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    01
    apr.
    2010

    Possono soddisfare o deludere, ma non sorprendere nel loro risultato

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    Elezioni (quasi) alla moviola   Se qualche lettore, prima o invece di perdersi nel “tifo” che sostituisce di solito un qualsiasi ragionamento, avesse voglia e tempo di dare un’occhiata a questi mesi di Indietro Savoia, forse si farebbe un’idea sulle elezioni di ieri e ier l’altro: dico quella che esse possono soddisfare o deludere, ma non sorprendere nel loro risultato. Alla moviola, o quasi. Con quello che sta accadendo nel Paese e la crisi profonda in cui versa, qualcuno finge stupore per l’astensionismo, per il fatto che siamo già (già ? ma quanto ce ne è voluto?) a oltre un italiano su tre che non vota, con punte in Regioni come la Lombardia e il Lazio e in metropoli come Milano e Roma? Non ci posso credere. Recitano. E che il movimento di Grillo a 5 stelle o a quante ne volete voi prenda voti contro “questa” politica davvero riesce a stupire qualcuno? Può addolorare chi ragiona sui numeri a sinistra (?!?), e dice che con i voti di Grillo o quelli ipotetici dell’astensione il Pad avrebbe vinto in 8 0 9 e magari in 10 Regioni,invece che solo in 7. Salvo dover ammettere che “questa” politica contro cui ci si astiene o si vota i grillini è ampiamente collegata anche al Pd.

    Come sembra davvero marziano che ci si sorprenda del successo della Lega, cui personalmente contesto tantissimi posizioni ma certo non il radicamento vero, reale e non submediatico che la fa vincere e rappresentare interessi precisi e riconoscibili. Riconoscibili nel venir appoggiati oppure respinti. Quindi mi ritrovo con esiti elettorali purtroppo prevedibili e previsti, almeno nella loro grana grossa. Intendo prevedibili e previsti, qui, su questo portale e non a chiacchiere nei bar, in un discorso lungo mesi e dedicato a vari aspetti di un Paese a pezzi.
    Mi rimane da dire per chi ho votato, anche se il voto è segreto

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    o lo dovrebbe essere (non lo è più nella sostanza, essendo diventato una merce alla faccia della Costituzione continuamente sputacchiata). Così mi calerò nei problemi pratici di chi era incerto se votare o no, e per chi votare, assumendomi la responsabilità di nomi e di cognomi.
    Ho votato per una persona che conosco dai tempi della scuola, cioè da 45 anni. Si chiama Augusto Battaglia. Ha una storia seria e irreprensibile all’interno del Pci, per li rami fino al Pd, nei confronti del quale (cfr.questa rubrica) sono assai critico. Non per partito preso ma per friabilità e opportunismo del partito stesso. Ha fatto nella sua vita scelte sempre chiare, anche nella sua vita privata (non credo alle figure “double face”). E’ stato assessore alla Sanità nel Lazio sotto Marrazzo, che nell’estate del 2008 lo ha prima decapitato perché stava risanando i numeri e l’organizzazione di questo delicato e derubato settore e poi ha servito la sua testa su un vassoio a Palazzo Chigi.
    Cosa ci fosse dietro, sui soldi alla Sanità pubblica e privata, il verminaio di ricatti, la conclusione “giudiziaria” dell’amministrazione Marrazzo, più o meno lo sapete o lo potete arguire da voi. Battaglia, ripeto ex parlamentare di lungo corso ed ex assessore regionale alla Sanità, in questo turno è stato piazzato solo ottavo in lista, come a dire ti metto e ti nascondo, e grazie alla sua B alfabetica. Se si fosse chiamato Zuzzerelloni ci sarebbe stato da ridere. Adesso sapete qualche cosa in più di lui, e di come la pensi io, se vi interessa. Ma per favore lasciamo gli stupefatti dall’esito politico al mercato degli stupefacenti.di Oliviero Beha per Tiscali Notiziehttp://notizie.tiscali.it/oliviero-beha/

    Postato da Editor1
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    Chip En Sai .
    "Possono soddisfare o deludere, ma non sorprendere nel loro risultato: elezioni (quasi) alla moviola"?!... °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Oliviero... se provi a rallentare meglio le *immagini* alla "moviola"... ti accorgerai che i *soddisfatti*... in genere... non rimangono davvero *sorpresi*... ma che presso i *delusi* la *sorpresa* è spesso connaturata! .-|||

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