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FIRENZE SEGNA / 27bis
pubblicato su l'Unità di Firenze dell' 8 gennaio 2008
E’
storia vecchia che i giornali sportivi vendano di più con le
notizie di calcio-mercato che con l’edizione del lunedì:
insomma,a parità di calcio fattore dominante,meglio sapere
chi comprerà Maniche che il giudizio su Inter-Juve.Probabilmente
perché ormai con la tv si brucia tutto istantaneamente mentre
la fantasia si può sbizzarrire assai di più sull’acquisto
che cambierà la stagione (a volte succede).
Così le notizie su Marbella e il ritiro di lusso della Fiore,la
salute recuperata dal portiere titolare,la presenza del neo-Cacia
ecc.,coinvolgono a quanto pare meno delle suggestioni d’affari.Contemporaneamente
dati credo attendibili indicano in 55 milioni di euro la spesa dei
Della Valle bros. finora per i giocatori arrivati nel club più
famoso di Firenze,in 97 milioni di euro la valutazione dell’attuale
rosa più qualificata e in 115 milioni il complesso dell’intiera
colonia in calzoncini di cui dispongono Prandelli e Corvino,in campo
e nel suk delle trattative di mercato.
Quindi la famiglia starebbe meritatamente guadagnando,come se avesse
venduto più scarpe o più capi di abbigliamento,o per
fare un paragone più calzante come se le azioni della Tod’s
fossero raddoppiate di valore.E’ ovvio che è un discorso
teorico,ma anche la teoria ha le sue buone ragioni.
A questo punto forse è il caso di porsi alcune domande esiziali
di inizio anno:1)Poteva capitare a Firenze qualcuno meglio di Della
Valle?Direi di no,visto che i ricchi fiorentini sono scappati e Preziosi
è forte solo nel cognome.2)Hanno operato bene sul piano tecnico?
Direi di sì,pur in un panorama generale quasi risibile.3)Ci
hanno guadagnato in fama,notorietà,immagine in Italia e all’estero?Eh,un
monte,anche a voler considerare l’ombra lunga di Calciopoli,
costata la Champions a squadra e tifosi.4)Potrebbero o avrebbero potuto
far di più?Senz’altro.Potrebbero,investendo altri denari
senza micragnosità in quel paio di giocatori indispensabili
senza svenarsi,perché quasi nessuno ha un euro (in milioni).Avrebbero
potuto,dotando club e squadra di un centro sportivo che è stato
promesso e non mantenuto e che Prandelli invoca da prima di arrivare
a Firenze.Avrebbero potuto,sentendosi “magnifici” nei
confronti della città/cittadinanza cui in cinque anni e mezzo
non hanno dato granché.Adesso vogliono cambiare registro.Attendiamo
con fiducia l’immersione della mano nella tasca in tempo reale,e
progetti veri.Se no vorrebbe dire che Diego Della Valle è più
forte dei novellatori toscani del ‘300 nella presa in giro di
Calandrino,cioè di noi tutti…
O.B.
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