• Biografia
  • rubriche
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > rubriche > Il badante > Senza strategia
    11
    nov.
    2010

    Senza strategia

    Condividi su:   Stampa

    di Oliviero Beha, Il Fatto Quotidiano 10 novembre 2010 In pieno e quivi dichiarato conflitto di interessi (da chi avrò preso i cattivi esempi invece dei buoni consigli?),guardavo lunedì mattina sulla benemerita Rai Tre “Agorà” di Vianello che intervistava il giovane sindaco di Firenze, Matteo Renzi, il “rottamatore”. E pensavo: certo, nuove leve ci vogliono, ma oltre all’ambizione personale ovviamente più che legittima che ha in testa quel giovane che anni fa piacque tanto a Berlusconi? Lunedì sera invece, e sempre su Rai Tre, guardavo Fazio, Saviano e Benigni tra il serio e il faceto su questo Paese a rotoli.

    Ridevo per Berlusconi e Ruby, Bossi e il cespuglio eccetera, assentivo ad Abbado contro i tagli alla cultura rispettando moltissimo Saviano, apprezzavo il modo di parlare di “cose serie” in prima serata certo che tra il lusco e il brusco grazie anche a un adeguato battage da vigilia santoriana il pubblico avrebbe  partecipato. Come in forze ha fatto, i numeri sono numeri. Eppure c’era un gusto amaro d’angostura in tutto ciò. Che cos’era? Possibile che non spartissi con gli eroi della resistenza contemporanea, in tv, sui giornali, in piazza, questa esultanza da fine regime appena un poco tragicomica, possibile che non vivessi pienamente la soddisfazione della barricata alla Balilla genovese?
    Allora ero proprio io l’atrabiliare da rottamare… Ieri però mi è venuto in aiuto il Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi, tanto spesso rimpianto in questo quadriennio a torto o ragione, in confronto o in assoluto. L’ex governatore della Banca d’Italia, quindi non esattamente un’anima bella ignara di come va il mondo, ha detto tra l’altro in un’intervista a Radio 24: ”…La stagione di Berlusconi non è finita perché ancora non ha preso prevalenza il riferimento fondamentale ai valori e alle istituzioni…”. E ha spiegato che “non è questione di alcuni singoli atti, ma di forma mentis che ancora non è tornata ad essere quella della classe   politica…”. Per concludere che il cambiamento avverrà quando “ avremo la capacità,la forza e il coraggio di guardare dentro noi stessi e riconoscere le pecche che attualmente abbiamo e cercare la forza per uscire dalla deriva in cui stiamo navigando”. A parte la valutazione della classe politica precedente, di cui comunque quella attuale intesa come classe dirigente complessiva è insieme figlia e brutta copia, sulla quale francamente non me la sento di dar ragione a Ciampi ( e il debito pubblico?è di oggi?), per il resto sono totalmente d’accordo. Hai voglia a colpi di Renzi, Benigni,Saviano e Vendola, qui il buco è sempre più grosso,è una voragine, un baratro. E’ anche vero che lamentarsi di tutti e sperare nella lampada di Aladino, in una bella strofinata per una nuova,improvvisa classe dirigente che rinobiliti la politica e l’economia, la destra e la sinistra, un civismo mai nato e una   responsabilità polverizzata ecc., non porta a nulla.Ecco quindi la mia modesta, infinitesimale proposta: giudichiamo coloro che vogliono cambiare le cose e che tatticamente si stanno dimenando per farlo agli sgoccioli di un Sovrano sempre più nudo (hai capito che roba, Andersen contro il Caimano…), anche e sopratutto sul piano della strategia. Ma sì, tatticamente qualcuno più in gamba, più furbetto, più adatto alla bisogna, più “contemporaneo” si trova pure, e ne discutono tutti i giorni tutti i giornali, compreso questo. Ma ci fosse uno straccio di politico o sedicente tale che abbinasse alla tattica per domani la strategia per dopodomani… Ci fosse uno che ci dicesse quale futuro ha in testa per questo Paese, così da muovere l’anima di un popolo ormai “scaciottato” da uno stile di vita senza stile e con poca vita, adesso che per molti anche quello che la sostituiva, cioè il tenore di vita, sta scemando. Forza con la strategia, vediamo chi tesse più tela. Oppure anche per questo bisogna domandare a Benigni?

    Argomenti:
     commenti
    Commenti
    6
    Lascia un commento
    agnqdfah .
    14/01/2012 alle 16:50
    M3B0fD , [url=http://reoroobnyiul.com/]reoroobnyiul[/url], [link=http://iafjcykwlwmt.com/]iafjcykwlwmt[/link], http://hlwptwvqmygd.com/
    xzprhxhkn .
    12/01/2012 alle 14:15
    M2uwLL rjhxgzmwjemz
    cfmsjst .
    09/01/2012 alle 17:12
    9Opf5e , [url=http://dhletymvclnv.com/]dhletymvclnv[/url], [link=http://bwtfhfciqfzf.com/]bwtfhfciqfzf[/link], http://vbgcgfqsqgjb.com/
    wjweok .
    09/01/2012 alle 13:18
    gFzNV7 zteswnwgeojk
    Jodie .
    08/01/2012 alle 23:37
    I actually found this more etnretaninig than James Joyce.
    clemente .
    caro beha qua è un disastro il problema e che la gente non se ne rende conto o quantomeno non vuole farlo qua si tira a campare tra un gratta e vinci supoer enalotto e slot machin il resto che vada come vada la gente non crede piu a nessuno non siamo tutelati da nessuno il potente e sempre fuori dai guai il cittadino comune è in balia di tutto e tutti ciao da enzo e complimenti per la tua partecipazione a ho perso il trend siete proprio in gamba

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook