso si perde con le formazioni più
avanti in classifica.Niente da dire su Mutu e Pazzini,un po’
meglio Montolivo,Seedorf ha scherzato per un tempo con Kuz ma poi
il giovane si è ripreso.Solo che in porta non sa tirare nessuno,i
calci da fermo sono una sofferenza,le punizioni dal limite uno spreco
continuo.Purtroppo era tutto sufficientemente prevedibile.E previsto.E
adesso quattro mesi di navigazione a vista,magari in attesa che il
“prossimo mercato faccia fare alla Fiore il salto di qualità
che si merita” come recita la stampa amica?Ma perché
non si ragiona sulle cose “prima” contemperando le varie
esigenze?E infine: e se Prandelli si stufasse di distrarsi dalle nequizie
altrui collezionando attaccanti in campo e cambiasse aria?
O.B.
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