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    14
    ott.
    2009

    Tre domande sole (e non a silvio)

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    Una premessa e tre domande, il tutto dedicato ai navigatori di questo portale e ai miei (casuali? Volontari? Interessati?) lettori. La premessa è: ma davvero scrivo cose così poco chiare? Per esempio a proposito della seria questione dell’Afghanistan, e dei nostri militari laggiù, qualcuno ha pensato che mi “fingessi” un soldato. Semplicemente ponevo un problema di chiarezza nei rapporti,nel tipo di missione, nelle finalità del singolo, nel rispetto o meno della carta costituzionale, ecc. ecc...

    Una premessa e tre domande, il tutto dedicato ai navigatori di questo portale e ai miei (casuali? Volontari? Interessati?) lettori.
    La premessa è: ma davvero scrivo cose così poco chiare?
     
    Per esempio a proposito della seria questione dell’Afghanistan, e dei nostri militari laggiù, qualcuno ha pensato che mi “fingessi” un soldato. Semplicemente ponevo un problema di chiarezza nei rapporti,nel tipo di missione, nelle finalità del singolo, nel rispetto o meno della carta costituzionale,ecc. ecc.. Non parliamo poi delle Olimpiadi: invitavo a ripercorrere grazie a internet la storia dell’ospitalità italiana alle manifestazioni sportive, ironizzando sulle candidature sorte come funghi solo a scopo mediatico (tutti sanno benissimo che vengono ospitate da una città e non da un Paese) senza tener conto delle nefandezze compiute in passato. Niente, un dibattito quasi esclusivamente tra tifosi, Giochi sì Giochi no.
    Guai però a collegare il passato con il timore per il futuro. E guai a tener d’occhio il presente. Citavo nell’articolo i Mondiali di nuoto: il giorno dopo del mio post sono stati sequestrati una marea di circoli sportivi fuori legge, nati in deroga e con i soldi a basso costo dei mutui presso il Credito Sportivo la cui differenza con i mutui “normali”(normali? Con le banche che abbiamo?) viene ripianata da denaro pubblico, quindi nostro,e sono risultate indagate 30 persone, tra cui il Presidente del Comitato Organizzatore e due Commissari straordinari preposti in successione. La vicenda è tutta da scrivere, ma ho cominciato a parlarne (non da solo, ma in compagnia non foltissima) molti mesi fa. Evidentemente devono accadere le cose, non basta prevederle alla luce dei fatti.
     
    E comunque mi piacerebbe che chi legge leggesse davvero. Pensi il peggio di me, se crede, ne ha tutto il diritto meglio se non confondendo la nettezza delle mie affermazioni con posizioni politiche in cui non mi riconosco (dov’è oggi la politica in Italia? Non è tutto un Comitato d’Affari permanente con dividendi per la maggioranza e il suo Amministratore Unico e la minoranza che comunque incassa?). Però almeno contesti quello che davvero scrivo. Mi parrebbe più utile per il lettore e anche per me. Se poi la sciatteria deve essere obbligatoriamente uno sfondo,allora m’arrenderò. Ma non lo credo.
     
    Adesso le tre sintetiche domande su temi assai differenti tra loro ma tutte volte a far decollare il ragionamento.
    1) Non pensate che lo scandalo delle piscine Mondiali abbia concettualmente e organizzativamente qualcosa a che vedere con i Mondiali di calcio del ’90 (finale a Roma, con Olimpico inutilmente rifatto e relativa devastazione ambientale) e magari con l’eventualità dei Giochi a Roma nel 2020?
    2) Da quello che avete letto nella querelle tra Palazzo Chigi e il Quirinale per la penna di Feltri su “Il Giornale”, e cioè “c’era un accordo per il passaggio costituzionale del Lodo Alfano tra le due cariche” secondo Feltri e Berlusconi, e invece “solo normali accordi di impiantistica istituzionale ma nessun accordo sul Lodo” secondo il Colle, non vi siete fatti comunque l’idea di una zona grigia? E quando si ingrigiscono le istituzioni perdiamo tutti.
    3) Con questo inopinato Nobel per la Pace hanno fottuto Obama, esponendolo troppo alla luce dei riflettori e senza motivo (era Presidente da un attimo quando hanno chiuso le candidature, compresa quella di Berlusconi…), oppure no? E se sì, c’è forse dietro lo zampino delle case farmaceutiche che temono i contraccolpi della campagna del Presidente Usa per una sanità pubblica? La partita è enorme.Tutto chiaro?di Oliviero BehaFonte www.tiscali.it

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