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IL BASTIAN CONTRARIO / PAZZINI COME BORRIELLO?
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 31 dicembre 2008
Oggi di Borriello, la stagione scorsa goleador del Genoa dopo molto e non fortunato girovagare, poco si parla calcisticamente per via di un infortunio mentre è stato alla ribalta per via della sua ex Belen nel Paese dell’ isola dei famosi e della penisola dei cialtroni.Il centravanti è tornato al Milan, dove è arrivato a vent’anni, e al Milan farà molto comodo.Che ce ne frega di Borriello all’ultimo dell’anno, penserete.Ce ne frega, ce ne frega, se facciamo una minima associazione di idee con Pazzini.Francamente, Pazzini ceduto in via definitiva mi fa male al cuore.Non certo per quello che ha fatto vedere di recente, non era Pazzini.
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IL BASTIAN CONTRARIO / Ragionando sul presepe di Prandelli
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 23 dicembre 2008
Come si dice, carta canta. Dunque mettiamo giù qualche considerazione natalizia su questo presepe di Prandelli, spinti al buon umore dagli ultimi risultati (figuraccia in Coppa Italia a parte). La prima domanda è, alla Eduardo De Filippo: ti piace o’ presepe? Rispondo di sì, ma soltanto a certe condizioni.Per esempio, che si rispettino le caratteristiche migliori dei giocatori e che esse concorrano all’identità caratteriale e tecnica della squadra, e alla sua fisionomia tattica. Paroloni, che sostituiscono la lavagna dei numeri? Vediamo.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 22 dicembre
2008
La Fiorentina batte Cassano di misura,giacché la Samp è il barese e poco più.Lascia socchiusa la porta del risultato ma gioca bene senza accusare il mal di trasferta e riscatta come promesso il grigiore in Coppa.
ll Migliore, Melo 8. Come spiego più avanti, anche Montolivo divide la palma.Ma alla faccia di pregiudizi inesistenti riconosco nel temperamento del Felipe una Fiore diversa e migliore.Dimentico dunque l’ammonizione fessa dopo due minuti, e un’ostruzione colpevole su Cassano infelicitando Vargas.Perché il brasiliano avrà sì le zampogne ai piedi a volte, ma ieri era un’iraddiddio.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 18 dicembre
2008
Fiore imbarazzante, partita mal preparata e peggio disputata, dopo la Champions altra eliminazione sacrosanta. E adesso qualcuno la definirà “una tappa sulla via della crescita”…
Il Migliore,Papa Waigo,8. Sì, lo so che non ha giocato, ma ieri c’era da premiare proprio questo,cioè la differenza tra chi non ha giocato perché non è entrato e chi è entrato senza giocare.Ebbene se il Papa Nero, professionista disciplinato, “eroe dell’Olimpico torinese contro la Juve”, sopportato come un’aggiunta,mai polemico,mai provato in cinque mesi, fosse entrato nella bruttura, difficilmente avrebbe potuto congedarsi senza affogare nell’ esondazione della squadra.Così almeno lo ricorderemo come il miglior assente.
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IL BASTIAN CONTRARIO / E allora facciamo i nomi e i cognomi
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 16 dicembre 2008
Si sa che, partite a parte, il calciomercato è quello che più intriga il tifoso e più fa vendere giornali sportivi. Quindi dopo aver perorato tempo fa – pare inutilmente – la causa di Semioli, interessante per il ruolo che ricopre e tutto ciò che a Firenze non ha fatto vedere per sfortuna o neghittosità, oggi tocca ad Almiron. E a Cigarini. Non credo che Almiron sia un argentino indimenticabile, non è un “angelo dalla faccia sporca” come Maschio indietro di mezzo secolo, e neppure un Veron dell’altro ieri.Però l’Almiron visto ad Empoli non valeva meno - che so - del Cambiasso decisivo per l’Inter di oggi. E’ vero, Sergio Bernardo è sparito per un anno nella Juve e poi in Francia, è vero a Firenze è arrivato e affondato in una sorta di prestito coatto in cui è palesemente a disagio. Ma Almiron avrebbe tutto per essere uno schermo difensivo di livello internazionale.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 15 dicembre
2008
Raramente (penso all’Udinese…) ho visto una Fiorentina così contraddittoria.Tatticamente astrusa e spuntata nel primo tempo,ficcante e grintosa nel secondo.Come si fa a giocare solo il secondo tempo?
Il Migliore, Jovetic,7. Il migliore perché ha cambiato la partita, dando giovinezza e qualità al gioco. Con errori, certo, e qualche egoismo. Ma Jo-Jo è così, un talento vero, una rock star del futuro.Il suo ruolo sembra essere esattamente quello di Santana, quindi non pareva così difficile controllare in allenamento chi stava meglio.Se il tal Plasmati avesse segnato, chi ci avrebbe rifuso? Forse bisognerebbe meditarci un po’ su, oltre la vittoria.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze dell' 11 dicembre
2008
Almeno una vittoria in Champions, molti rimpianti, un viatico per l’Uefa e il campionato, l’impressione che nel bozzolo ci sia una farfalla.E non un calabrone.
Il Migliore,Gilardino,7. Nella valutazione naturalmente conta il bel gol rapinoso dalla traiettoria irreparabile, ma anche l’intelligenza, la stamina, la tecnica con cui gioca sempre a pallone.Il campo non lo ha certo aiutato, lui e i più tecnici tra i suoi compagni,e forse a questo si deve l’unico vero svarione del match, quando un lancio a girare lo ha libreato splendidamente sul sinistro e lui ha fatto evaporare l’occasione.Per il resto è forse il centravanti più forte capitatoci, dopo Batistuta.Stradivari anche a Bucarest.
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IL BASTIAN CONTRARIO / Eppure era l’uovo
di Prandelli
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 9 dicembre 2008
Un po’ di quiete dopo la vittoria, in attesa concentrata ma
non drammatica di Bucarest e poi delle mosse di mercato.Ma prima vorrei
cavarmi un paio di sassolini.Che differenza c’è tra il
rigore non dato al Catania per il mani di Kaladze (il contrario di
un pugno di rigori concessi avventatamente al Meazza specie al Milan
ma anche all’Inter) e le nefandezze oggetto di Calciopoli nell’inchiesta
del 2006? Che adesso tolto Moggi è tutto un Paradiso?Che le
conversazioni intercettate tra l’attuale designatore arbitrale,
Collina, e il collaboratore del Milan, tal Miani di professione ristoratore
a Lodi ma calcisticamente “addetto agli assistenti degli arbitri”
le abbiamo tutti rimosse? Meditate, gente, meditate. Pietruzza fiorentina.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze dell' 8 dicembre
2008
La Fiorentina incatena il Torino alla sua depressione calcistica con
rischio retrocessione e (forse) in attesa di impegni più probanti
si libera dalle catene che l’asfissiano di solito in trasferta
Il Migliore, Mutu,7,5. Vale per lui il discorso generale
sugli avversari granata molto stinti.Ma pare stia bene, ha voglia
di giocare, segna e fa segnare e insomma dimostra che con il vero
Mutu la Fiorentina può dismettere la paura. Il divino giostraio
si diverte anche su un campo arduo,ed è come se desse l’esempio
e suonasse la carica, a dimostrazione che è la testa, e il
talento, a decidere. E’ il calcio, bellezza!
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IL BASTIAN CONTRARIO / Per favore, adesso
un po’ di logica
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 2 dicembre 2008
“La prospettiva più terrifica (si fa per dire, le paure
sono altre) per il tifoso viola è oggi chiarissima: che lo
aspetti un’annata di transizione,quindi in perdita, con un campionato
non di vertice e una Champions di pura presenza o poco più.Per
capirci, qualcosa come quello capitato alla Fiorentina di Trapattoni
nel 1999-2000, o la stagione scorsa della Lazio”: sono righe
di questa rubrica, ma dello scorso 30 settembre.La conclusione era:”…Ma
l’importante è l’umore: nessuno si può permettere
a nove mesi dalla fine della stagione una specie di ‘tutti contro
tutti’.”.Adesso i mesi sono sette, e da quando scrivevo
quello che avete letto sono passate una eliminazione dalla Champions
e una caterva di sconfitte fuori casa.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 1° dicembre
2008
Ennesima sconfitta mentre come al solito l’avversario dice che
la Fiorentina è una “squadra eccezionale” dopo
averla battuta. Squadra senz’anima e senza idee. Per tutti,
in primis i tifosi, una delusione senza eguali.
Il Migliore, Frey,6. Avevo deciso di non mettere
il migliore, e listare a lutto la pagella.Sarebbe stato ingiusto con
Frey, l’unico davvero sufficiente benché abbia preso
un gol scapestrato ed evitabile. Era coperto da una difesa scoperta.A
Sebastian va comunque tutta la stima che si deve a un portiere vero
in una squadra che troppo spesso sembra finta.Contro l’inverno
ci vuole lo sciarpone, il foulard non ripara.
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IL BASTIAN CONTRARIO / La lampada di
Aladino
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 25 novembre 2008
A qualcuno è forse sembrato che Claudio Cesare Prandelli nell’intervallo
di Fiorentina-Udinese avesse strofinato la lampada di Aladino con
i fiabeschi tre desideri trasformati in quattro (gol), azzeccando
i cambi vincenti.Non credo che sia andata così.Per carità,
confesso che non ero nello spogliatoio della squadra (l’intelligence
viola mi avrebbe subito scoperto…), se non in ispirito un po’
tifoso e un po’ cronista.Ma non credo proprio che siano stati
i cambi a decidere alcunché, anche se poi anch’essi sono
stati utili, né che Prandelli abbia evocato il genio della
lampada che comunque avrebbe avuto le fattezze di Mutu.Credo invece
che si siano guardati in faccia, giocatori, panchina, staff tecnico,
e senza molte parole si siano detti che ormai erano troppo giù
nel precipizio, troppo vicini al fondo totale per non buttarsi alle
spalle le paure di perdere che altro non sono che l’altra faccia
della paura di vincere.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 23 novembre
2008
Per un tempo disonorati, per un tempo con tutti gli onori.Non debbono
dimenticarsi dello spirito di ieri sera.Si può anche perdere,
ma così si vince anche quando si perde
Il Migliore,Frey,9 Per lui come per tutti un voto
in più per lo spettacolo offerto nella ripresa.Quando si dice
che un portiere vale un centravanti goleador, si intende quello che
ha mostrato Sebastian ieri.Uccellato forse senza colpe da Floro Flores
(un nome da Florentia…) che lo prende in contropiede con una
parabola peraltro splendida, da lì in poi para come un disgraziato
tutto il parabile, rigore escluso.E’ davvero non un portiere
ma un’intiera difesa. Vale Buffon?
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IL BASTIAN CONTRARIO / Congiure, alibi
e pinzillacchere
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 18 novembre 2008
Facciamo così: per semplificare, aderisco alla teoria della
congiure contro la Fiorentina (una specie di teoria delle catastrofi…).Paghiamo
il caso Gilardino, paghiamo l’antipatia, paghiamo arbitraggi
post-moggeschi e sub-colliniani, nel senso che al Meazza se ne vedono
di tutti i colori ecc. La Fiorentina è in credito, in un calcio
spesso taroccato.Va bene così, il club, la squadra i media
viola, i tifosi sono gratificati e soddisfatti?
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 17 novembre
2008
Come a Siena, peggio che a Siena:il Cagliari è una squadra
tutt’ altro che trascendentale, la Fiorentina un cast o un team
al foulard. Come spirito è il contrario della Juve, e si vede
eccome. Purtroppo.
Il migliore, Vargas,6. Non che Machu Picchu abbia
fatto il fenomeno, ma gli si può rimproverare poco o niente.Ha
coperto decentemente, si è spinto avanti e i soli cross dai
dintorni della bandierina sono venuti da lui.Non sarebbe moltissimo,
per uno del suo valore (anche di mercato) ma visto l’insieme
tiriamolo un po’ su. Beati monoculi…
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IL BASTIAN CONTRARIO / Piaceri e dispiaceri
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze dell' 11 novembre 2008
La stagione finora mi ha dato piaceri e dispiaceri, nel contesto più
generale e in quello speciale e specifico della Fiorentina.A proposito
di quest’ultima, colgo l’occasione per un punto di vista.Se
il mio tifare e assai viola fin da bambino, mi impedisse di ragionare
e criticare (vox media, cioè in positivo e in negativo), dovrei
cambiare mestiere.Poi certamente sbaglio io qui, come Melo se rallenta
o Montolivo se giochicchia, ma questo non attiene al mestiere, bensì
alla sua qualità intrinseca.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 10 novembre
2008
C’era una volta, negli anni ’50, il famoso quarto d’ora
della Fiorentina. Ieri abbiamo assistito ai 5’, ma stava per
non bastare.
Il migliore, Melo,8. Nessun ravvedimento da parte
del recensore, e neppure il tributo superficiale per il gol meritato
ma in società col portiere Coppola. La palma del migliore e
il voto si devono essenzialmente all’onnipresenza positiva subito
dopo il rigore atalantino, quando la sua grinta è stata decisiva
e ha trascinato i compagni. Non è un regista, ma un giocatore
superutile sì. Farà bene, sempre meglio. Ma come mi
piacerebbe che tornasse sulla fascia, dove i piedi servono meno!!
Nembo Melo.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 6 novembre
2008
Fuori, fuori, fuori grondando rimpianti. Se non si segna il secondo
gol e si prende il pari in contropiede, si merita di uscire. Autolesionismo
allo stato puro.
Il migliore, Mutu,7. Gran gol, dimostrazione di personalità
anche la forma e la salute non sono delle migliori, un trascinatore
addirittura poco servito fin quando era in palla. E’ tra i pochissimi
giocIatori di testa e talento continentali, in una squadra che si
batte fino a un certo punto e non oltre, dopo la beffa annunciata
del pareggio.Palla a terra il divin giostraio può tutto o quasi
ma succede raramente. Si capisce come un Mutu possa sentirsi sprecato
in occasioni del genere. Frustazione allo stato puro.
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IL BASTIAN CONTRARIO / Borgoviola Football
Club?
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 4 novembre 2008
Se io chiamassi la Fiorentina di Siena una specie di Borgoviola Football
Club sarei preso giustamente a pernacchi.Perché il tifoso eccepirebbe
subito nella miopia dolorosa del tifo che va bene (cioè male)
la figuraccia, ma in fondo gli stessi avversari hanno avuto parole
d’elogio per questa Fiorentina.E già, hanno vinto, troppo
facile suoervalutare gli sconfitti per gonfiarsi da rane fiabesche,
verrebbe da dire.Poi perché a poco più di un quarto
di campionato la Fiorentina non è poi così distante
in classifica.Infine,e soprattutto giacché sarebbe un’obiezione
dirimente, perché domani la Fiore dei Della Valle bros., di
Corvino, Prandelli, i giocatori e tutto il popolo gigliato si gioca
la stagione.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 3 novembre
2008
Non uno ma dieci passi indietro per la Fiorentina di Siena, cornuta
e mazziata come in una lizza medievale ( e difatti, difatti…).
E’ stata davvero una prestazione deprimente, ben al di là
del risultato.
Il Migliore,Frey, 7. Se vi darò l’impressione
che avete già letto questa pagella, non sbaglierete.Troppe
volte quest’anno il miglior viola è il portiere, e troppe
volte per questo o a prescindere da questo la squadra perde.La faccia
di Sebastian dopo aver preso un gol fesso fesso su calcio d’angolo
era eloquente:ma come, paro tutto il parabile, un palo a botta sicura
dimostra che sono pure fortunato, e voi sprecate tutto? Lui, sprecato
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 30 ottobre
2008
Onore alla Fiorentina operaia: se la gioca alla pari e quasi alla
dispari con la corazzata Inter.Promossa alla maturità senza
Mutu e Gila.
Migliore,Melo,7,5. E’ la sua partita perché
è un caporeparto operaio vero.recupera tanti palloni, ostruisce
i tiri di tutti, corre fino in fondo e questa volta le sue ciocie
da zampognaro ai piedi servono per un soldato nella neve dell’agonismo(metafora!).E’
il migliore perché trascina con la sua grinta tutta la squadra,
come se dicesse a ogni azione “forza,non siamo inferiori”.Non
è un regista,ma un faticatore sì.Va usato in questo
modo e in questo tipo di partite all’arma bianca.Melo maturo.
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IL BASTIAN CONTRARIO / Il pesce puzza
dalla testa (federale)
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 28 ottobre 2008
La sentenza del Giudice Sportivo nei confronti di Gilardino offende
una serie di destinatari: Gilardino stesso, il club viola, la regolarità
del campionato,il Palermo, i tifosi di Fiorentina, Palermo e del calcio
in generale.Ma offende soprattutto la logica.Offende Gilardino, perché
lo tratta da malfattore, da sleale in termini sportivi.Avrebbe combinato
tutto con dolo, cioè caduta,avambraccio,esultanza (aggiungo
io) per completare la credibilità del misfatto.Offende il suo
club perché implicitamente sta dicendo che la dirigenza viola
non biasimandolo pubblicamente è in qualche modo correa.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 27 ottobre
2008
Il calcio toglie, il calcio dà.E la Fiorentina si riprende
con merito e fortuna il maltolto di Monaco.Guai però a far
calare la tensione.Quest’anno almeno finora è carta vince
carta perde.
Il Migliore, Mutu 8. Il Dio di Mutu ascolta la sua
preghiera: Signore,fammi tornare in fretta il divin giostraio di sempre.
E così Adrian offre uno spettacolo dei suoi coprendo con gol
e numeri le magagne della squadra, che per capirci un’Inter
punirebbe severamente.Meraviglioso l’assist per Gilardino nel
secondo tempo, maradoniano un giochetto poi non concluso. Signori,
il lampo è di nuovo con noi.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 22 ottobre
2008
Mentre leggete, la Fiorentina è ancora all’Allianz Arena
e non centra mai le porte in uno stadio vuoto. Serata maledetta, ma
cercata col lanternino.
Migliore-Frey,7. Ha parato tutto il suo possibile,
eppure ne ha presi tre. Ha dato l’idea fino all’ultimo
secondo che era in partita, mentre il Bayern dilagava.Ci ha detto
che è per ora l’unica certezza della Fiorentina in campo
internazionale, naturalmente anche perché gioca in un ruolo
che dipende dagli altri solo fino a un certo punto. E Sebastian è
stato all’altezza fino al punto degli altri, che sono stati
invece per lo più alla bassezza. Verso la fine, sembrava quasi
un lusso, uno spreco per una squadra che finora in Europa ha soltanto
dissipato, sia quando stolidamente pareggiava che ieri perdendo. San
Sebastiano inutilmente santo.
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IL BASTIAN CONTRARIO / Oktober Fest
ma all’italiana
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 21 ottobre 2008
Con o senza Toni, e comunque con Oddo che come impatto sul match non
è proprio la stessa cosa, stasera a Monaco sarà un Oktober
Fest in ogni caso all’italiana. Troppo vicino alle cose italiane
il presente del Bayern, con l’allenatore, i giocatori e un passato
trapattonesco da cugini. E in generale troppo vicino per una rivalita
italo tedesca complessiva, per ovvie ragioni.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 19 ottobre
2008
Nota: Vento in poppa, vittoria con gol e morale.Ma attenzione perché
alla banda Prandelli sta girando tutto bene anche quando ci mette
un po’ di rischio davvero superfluo e tanti, troppi errori.Quindi
testa (e classifica) alta ma piedi per terra.
Il Migliore,Gilardino,7.Come non premiare comunque
uno che sprizza dalla voglia di giocare come fosse all’oratorio,
è in gran forma, è costretto a segnare due gol e non
si tira indietro? In più è diventato il marcatore del
centenario giocando venti minuti soltanto e dando alla squadra un’impressione
di sicurezza rara.E allora provaci ancora, provaci sempre, Alberto
di Cossato.
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IL BASTIAN CONTRARIO / Due scuole di
pensiero per i prossimi due mesi
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 15 ottobre 2008
Dopo appena sei partite di campionato e due più due di Champions,
sulla Fiorentina di questa stagione ci sono già almeno due
scuole di pensiero.La prima,che chiameremo dei Neospaventati, è
quella che prevede settimane durissime e classifica in salita per
la Fiore, costretta a misurarsi su due fronti avendo contro una serie
di fattori: naturalmente la forza variabile dei quattro squadroni
tradizionali, con uno di essi al momento zoppicante, la Roma; poi
il fatto che il Milan abbia “solo” l’Uefa; quindi
che ci siano in giro ottime squadre che hanno sì la Uefa, ma
in parte almeno con il piede sinistro, come l’Udinese, oppure
che non hanno nulla (la Lazio,il Palermo,l’Atalanta), o non
hanno più nulla (il Napoli).Oltre si intende il campionato.
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QUALCOSA DI AZZURRO NEL VIOLA
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 13 ottobre 2008
Nella partita della noia e del pragmatismo- se l’Italia avesse rimediato un golletto e avesse vinto i commentatori sarebbero impazziti a colpi di “cinismo” tanto per far del male al dizionario…-, a Sofia quelli che si sono distinti di più, ma in negativo, sono stati gli ultras. Nostrani e loro. Un pugno dei nostri (!?!) ha bruciato la bandiera bulgara pare in un nobile agone contro i “nazi” che bruciavano quella italiana.Centocinquanta dei nostri- diciamo così…- ha fischiato l’inno di Mameli e fatto il saluto fascista, tanto per sgranchirsi. Ultras del Triveneto di chiara matrice, viene detto. Ulteriori sintomi di una barbarie generale e generalista, direi io. Che quindi con sollievo prendo fiato e parlo del calcio giocato, specie di quello giocato da due viola su tre in azzurro.
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IL BASTIAN CONTRARIO / Notazione di
un “idiota” su un delitto senza castigo
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 7 ottobre 2008
Chiariamo subito che l’idiota in questione è chi scrive,
e che magari, alla Dostoevskij, andrebbe virgolettato. Il delitto
senza castigo è quello comunemente inteso come “Calciopoli”.Come
sapete, quattro giorni fa un Gup, giudice udienza preliminare, Eduardo
De Gregorio, di Napoli, ha rinviato a giudizio venticinque dei trentasette
indagati negli ultimi due anni per i quali era stato chiesto il processo
dai due PM, Beatrice e Narducci.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 6 ottobre
2008
Come ci si augura accada per le Borse, c’è stato il rimbalzo.Tre
punti, una condizione atletica e psichica migliore, una resurrezione.
Manca ancora un gioco convincente. Ma forse è un dettaglio.
Il migliore Vargas,7. Giocatore ritrovato che forse
non è stato il migliore in assoluto ma lo è stato in
proporzione a sé e alle sue difficoltà. Non ha fatto
solo bene in avanti, con assist per gol e palo, ha soprattutto coperto
bene anche quel fazzoletto difensivo in cui per ora aveva combinato
solo misfatti. Ha corso, coperto, signoreggiato con una personalità
rara. La sua. Machu Pichu machissimo risorto.
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Queste pagelle sono
di due mesi fa, il dubbio sulle caratteristiche
di Melo l'avevo fin dalla prima partita che contava, e l'ho espresso
come potete leggere qui sul Corriere Fiorentino. Adesso scoprite tutti
quanti che Melo non è un regista?Ma insomma, che calcio vedete?
E poi se Mourinho e soci (magari anche Prandelli, e Corvino) disprezzano
i giornalisti "sportivi" oppure li usano, di che vi meravigliate?
Attendesi (senza illusioni) dibattito.
o.b.
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 13 agosto
2008
Nella sera più importante la Fiorentina significa un buon risultato,
un’ipotesi di squadrone, una tesi da Champions e una promessa
di bel gioco. Per ora, solo una promessa...
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 1° ottobre
2008
Fiorentina all’insegna di Bartali: tutto sbagliato,tutto da
rifare.Niente gioco, grandi calcioni,un pari stretto ma ai romeni.
Prandelli dove hai nascosto la tua Fiorentina?
Il Migliore, Frey, 7
Quando finisce in bianco in casa una partita da vincere e il portiere
è il migliore dei suoi,c’è davvero poco da aggiungere.
Frey è una sicurezza,ma è sprecato oggi per una squadra
irriconoscibile. Mettici l’Atalanta con Frey e con questa Steaua
vince. Forse l’idea che il possesso di palla e la parte di campo
occupata fossero rispettivamente della Fiore e dei suoi avversari
badanti, inganna. Molto più pericolosi loro. E’ Frey
il regista che imposta? Ludibrio.
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IL BASTIAN CONTRARIO / Un po’
d’ordine in campo (e fuori)
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 30 settembre 2008
La prospettiva più terrifica (si fa per dire, le paure sono
altre) per il tifoso viola è oggi chiarissima: che lo aspetti
un’annata di transizione,quindi in perdita, con un campionato
non di vertice e una Champions di pura presenza o poco più.
Per capirci, qualcosa come quello capitato alla Fiorentina di Trapattoni
nel 1999-2000, o la stagione scorsa della Lazio. Solo che i Della
Valle hanno investito svariate decine di milioni di euro, e l’idea
di un progetto, anzi “Il Progetto” con le maiuscole: quindi
un’annata come le due citate sarebbe peggio di esse, quasi un
ludibrio.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 28 settembre
2008
Un brodino ma di pollo per la banda Prandelli che suona una musica intermittente.Partita difficile,vittoria (forse) decisiva per la stagione.
Il Migliore, Gilardino, 8
Anche senza il gol, risultato poi determinante.avrebbe giocato una signora partita.Se Milito è il principe,lui è il sovrano.Non perde una palla,sa come prendere le botte per trasformarle in falli, fa salire la squadra,in palleggio è giocatore vero.Questo comunque,prima del gol,un portento a coefficiente di difficoltà altissimo e in una partita ultra delicata,in cui c’era tutto da smenare e poco da salvare.Quello che impressiona è che è forte e sofisticato insieme. Meglio di Uto Ughi.
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PAGELLE DI LAZIO-FIORENTINA pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 25 settembre 2008
Fiorentina-Titanic, naufragio di una squadra senza gioco e senz’anima
purtroppo non sorprendente (Lione a parte). Siamo al bluff?
Il migliore
Frey,7. Il portiere è il migliore dei suoi e prende tre gol.Che
vorrà dire? Che Sebastian c’è, e (quasi) tutti
gli altri no.Frey non si perde d’animo ed evita un cappotto
clamoroso a una squadra scesa in campo con il foulard al collo.Il
tiro a segno era cominciato fin da subito, e l’agonia è
stata lenta e rapida insieme.Un grande portiere,ma per che cosa? Oggi
come oggi,c’è da mettersi le mani nei capelli.Il parco
tematico in progetto? Acquatico.Cercasi scialuppa di salvataggio.
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IL BASTIAN CONTRARIO / Se io fossi...
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 23 settembre 2008
Se avessi ancora ventotto anni e tre mesi, disponessi di una più
che discreta tecnica individuale, indubbia facilità di corsa,
duttilità tattica. E malgrado un fisico non gladiatorio (non
Cristiano Ronaldo, non Quaresma e neppure… Domenghini, tieh!),
avessi pure vestito sia pure senza occasionale fortuna la maglia della
Nazionale. Se io fossi insomma un calciatore professionista di prima
scelta, acquistato non il secolo scorso ma soltanto un anno fa, e
da un club prestigioso con un “progetto”, come si dice
e si scrive in gergo, con un allenatore che è un Socrate insieme
di piedi e d’anima, beh, sarei triste nonostante il cachet che
può farmi sorridere.
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 22 settembre
2008
In grazia del turn-over arriva la prima vittoria significativa perché già nel clima del doppio impegno vero di questa stagione. Siamo pratici, o come dice qualcuno sprezzante della lingua di Dante, siamo cinici. Gaudeamus igitur.
Il migliore
Jorgensen, 7. Perché Martino, esecrando (con giustificazioni ) contro il Lione? Perché è decisivo nell’ aprire il pacchetto della partita, che il Bologna aveva “confezionato” a centrocampo per il pari: sue le accelerazioni palla al piede per la superiorità numerica, suo l’assist di prima per Santana e relativo gol. Danese tatticamente di bosco e di riviera.
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PAGELLE DI LIONE-FIORENTINA
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 18 settembre 2008
Il pugno alla fine stringe qualcosa più della sabbia: soddisfazione
e rabbia insieme,la Fiorentina c’è.Elettrocardiogramma
al cuore viola.
Il Migliore
Gilardino,8. Due gol, tanto gioco offensivo, una profondità
che forse neppure Toni sapeva dare se non altro per una questione
di dinamismo diverso. Gioiello il primo, diviso con Zauri, gioiello
il secondo, diviso con Mutu. Splendido il modo di andarsene anche
pressatissimo.Fa effetto come nel primo tempo dopo aver mandato in
gol Mutu rubando il pallone al fessacchiotto Boumsong, si faccia trovare
pronto anche alla sfortunata ribattuta. Che tutto questo non basti
a vincere,è disperante. Don Chisciotte.
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IL BASTIAN CONTRARIO / Per un ragazzo
di 14 anni
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 16 settembre 2008
Girovagando tra i commenti alla partita di Napoli, mi sono ritrovato
tra i più critici se non il più critico sulla prestazione
assai scadente dei viola.Se non hai occasioni da gol, e gli avversari
sì,dire che hai giocato bene è solo una peraltro sacrosanta
flebo pubblica di morale. Eppure ci tengo a ribadire un concetto,e
indipendentemente dal risultato di domani sera a Lione: non buttiamo
via con l’acqua sporca (il non gioco e i risultati, per ora)
anche il bambino (i giocatori e in primis il Mister).
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pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 15 settembre
2008
Non è in fuorigioco solo Mutu, bensì alla lettera tutta
la squadra.Dopo lo Slavia e la Juve,una nuova dimostrazione di anemia
tattica.Tra campionato e Champions, sa (troppo) di sale lo pane altrui.
Il Migliore
Gilardino,7,5. Conferma di star bene e di valere i soldi spesi per
lui.E’ intelligente e combattivo, in un reparto inconcludente
in cui solo lui punge.Da come difende il pallone,si propone sempre
o quasi, gioca sull’uomo, azzarda finezze come il tacco per
il gol di Mutu,davvero ci siamo.Se avesse giocato dall’altra
parte al posto di Denis con Lavezzi,ce ne faceva quattro.Beato il
monocolo…
Il Peggiore
Zauri,5.Nell’orgia di insufficienze che troverete, non era così
facile individuare il peggiore,scelgo Zauri proprio perché
è giocatore di ottimo rendimento in più ruoli,quindi
più deludente nel ripetersi errando: ricordate il gol di Nevdev
con lui fuori posizione?Bene,ripassatevi l’azione del gol di
Hamsik.Poi sbaglia i cross e non copre abbastanza.Perseverare est
diabolicum.
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La situazione è grave ma non seria
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 13 settembre 2008
Partiamo dall’aggettivo per definire la decisione che per ora limita Fiorentina-Bologna solo agli abbonati viola: insensata. Poi c’è chi la troverà grottesca, incomprensibile, dannosa fino a citare Flaiano e il suo leggendario “la situazione è grave ma non seria”. Chiarito il giudizio, andiamo alla motivazione: partita ad alto rischio per le due tifoserie e quindi tornelli chiusi per chi non è abbonato, cioè per i bolognesi in trasferta e i fiorentini in casa. Giacché domani i fiorentini non potranno accedere al San Paolo, saresti portato a domandarti non perché la domenica seguente lo stadio non apra i bolognesi, con lo stesso discutibile metro, bensì perché non possano entrare i fiorentini che comprino il biglietto regolarmente per l’occasione.
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IL BASTIAN CONTRARIO / Il nodo gordiano
di Prandelli
pubblicato sul Corriere della Sera di Firenze del 9 settembre 2008
Il nodo gordiano di Prandelli, quello che secondo il mito si taglia
e non si scioglie, nella Fiorentina di oggi non dipende dall'assenza
di Gamberini. Assenza seria, per carità, ma rimediabile si
spera abbastanza presto e comunque affidata o a Kroldrup o ad una
soluzione d'emergenza, tipo Zauri. Casomai ci si dovrebbe domandare
perché è stato acquistato un Da Costa, o un Mazuch,
finora simulacri di inutilità, e senza aver preso altri al
centro della difesa si debba ora stare in apprensione. Ma il nodo,
ripeto, tecnico-tattico-atletico di questa Fiorentina gilardinesca
non è quello. E non è neppure quello del regista/schermo
difensivo.
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