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    18
    feb.
    2010

    Quando manca l’indignazione

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    Pubblicato su Il Fatto Quotidiano del 17 febbraio 2010Da dopo Tangentopoli e Mani Pulite si è avviato un doppio golpe, e sotto gli occhi di tutti. Non che prima di quegli anni “formidabili” il paese fosse eccessivamente democratico, legalitario, etico, morale. No, questo rischio non lo correvamo e prima o poi qualcuno dimostrerà dati ed episodi alla mano che Berlusconi è figlio non solo di Craxi ma anche di Andreotti, De Mita e (udite) Agnelli. Ma si andava avanti, o si faceva finta di. Oggi due tipi di golpe, interrelati, stanno arrivando al capolinea della trasformazione degli italiani in post-italiani e della Repubblica democratica “fondata sul lavoro” (sic! sic! e ancora sic!) in una Oligarchia di Magnaccioni fondata sulla corruzione. Penale e morale. Dice bene Gerardo D’Ambrosio: un’altra stagione come quella del pool di 18 anni fa (non siamo all’anniversario del “mariuolo”?) non è oggi possibile perché è venuta a mancare l’indignazione popolare. Stiamo parlando dunque di un golpe bianco e di uno marrone.

    Il primo è in fase di avanzata elaborazione: a proposito della questione “Prostituzione Civile”, cioè il pasticcio tangentaro intorno a Bertolaso e “furbetti dell’appaltone”, lo spiega Scalfari su Repubblica in una doppietta di interventi, domenica e lunedì, così come Flores d’Arcais su questo giornale. Solo che Scalfari lo fa in ritardo e chiamando in causa “soltanto” la decomposizione dei controlli, del potere legislativo del Parlamento, del rispetto delle regole ecc. Come sarebbe “soltanto”? E perché in ritardo? In ritardo perché mentre ha vigilato da sempre su Berlusconi affrontandolo in un corpo a corpo giornalistico-editorial-politico degno di miglior causa, forse distratto da De Benedetti non ha riservato attenzione a quello che capitava in campo avverso. L’idea era e rimane quella del “meno peggio”, dal montanelliano “turarsi il naso” in avanti. Così tutto quello che ha fatto e soprattutto non ha fatto il centrosinistra dal primo Berlusconi in poi è rimasto in penombra (cfr. come voce onnicomprensiva le intercettazioni dei tre Orazi sulle scalate bancarie, D’Alema, Fassino, Latorre, il ruolo dei vertici istituzionali, la “copertura” di una fuga dalla giustizia del trio). E perché “soltanto”? Perché la situazione è peggiorata ben oltre l’elenco di Scalfari, e di nuovo come costume politico illiberale e “mafioso” diffuso un po’ in tutto l’arco parlamentare. L’invasività degli schieramenti-partiti-aree-figure politiche nella vita delle istituzioni di partenza democratiche di questo paese è diventata pressoché totale, ma è cominciata da un pezzo e appunto da parte di tutti. Berlusconi lo fa da caimano, o corsaro. Gli altri lo imitano nel loro piccolo. Scalfari ignora che, polverizzato dai decreti legge un Parlamento abitato per lo più da pregiudicati, indagati e inadeguati grazie anche alla nuova legge elettorale, anche gli altri edifici istituzionali hanno conosciuto la cancrena del partitismo, del lobbysmo, del familismo ecc.? Se l’unica cosa che conta è l’appartenenza, di qua o di là, come posso immaginare Consulta e Csm, Corte dei Conti e Consiglio di Stato e via a scalare non in preda alla medesima logica? Ma questo grazie a tutti, non solo alla protervia onnivora berlusconiana di stampo più aziendale che politico (almeno nell’etimo di questo aggettivo). Dunque il golpe bianco che ha ridotto la democrazia all’angolo c’è già, con il concorso di colpa variamente distribuito un po’ di tutti. E il golpe marrone? Quello è legato al primo, e per certi versi fa ancora più paura. E’ quello che ha delegalizzato il paese, rovesciando il famoso detto “l’Italia non affonda perché il 51% è onesto”. Temo che non sia più così. C’è in giro una reazione alla “Prostituzione Civile” che fa pensare a una sorta di analfabetismo etico di ritorno, per i meno giovani, e di partenza per le nuove generazioni. E’ tutto concesso: è un “berluscone berlusconibus lupus” che fa rabbrividire molto di più Hobbes che Bersani. Eppure il segretario è Pier Luigi…

