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    19
    feb.
    2016

    Cartolina ai Della Valle, Panerai, Giani, Bucchioni ecc.

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    La zona viola
     
    La zona viola

    Carissimi,
    giusto per non lasciare aperti equivoci e scongiurare l’eventuale cattiva fede…

    1) Non ho mai detto né scritto che vorrei qualcun altro al posto di questa proprietà, ma solo che le chiedo chiarezza e assunzione di responsabilità nelle scelte.
    2) Certamente i soldi li mettono loro,e rispetto sia il come che il quando li mettono, e quanti,  ma non glielo ha ordinato il dottore di comprare la Fiorentina (a gratis…), quindi parlare di “sacrifici” è fuori luogo e confonde i tifosi.
    3) Anche ieri, dopo la bella, faticosa e onorevole prova contro il Tottenham, immagino avrete pensato: forse con un difensore del livello di Gonzalo e Astori (ottima scelta) al posto dei Roncaglia e dei Tomovic saremmo stati più tranquilli e più avanti, forse con un mediano del livello di Badelj (ottima scelta, mi sono ricreduto)e Vecino, un turn over azzeccato nella zona più delicata per il gioco di Sousa (e non solo) con Borja davanti sarebbe stato possibile e oggi godremmo di più a partire dalla proprietà.

    Non sono stati acquistati né in estate né in gennaio, eppure erano stati promessi all’allenatore. Dunque i tifosi di che devono parlare con la proprietà se non degli impegni non mantenuti? Non è una tragedia, basterebbe dire che non si avevano i denari o non li si volevano spendere per motivi espliciti o impliciti. Questo era un modo per rinsaldare tutto l’ambiente. Cordialmente anche se immagino non ricambiato e sempre pronto a discuterne.

    Oliviero Beha

    Postato da Redazione
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    antonio.lanza .
    25/02/2016 alle 11:18
    Ancora una volta sottoscrivo la perfetta analisi del dott. Beha. Di una cosa incolpo certi politicanti e qualche pennaiolo fiorentino aedo dei Della Valle: di voler togliere ai tifosi della Fiorentina qualsiasi sogno, qualsiasi speranza, qualsiasi aspirazione in base a presunte ragioni economiche. Secondo costoro, la Fiorentina sarebbe una squadra che al più potrebbe aspirare ad un terzo posto. Ebbene così non è assolutamente. Noi abbiamo avuto nella nostra storia fuoriclasse assoluti: Petrone (bicampione olimpico e campione del mondo), Menti II, Gren (venduto troppo presto), Julinho (nella nazionale brasiliana di tutti i tempi stilata dai critici più qualificati del Brasile all'ala destra non figura Garrincha, ma proprio Julinho), Montuori, Cervato, Hamrin, Lojacono, Maschio, De Sisti, Amarildo, Antognoni, Bertoni, Passarella, lo stesso Socrates (che fu boicottato da alcuni compagni, ma che comunque segnò sei gol), Diaz, Baggio, Dunga, Batistuta, Rui Costa, lo stesso Edmundo... Non possiamo accontentarci del Tanque Silva, di Bolatti o del Nacho Castillo; e nemmeno di Babacar, dl buon Tomovic o dei tanti ex-calciatori zoppi, svincolati o a fine carriera propinatici in questi sciagurati anni. I Della Valle hanno speso trecento milioni? Grazie, ma non è nemmeno il prezzo di Messi. Se si vuole competere ai livelli che la storia della Fiorentina impone, vanno acquistati giocatori dai quaranta milioni in su. Immaginate un Dybala o un Higuain (non dico Messi, Cristiano Ronaldo, Neymar, Robben o Luis Suarez) al posto di Babacar. I Della Valle non ce la fanno o non vogliono sobbarcarsi? Se ne vadano. Firenze non è, con tutto il rispetto possibile, Roccacannuccia o Frosolone. Credo che Firenze – capitale indiscussa dell'arte medievale e rinascimentale – abbia qualche carta in più rispetto, che so?, a Manchester o a Monaco di Baviera; per non parlare delle grigie e tetre Torino e Milano. Possibile che non ci sia qualche magnate illuminato – straniero o italiano poco importa – che voglia restituire alla Fiorentina il ruolo che le compete con progetti seri? Beninteso: progetti sportivi e non immobiliari! Prof. Antonio Lanza
    max .
    23/02/2016 alle 18:59
    Chi critica la società ha decisamente ragione. Alla faccia dei leccavalle.
    aleandro .
    19/02/2016 alle 16:41
    niente da dire è tutto perfettamente chiaro (e per quanto mi riguarda condivisibile)nessuno può fraintendere. grazie per le sue analisi sempre lucide.

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