• Biografia
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    05
    ott.
    2015

    Serie A per tutti e per nessuno

    Condividi su:   Stampa
    mancini

    Dice Mourinho che “chi capisce solo di calcio non capisce di calcio”. La formula è interessante e farà molto comodo di questi tempi alla star portoghese della panchina, in grande difficoltà a Londra con il suo Chelsea. Un’altra formuletta recentissimamente usata dal predecessore di Josè nell’Inter del “triplete” è quella di Mancini, tornato sul luogo del delitto e molto scottato dalle critiche per la sconfitta con la Fiorentina. Si lamenta, l’ex golden boy degli anni ’80, che i giornalisti ciancino di formazioni e moduli dissennatamente, “come se non vedessero le partite”, e che gli stessi opinionisti tv ex giocatori non contribuiscano a fare chiarezza.

    Ieri, dopo aver pareggiato a fatica a Genova contro una Sampdoria sprecona al limite dell’incredibile (il gol sbagliato da Correa è la dimostrazione che giocano in serie A quasi tutti con un piede solo, e forse andrebbero pagati la metà…), il tecnico dell’Inter ha ribadito con più docilità la sua disistima generica per la stampa sportiva. Tema interessante, almeno quanto quello di un campionato ad oggi aperto a tutte le ipotesi, compresa quella che torni in corsa la Juventus rivitalizzata dalla Champions e dai rigori inventati, pur così indietro. Quanto è competente oggi la stampa sportiva? Francamente mi pare lo sia sempre meno, e invece sia sempre più attenta all’alone di gossip fine a se stesso e soprattutto irrimediabilmente tifosa. E’ vero che tutto si lega, e a una stampa politico-economica affetta da “dipendentismo acuto” dal potere o dai poteri corrisponde perfettamente una stampa sportiva tifosa. Anzi, potremmo maneggiare il chiasmo con facilità e dare dei tifosi ai colleghi “politici” e dei logogografi in livrea a quelli “sportivi”.

    Quanto agli ex giocatori in video, negli ultimi anni si è assistito a un’autentica invasione, col risultato che per qualcuno acuto e libero come Boban o competente e immediato come Adani c’è invece una caterva di parlanti che per lo più scherzano inutilmente e un po’ penosamente con conduttrici e conduttori. Ci sarebbe bisogno di una bella bonifica meritocratica. Ma tant’è… quindi occupiamoci di ciò che dice il campionato, dimenticandoci del tutto degli ultimi tre quando c’erano uno o due padroni dichiarati. Adesso con la classifica corta e il livellamento in atto gioiscono (immagino) i broker delle scommesse e come si recita “può succedere di tutto”. Dell’Inter ho detto, aggiungendo che gioca a suo favore non avere impegni europei anche se l’abbondanza di pezzi di cui Mancini dispone solo per il campionato fa sì che l’Inter appaia una scacchiera dove si confondono i ruoli. Insomma, per ora l’allenatore non è né Fischer né Karpov… Ma non è Spasskij neppure Garcia, con una Roma che prende e distribuisce gol con una facilità insieme entusiasmante e allarmante. Segnandone tre in mezz’ora a Palermo si è riportata sotto in classifica, ma l’equilibrio è ancora di là da venire, checché ne pensi la stampa romana prodiga di ciarle specie radiofoniche da mane a sera in una capitale in cui si parla di Roma e di Marino, con lo stesso tono di voce. Rimane il fatto di un’annata effettivamente aperta, che se consideriamo come “vera” dovrebbe divertirci nella sua arbitrarietà (è un gioco di parole…perché da troppe giornate stranamente non ci sono pasticci arbitrali e polemiche nel ramo).

    P.S. Mi è arrivato un importante invito per domani a Montecitorio da parte della responsabile PD dello sport, Daniela Sbrollini, per la presentazione di un progetto di legge su “Educazione e cultura sportiva”, ovvero “Disposizioni per la promozione dell’educazione motoria e della cultura sportiva, per la tutela del percorso formativo dei giovani atleti e per il riconoscimento delle professioni relative alle attività motorie e sportive”. Mi duole segnalare, pur senza particolare coinvolgimento emotivo, che trattasi del medesimo tema cui mise mano alla fine degli anni ’70 il responsabile dell’allora Pc, l’ex senatore Ignazio Pirastu oggi non più tra noi. Era in anticipo sui tempi il simpatico  maneggino sardo o è in ritardo di più di trent’anni l’onorevolissima Sbrollini?

    Oliviero Beha, Il Fatto Quotidiano

    Postato da Redazione
     commenti
    Commenti
    3
    Lascia un commento
    Dopp. .
    06/10/2015 alle 21:10
    Sassuolo Chievo e Torino si sono già scansate...tra poco tocca ai della valle ( che daranno la colpa a del rio) e fra qualche settimana a mancini ( che farà di tutto per resistere al potere come Renzi)..bellissimo il processo del lunedì di varriale( autoreferenziale nemmeno come L'Unità )...altro che quello di biscardi..
    Dopp. .
    06/10/2015 alle 21:05
    Adani e boban come gli altri sono semplici raccomandati..come lo è mancini che fa il Renzi del cazzo per pararsi il culo, le partite le vediamo tutti..soliti arbitraggi scientifici e infortuni pilotati per giustificare classifiche ridicole.se nella politica c'è il voto di scambio..nel calcio si va ben oltre con ultras procuratori e faccendieri che ammaestrano calciatori e allenatori che vengono usati come pesci in barile..per la gioia di chi ancora crede alle favole
    FrancoAQ .
    06/10/2015 alle 17:54
    Caro Beha, il livellamento verso il basso colpisce tutto e figuriamoci se il calcio poteva uscirne indenne;sia quello praticato sia quello di "contorno" che comprende ad esempio quelli che ne parlano e ne scrivono. Sinceramente mi irrita di meno vedere un calciatore scarso che sentire qualche pagliaccio/a blaterare su esterni bassi, alti, nani o altissimi e su moduli di gioco rappresentati dai numeri da 1 a 5 che qualcuno gli suggerisce magari nell'auricolare. Con la differenza che bene o male vedere qualche giocatore che possegga i fondamentali non è cosa rara mentre praticamente impossibile risulta trovare qualcuno che almeno da molto, molto lontano somigli a Ciotti. a proposito,ma l'on Sbrollini, mat. classica (come la Lorenzin che però è ministro) che ci azzecca col tema del progetto di legge?

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Facebook
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio