• Biografia
  • rubriche
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    27
    ott.
    2016

    Sousa bagnato Sousa rintronato

    Condividi su:   Stampa
    fiorentina-crotone

    Pur nella difficoltà di parlare di calcio nell’Italia che trema e crolla, dedico due righe al diluvio fiorentino con il Crotone. Modestissimo. Al netto di cicloni, attese, nervosismi, a giudicare il tecnico attuale, lontano parente di quello di un anno fa, c’è da restare allibiti.

    Sa che contro gli ultimi sarà il ritmo e l’intensità a far la differenza, e lascia fuori Kalinic mandando alla squadra il disgraziato messaggio “non c’è n’è bisogno, è solo il Crotone”. Babacar inguardabile, alla faccia della possanza fisica… Poi mette Badelj che gioca a 2 all’ora e non il combattente Sanchez. E sotto (di un gol e molta pioggia) fa entrare Zarate a 5′ dalla fine. Ieri meglio Nicola che Sousa, alla faccia di ADV che usa parole dolci sul tecnico. O non ci capisce nulla oppure è un ipocrita. E pensano di toppare i buchi con Antognoni (ottima cosa, per carità, ma ci sono voluti 14 anni?) non rendendosi conto che così buttiamo una stagione?

    o.b.

    Postato da Redazione
     commenti
    Commenti
    1
    Lascia un commento
    antonio.lanza .
    28/10/2016 alle 09:29
    Io spero che Antognoni non accetti incarichi da questa gente. Hanno venduto tutti i migliori alla stregua delle squadrette incolori ed ora che temono la rivolta dei tifosi tentano di coinvolgere le più fulgide bandiere Viola (magari pure Batistuta ed altri). Non è Sousa che se ne deve andare, bensì i fratelli Della Valle, che rappresentano la più triste proprietà nella storia Viola: triste perché impedisce di sognare a chi era abituato ad avere in isquadra Julinho e Montuori, Cervato e Hamrin, Lojacono e Maschio, De Sisti e Amarildo, Antognoni e Bertoni, Passarella e Dunga, Batistuta e Rui Costa... Col Crotone Sousa ha sbagliato (con me Zarate giocherebbe sempre), come in alcune occasioni hanno errato Prandelli e Montella; ma le loro colpe a fronte di quelle dei proprietari della società sono inezie. Sono allenatori giustamente ambiziosi che non possono accontentarsi degli scarti che propinano loro da sempre (tranne Toni e Mutu) i suddetti fratelli, i quali hanno costante bisogno di uomini-schermo: Salica, Cognigni, Mencucci, Rogg... Via i Della Valle, e per sempre! Antonio Lanza

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Facebook
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio