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    19
    gen.
    2010

    Lo sciopero della fame di shukri said per gli immigrati e altre notizie passate in

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    Un’esortazione e una piccola anti-rassegna stampa. L’esortazione riguarda Shukri Said, una bella signora italo-somala trentasettenne che parla un italiano migliore di otto giornalisti su dieci, con due bambine piccole, che ha fatto e farebbe ancora l’attrice, al cinema e in tv, o la giornalista, o l’interprete. Solo che ha un problema grosso, lei e gli immigrati per i quali si batte da portavoce dell’associazione “Migrare”. Lei sta facendo lo sciopero della fame da una dozzina di giorni, è in ospedale per un collasso, sta male e starà sempre peggio se non smette il suo digiuno. Perché lo fa ? Per una partecipazione da Vespa, o per una parte in più ?

    No, questa donna colta e sensibile protesta contro la burocrazia italiana e i meccanismi perversi che rendono impossibile, improbabile, biblico ottenere o rinnovare dei permessi di soggiorno.
    Rosarno è solo la cassa di risonanza di una questione enorme, che diventerà colossale. Migliaia e migliaia di persone “regolari”, che lavorano e pagano le tasse e hanno figli nelle scuole italiane, rischiano tutto per la burocratizzazione del percorso, ostaggio di formule come “legge Bossi-Fini, pacchetto-sicurezza, sanatoria-badanti “ che si traducono nel frattempo in una “non vita”. E lei mette a repentaglio la sua per protestare, e attirare l’attenzione.
    Se avete un briciolo di sensibilità scrivete, scrivete qui, scrivete ai giornali, al Ministero degli Interni, alzate il livello d’attenzione su una donna che fa da cassa di risonanza a dei gemiti e a delle urla. I tempi previsti dalla legge (un rinnovo da venti giorni al massimo) e regolarmente violati (da sei mesi in su) coincidono con il tempo della vita a repentaglio di Shukri. Vi prego. Parliamone noi, se non ne parlano altri.
    La rassegna: 1) Qualcuno si è accorto che un parente del secondo italiano morto ad Haiti (ma non c’era stata una frettolosa esclusione di italiani a rischio nelle prime ore da parte della Farnesina?) ha detto ieri nei tg che “malgrado le interviste dei primi giorni, avevamo capito che il nostro parente purtroppo era rimasto sotto”? E chi l’ha scritto? Qualche collega bene o troppo bene informato ?
    2) Come la mettiamo con il contratto-capestro sui vaccini anti-suina della Novartis di cui ho parlato ripetutamente anche qui suscitando reazioni sconsiderate ? Adesso è urbi et orbi, ne deve rispondere il Parlamento mentre la Novartis nel senese licenzia lavoratori malgrado il boom di vendite e in Borsa. Tutto a posto, vero? A me sembra che l’unica cosa positiva sia stata quella moltitudine di italiani che ha ragionato con la propria testa e non si è vaccinata.
    3) Sul Corriere della Sera-Economia di ieri la notizia che Obama vuol tassare i bonus ai manager di banche e finanziarie di Wall Street, che incassano o incasserebbero una caterva di milioni nonostante il crac che ha prodotto l’attuale recessione. Su Repubblica-Affari&Finanza sempre di ieri la notizia che il Ministro delle Finanze francesi, Christine Lagarde, intende tassare i bonus degli istituti bancari e non teme le loro reazioni.
    Perché Tremonti non fa altrettanto? Perché ha rinviato la Riforma Fiscale (le maiuscole sono d’obbligo…) a chissà quando, giacché non vuole turbare la campagna elettorale pro-regionali? E’ un buon motivo per gli italiani, di destra o di sinistra? Perché infine non lo scambiamo con Obama o Lagarde, come un calciatore ?Già, perché? Siamo forse troppo occupati tutti nel derby Craxi sì – Craxi no?

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    bcthjxnp .
    18/03/2012 alle 08:16
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    17/03/2012 alle 07:06
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    16/03/2012 alle 12:29
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    Kasia .
    15/03/2012 alle 17:29
    This is a very good article and is very raevlent in our generation! Too many times have i seen friends give up their dreams becasue of the economy and lack of jobs. its just very depreesing to see people I know give what they really want to do in life for a job that is higher in demand and more stable but not necesarily what enjoy. People in our generation need to just follow their dreams and not think money. as cliche as it sounds, money doesnt make u happy. Great article.. i would like to hear more of your insights on these types problems plaguing our generation
    Chip En Sai .
    Oliviero... purtroppo la "protesta contro la burocrazia" è già *risolta* a monte dai "meccanismi perversi"! .-(((

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