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FIRENZE SEGNA / 30bis
pubblicato su l'Unità di Firenze del 22 gennaio 2008
I due rigori alla juventina che ha avuto la Fiorentina contro il Torino non contraddicono temo una serie di considerazioni che svolgo tra un momento.Prima debbo spiegare la formula “alla juventina”.Da sempre nel calcio c’è stato un riferimento ai rigori dati alla Juventus come nell’alimentazione la bistecca è per antonomasia la “fiorentina”.Sabato scorso sono stati concessi appunto due rigori decisivi per il risultato ma non per il gioco espresso, nel senso che la Fiorentina non ha rubato nulla.Il Torino si è ben difeso per un tempo,ma in tutta la partita ha fatto soli il tiro in porta un po’ fortunoso anche se bellissimo del gol del pari.Dunque nulla quaestio: la Fiorentina nell’arco dell’incontro ha comunque meritato di vincere.Veniamo ai rigori.La moviola ci dice che il primo era sacrosanto,e il secondo consequenziale o deducibile: voglio dire che non ha senso che uno come Mutu (non Mut…arelli) solo davanti al portiere si butti.Può essere cascato perché solo sfiorato,ma il caso contrario è illogico.
Malgrado tutto ciò-e malgrado le esecuzioni dei rigori,perché non si è mai visto che un rigore che può risultare decisivo lo tiri Vieri solo perché è il gol 200 in serie A,neanche fosse uno storico Batistuta che aveva segnato per un bel pezzo solo nella Fiore,né che il giostraio meraviglioso e piagnucoloso tirasse un “mestolino”-,credo che condividiate che se quei due rigori fossero stati assegnati al Torino staremmo tutti ad urlare contro l’arbitro.Questi sono l’essenza della formula “alla juventina”,tra il merito,le circostanze,il vantaggio.E tutto ciò non l’ha inventato Moggi…
Veniamo alle considerazioni,lasciando per una volta da parte il giudizio sulla squadra: cari tifosi viola,non vi illudete.Questa giornata di campionato ci ha detto che l’Inter,la Roma,la Juventus e il Milan sono candidatissime a occupare (come quasi sempre) i quattro posti per la futura Champions.Perché arbitri e fattori esterni,e oggettivamente il loro organico,ci fanno immaginare così anche nel dopo-Moggi( e 2…chi vuol capire capisca).Dunque sarebbe motivato Della Valle a non comprare,e a trattare la Fiore solo come un investimento in attesa che qualcuno gliela riacquisti facendolo guadagnare come fosse un marchio,o una griffe.Il che non piace o piacerebbe credo al tifoso.Sarebbe questo il Progetto Famoso?Prendi i soldi e scappa?Ma allora il tifoso non dovrebbe più andare allo stadio.E dovrebbe invece chiedere a Della Valle “una battaglia vera contro un sistema che non ti permette di vincere regolarmente”(è un po’ il Briatore-pensiero,ma tu dimmi come siamo ridotti…).
C’è un’altra ipotesi: che la Fiorentina si rafforzi oggi per contendere eventualmente a una Juve che perda punti o a un Milan distratto un posto in Champions,smentendo le mie fosche previsioni.Insomma,Diego,o compri per combattere sul campo,o non compri ma non per tenerti il portafoglio bensì per rifondare il calcio.Se non fai nessuna delle due e Corvino invece fa finta che sia tutto normale(per lui lo è di sicuro),prima o poi per te può finire male.E’ un parere da giornalista (senza Tods ai piedi),da tifoso,da fiorentino.Auguri.
O.B.
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