Muore sotto la neve
la splendida poetessa polacca
dal nome di una vodka,
ma quella neve è anche mia,
la poesia si scioglie,
gela la vodka
e non riusciamo a tenere
tutto insieme nello stesso cesto.
Cambierà comunque la stagione,
meteo e liquori
in questo e in altro
sono stati chiarissimi.
Leggi nello specchio della realtà
Tutto quello che ti piace
In attesa che la realtà
Ti entri dentro
Senza ferirti troppo.
Le case sono piccole
Il vento è forte
La pelle appena rugosa
E le creme, le creme
Quest’anno costano di più
Porto a spasso
Il cane.
E non ho un cane.
Mi riparo
Dalle ultime lacrime
Sotto una magnolia
Di città
Ma già non piove più.
Sono di un’infelicità
Abrasiva,
Per l’infelicità
Di mio figlio, o la mia,
Eppure mi ripeto
Che la vita è bella.
Ed è vero.
Il calcio alla sbarra
Come resistere nella palude di Italiopoli