| |
FIRENZE SEGNA / 28bis
pubblicato su l'Unità di Firenze del 15 gennaio 2008
Come
si dice,benedetto- e succoso- il “melone”: fosse arrivato
Cristiano Lucarelli in tempo al Parma,dopo il primo tempo si sarebbe
stati sull’ 1-4 o giù di lì.I problemi sono gli
stessi di sempre,casomai accentuati dal fatto che non vengano risolti.La
Fiorentina ha due difensori su quattro tra coloro che giocano con
regolarità insufficienti,almeno in una stagione così,come
Pasqual,o solo medi,come Koldrup.Gamberini è buono,Ufo forse
non vale le cifre che offrono,perlomeno non da terzino (confrontare
con un Bruno Silva,Groningen),Dainelli è abile e labile contemporaneamente.
Comunque un centrocampo razionale e grintoso,diciamo quello con Brocchi
di due anni fa,avrebbe garantito più copertura.Così,è
un cubo di Rubik.Forse bisognerebbe trapiantare la testa di Liverani
sul corpo di Montolivo,ma Corvino ci spiegherebbe che non è
possibile.Gli altri corridori sono discreti in Donadel,fantasmatici
in Gobbi,in evoluzione tecnicotattica in Jorgensen.Davanti Vieri cresce,ma
segna poco ed è poco servito,e non è detto che regga
sempre una partita intiera.Mutu è la Fiorentina,ma è
un progetto o meglio un Progetto quello che si fonda sul fatto che
Mutu tenga a galla un’intiera squadra?Non è giusto neppure
per lui.Di Santana non parlo per decor.
Pazzini sarà per forza a pezzi,e più in generale la
campagna acquisti oggi ci sta dicendo che le smagliature ci sono e
sono parecchie e non rammendate,se praticamente l’unico che
gioca godendo di fiducia sempre maggiore è un Vieri preso “a
gratis” e con mezza città contro (non chi scrive,confrontare
gli articoli prego,perché un Vieri che sta bene e prende il
treno è ancora e per un po’ un affare).C’è
un modo per rimediare,anche se sono il primo a dubitare dei trapianti
di gennaio,avendo citato i rarissimi casi di innesti decisivi (uno
per tutti,quello Stanic al Parma di Ancelotti una decina d’anni
fa): comprare bene,tirare fuori i soldini,non fare le mezze calzette,se
c’è la possibilità,nel livellamento verso il basso
e nella modestia circostante anche italiana,di prendere un paio di
giocatori.Diego e un difensore,per esempio,un difensore vero,uno di
quelli che in Spagna dove la Liga espone per generosità tattica
le difese a mille rischi e a una superesposizione,si vedono con facilità
permettendo di riconoscere i talenti veri.Bene,uno e uno,uno dietro,uno
in mezzo per risolvere l’Elephant Man Liverani/Montolivo,e rimaniamo
come stiamo davanti,rinvigorendo di entusiasmo Pazzini o dandolo in
prestito fuori Italia per prendere in prestito uno straniero sicuro.
Non ci vuole né molto denaro,né molto coraggio,né
molto cervello-credo- per orientarsi così.Sarebbero contenti
i tifosi,che dopo tre anni a ottimi livelli vorrebbero un posto in
Champions perso per il coinvolgimento societario in Calciopoli,sarebbe
contenta la città in attesa che i Della Valle costruiscano
per davvero Centri sportivi,Centri Multimuseali,Centri Stellari,Centri
Calzaturieri,Centri e basta,come ogni tanto si propongono di fare.Se
per loro la Fiorentina è un investimento riuscito,come possono
pensare che sul piano imprenditoriale i giocatori ritengano di essere
più fessi di loro?
O.B.
Tutti gli articoli ^
|
|
|