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PAGELLE DI CAGLIARI-FIORENTINA
pubblicato su Il Corriere della Sera di Firenze del 5 maggio
2008
Prandelli alla vigilia: ne usciremo con la rabbia.E difatti: dalla
rabbia si diventa rabbiosi o arrabbiati,e invece la Fiorentina del
dopo Uefa non è nessuna delle due cose.Sui due fronti stagionali
se andava bene,andava bene per entrambi,se no niente.Così parlò
Zarathustra.
Il Migliore
Liverani,7,5.Tante volte messo alla gogna dai critici,quorum ego,Fabio
il Temporeggiatore dà lezioni di calcio al Sant’Elia
verticalizzando finchè può e offrendo vassoi di palle
gol.Fossero stati tutti vicino al suo livello,forse la Fiorentina
avrebbe vinto a Cagliari con punteggio tennistico,malgrado tutto.Si
pensi che non era entrato dall’inizio,il che fa pensare che
non ci si fidasse di lui.E invece sotto di un gol e di un masso pesantissimo
fatto di fatica e di tensione,l’orafo ha subito preso possesso
della gioielleria svaligiata.Certo,anche lui ha ciabattato il primo
pallone buono della ripresa,certo,negli ultimi dieci minuti è
affondato anche lui,ma è stato l’ultimo a lasciare la
tolda del Galeone afflosciato come un qualunque gozzo.Dio è
mancino.
Il Peggiore
Mutu,3.Lo so,lo sappiamo che gli dobbiamo tantissimo.Lo so,lo sappiamo
che gioca da un pezzo con una gamba malconcia.Ma nella partita decisiva
per l’Uefa ha ciccato il pallino,nella partita decisiva per
restare in Champions ha fatto di tutto ma di meno,compreso un clamoroso
errore su un pallonetto che avrebbe almeno garantito il pari.Ha passato
quasi tutta la partita a intestardirsi,a sbagliare i tempi,a rimproverare
i compagni (che effettivamente lo cercavano come si dice a pera),a
muoversi male,sempre a disagio ovunque.Forse non sarebbe bastato tutto
ciò a fare di lui il peggiore della Fiore,se non avesse comunicato
urbi et orbi con il suo fallo inutile e la sua protesta contro Farina
da espulsione l’impotenza di tutta la squadra.Romeno piangente
Viola calante.
Prandelli,4,5.
Lo so,lo sappiamo che è un allenatore fenomenale.Lo so,lo sappiamo
che gli dobbiamo,a lui più che a chiunque altro,un triennio
di gran valore e una stagione che fino a quattro giorni fa era d’oro
(ricoperto,golden insomma…).Ma come non dire che ieri ha sbagliato
formazione, si è corretto ma ormai in campo c’erano quelli
e non altri,non ha rischiato riserve fresche,e si è trovato
con il carrello dei bolliti?Insomma: se non aveva la rosa adatta doveva
dirlo per tempo,così avendo fatto giocare gli stessi il precipizio
è anche suo.Corvino viola non avrai il suo scalpo,con Robert
Redford.
Frey,6,5.
Le sue parate le ha fatte,a cominciare dalla prima a freddo, occasione
nella quale si è vista in filigrana la resa tattico-atletica
della difesa viola,aperta come un cocomero.Ha continuato anche nel
secondo tempo.Ma in mezzo ci ha messo il gol,un pallone preciso ma
un po’ scemo con Donadel sulla linea che stava forse pensando
più alle sue dolenze.Sebastian era fermo,però,ed era
fermo anche otto giorni fa quando la testa non era quella minima di
Jeda bensì quella più altolocata di Gastaldello.E due
indizi fanno una prova.Di disattenzione.Eppur non si muove.
Ujfalusi.5.
Ricordo un bell’intervento su Matri,pulito sulla palla,ma a
rimediare il fatto che quello se ne era andato girandosi al doppio
della velocità.Si aggiunga che sulla fascia continua a mostrarsi
modesto,e fare un bel cross per lui è come guardare nell’uovo
di Pasqua.Ceko spremuto.
Gamberini,5,5.
In bambola come gli altri,o appena un po’ meno.Era evidente
lo tsunami psicologico di tutti,ma appunto sono queste le circostanze
che dovrebbero fare la differenza.Fortunato in un paio di occasioni,sventato
in altre.E l’attacco del Cagliari non prevedeva Drogba…Centrale
sgusciato e al limone.
Koldrup,5,5.
Su Jeda c’era lui,il resto è (quasi) silenzio.C’è
del grullo in Danimarca.
Pasqual,4.
Mezz’ora è stata sufficiente per capire che aveva lasciato
la testa negli spogliatoi.Ricorderà il piccolo Cossu come suoi
colleghi illustri di ruolo ricordano Garrincha…Che cosa gli
sia successo quest’anno è un mistero.Ma anche Prandelli
che lo scopre così in campo è un mistero.Troppo brutto
per essere vero.
Gobbi,5,5.
Qualchecosetta tanto per dire che c’era,dopo un inizio balordo
come detto in buona,anzi pessima compagnia.E’ strano,ma con
lui si è sempre penato su quella fascia,almeno in trasferta,perdendo
una sfilza di partite da tre mesi,con l’eccezione della Juve
cui ha pure segnato: che vorrà dire? Ex sardo incompreso.
Donadel,5.
Un tempo da scazonte acciaccato come non mai,sempre disponibile ma
soldato disarmato.Davvero valeva la pena di rischiarlo ?
Il Piave mormorò “il sardo passa eccome”.
Kuzmanovic,6.
Una sufficienza di risulta.Voglio dire che se il centrocampo ha resistito
almeno a tratti e l’unico piede elettrico era il sinistro di
Liverani notoriamente accelerato,significa che qualcuno ha corso per
tutti.Quel qualcuno è stato soprattutto Kuz,che poi ha pagato
lo sforzo inabissandosi mentre il pari non arrivava.Onore delle armi.
Semioli,5.
Non è ovviamente solo colpa sua.Si è fatta l’oretta
peggiore del pomeriggio,non gli arrivavano palloni,aveva il respiro
corto e sembrava pensare cose come “vuoi vedere che se si perde
danno la colpa a me che sto fuori da più di due mesi?”.Oliva
pallida che non fa delirare.
Pazzini,5,5.
Gli vedi i numeri,le “biciclette”,il temperamento,ma non
segna manco se gli spari.E ieri paradossalmente almeno nel secondo
tempo le occasioni per segnare ripetutamente ci sono state.E’
quello più provato psicologicamente,per l’eredità
di Toni.Ma la sua partita non va bene,né quella giocata da
lui,né quella giocata sulla sua pelle.Contraddizione in termini,non
è abbastanza Pazzo…
Santana,6.
Intendiamoci,era partito come si deve,con il gol,i cross,la voglia
di fare.Poi si è infilato nel buio,in un tunnel che prevede
solo lui e qualche difensore per tenergli compagnia,e quel che è
peggio ha dato l’impressione di essere soddisfatto di quel poco
che aveva portato a casa.Chi ha il pane non ha i denti.O ce li ha
cariati.Rimpianto argentino.
Osvaldo,4.
E’ proprio vero che non c’è limite al peggio.Da
mesi ce lo propongono come un fuoriclasse,quasi che Reginaldo,operaio
specializzato brasiliano con movenze da europeo orientale,fosse invece
un lavavetri.Ma me lo ricordo il pathos in campo del “lavavetri”,anche
quando la sparava in curva.Questo è un giovin signore freddino
che non sembra particolarmente scosso da una stagione andata a fetecchie.Quel
pomeriggio di un giorno da cani.
Farina,6.
Non so se Matri ha ripreso il pallone (poi diventato il secondo gol
del Cagliari) in fuorigioco,so che Farina ha sbagliato forse delle
valutazioni sui falli ma non ha influito sul risultato.E’ abbastanza
per non dire che abbiamo perso la Champions per colpa di altri.Farina
non del Diavolo.
O.B.
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