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    margherirosa .
    ….Mché, secondo te, quando Oliviero ha fatto la sua battuta / gran spiritosata recentissima, circa la cultura (in quel post su Indietro Savoia / Chi gioca davvero i “Giochi” ?) a chi si riferiva di preciso, tra quelli che scrivono e commentano su questo blog ??? [cfr.: quei quattro cosidetti “gatti”]; forse invece voleva semplicemente difendere a suo modo i propri commentatori, cioè “noi”, in senso per così dire lato-&-allargato ??? boh…[cfr.: comunque sìa intendiamoci, commentatori, non giammai commendatori…]… Saluti
    achillide .
    Qualche giorno fa,ho indirizzato una mia mail al Fatto Quotidiano in cui parlando di un concorso al MEF parlavo di una situazione di ordinaria sopraffazione e di assoluta mancanza di trasparenza e meritocrazia.Ho detto che se erano interessati all'argometo e ne volevano sapere di più potevano contattarmi. A oggi e penso anche in futuro non sono stato contattato. Allora dico"tutte chiacchiere e pinzichellacchere" quando un cittadino si rivolge ai difensori della legalità ha come risposta il silenzio o come nel caso di Di Pietro e De Magistris,risposte assolutamente demagogiche. Ridico,se i giornalisti si mettono a fare i polemisti sui grandi sistemi e,non si interessano della sporcizia che lorda tutti i giorni i cittadini,ma di che stiamo parlando? Di Scalfari che è arrivato prima o dopo,di d'Archais che pontifica da una vita senza costrutto o di D'Ambrosio che contattato in quanto membro della Commissione per l'accesso agli atti,non si è degnato nemmeno di dare una risposta,eppure è stato mandato in quella Commissione per dare risposte,o no? Evidentemente l'argomento non è abbastanza mediatico,si tratta di fatti spiccioli che interessano solo milioni di giovani che concorrono e non sanno a chi santo rivolgersi per far valere i propri diritti e che quando si rivolgono ai giornali come risposta hanno il silenzio. Mi viene da dire,"ma mi faccia il piacere".
    margherirosa .
    ah e per quanto mi riguarda, la Polverini, più che una rockettara “da balera” / simil-tale, mi sembra una che è stata scartata, alla grande ed a-piè-pari, da un qualcosa come il “Grande Fratello” o altro, ad esempio…; già perché proprio non era cosa sua…. Con ciò non le si vuole precludere il piacere (cfr.: immenso & pure solo suo), di andare ad esempio a “Ballarò”, s’intende…. Saluti cari
    margherirosa .
    …e poi dìce che manca l’indignazione…! Ma và !! E il disgusto poi, quello in quanto-tale (e: sic et simpliciter), ce lo siamo forse dimenticati ??? vogliamo parlarne ??? bah, chissà… Saluti
    margherirosa .
    [n.b.: complimenti Oliviero, per la prima volta, nel suo articolo-post lei ha scritto, per ben due volte e cioè all’inizio e alla fine, così la parola Paese ovvero con la famosa maiuscola…; finalmente. Non è cosa eclatante, per il vero, ma a me già piaceva scrivere Cittadini così con la maiuscola…][fatto è che i complimenti si riferiscono invero all’articolo di ieri, quello sull’elezioni nel Lazio, dove forse era più concentrato…, a scrivere, ovviamente, chissà… E, stà di fatto che, pure il computer ne fà di cose stranùcce: 1) ad esempio schieramenti-partiti-aree-figure, come vedete, è sottolineato sìno alla fine quasi di figure, (e come anche solo figu), perché ? boh !; 2) possibile che nel 2010 il computer non conosca il lobbysmo e il familismo ??? nò, non ci posso credere !!!…; 3) eppure ìndi-poi basta cambiare in maiuscolo Csm, CSM, sùbito l’errore svanisce però rimane ìndi-poi !; 4) ma e infine il computer saprà almeno che Arìsa è una cantante, a quanto pare, proprio (cfr.: proptamente), di tìpo Regionale ? cioè sponsorizzata dall’ente Regione Bizantina…? ciò per non dire il nome e cognome della Regione in questione e sopratutto dello sponsor politico-partitico…] … Ma sì, facìmmec’ ’na rìsa, (cfr.: questa davvero e a questo punto è enigmistica-dialettale e satira politica al tempo stesso) (trad: facciamoci una risata) che poi tutto il resto può esser semplice càcca (cfr.: merda) e già nulla più…, ciò e più o meno come sempre, da che il mondo è tale, e cioè Mondo appunto.… Saluti cari
    Chip En Sai .
    Hai ragione... Oliviero!... oggi "manca l'indignazione"!... e questo deve far pensare che a mancare sia perfino il senso stesso della dignità!... c'è molta rassegnazione di fronte agli abusi di potere e alla corruzione!... è quasi scomparsa la fiducia nella giustizia e... di conseguenza... l'immobilismo e l'inerzia prevalgono sul desiderio di cambiamento e sull'azione per realizzarlo!... °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° P.S.!... Oliviero... a proposito di “berluscone berlusconibus lupus”... perché l'hai tradotto con "berluscone"?!... al *nominativo* (correttamente declinato!) non dovrebbe fare *berlusco*?! .-)))

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