• Biografia
  • rubriche
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > rubriche > Indietro Savoia > Ieri, moggi, domani
    22
    nov.
    2010

    Ieri, moggi, domani

    Condividi su:   Stampa

    Questo titolo lo conosco bene: è mio, su “l’Unità” in prima pagina, nell’estate 2006, quella dello scandalo del calcio. Più di quattro anni fa, dunque. Perché lo recupero testualmente, dopo essere stato il primo a coniare (a dire il vero senza troppa difficoltà…) il termine “Moggiopoli”, rapidamente copiato un po’ da tutti ma quasi istantaneamente cambiato da me in “Calciopoli”? Intanto proprio perché in questo cambiamento terminologico c’è già molto di quello che ho pensato allora e a maggior ragione penso oggi, dopo quattro campionati, sentenze sportive, una sentenza di primo grado penale sulla Gea e un’altra su Giraudo e c., e un processo in corso a Napoli a Moggi, arbitri e c... (continua)

    In sostanza è un calcio malato, in cui certamente figurava a pieno titolo anche Moggi, il quale però ha funto da discarica per tutti gli altri, che confliggevano, collidevano, colludevano o collaboravano con lui in questa “malattia” pallonara. Tutti costoro, specie coloro i quali hanno fatto da “anime belle” in un sistema nel quale erano profondamente e comunque coinvolti pur secondo diversi dosaggi, volontà, soldi e capacità, hanno questo di bello, però: che in questi quattro anni hanno fatto credere all’opinione pubblica, tifosa, calcioide o semplicemente orecchiante, che il Belzebù e il Belfagor fossero soltanto lui, Moggi, Lucky Luciano, mentre gli altri ne erano vittime. E invece sapevano benissimo che non era così, che insieme contribuivano a fare del calcio quella “porcheria sovrana” che è diventato.Adesso però ti spiegano che Moggi è stato condannato dalla giustizia sportiva, anche se nessuno ha ancora il fegato di applicare la radiazione dopo quattro anni e mezzo (come mai ? Davvero è un aspetto poco interessante?). Ti dicono anche che se scrivi o sostieni quello che scrivo o sostengo io ormai da allora, o sei “juventino” o “sei moggizzato” o almeno contribuisci alla tesi craxiana degli avvocati di Moggi in tribunale, cioè “così facean e fan tutti”, dunque tutti colpevoli tutti innocenti. Bene, è un giochetto al quale non mi presto. Sostengo da troppi anni che il calcio è diventato una fogna, politicizzato al peggio come, esattamente come se non di più della politica stessa.Quindi non vedo “innocenti” in giro, e virgoletto innocenti perché penalmente ci penserà un tribunale nei suoi vari gradi di giudizio, e sportivamente ci hanno già pensato nel 2006, con gli attuali strascichi degli scudetti che Andrea Agnelli chiede indietro a Moratti. E quest’ ultimo, recente episodi fa ritenere che ci sia in giro, tra gli addetti ai lavori, cioè molti sporcaccioni contro i quali mi batto da trent’anni e più ( ve lo ricordate il caso Italia – Camerun ?), una “nostalgia di Moggi”. Naturalmente da combattere… Nessuna nostalgia, ragazzi, in un ambiente-calcio tessera imponente e macroscopica di un mosaico decrepito che manco Bondi e Pompei, il sistema – Italia corrottissimo, nessuna nostalgia di nessuno. Non fate i furbi. La verità è che Moggi colpevole anche per conto terzi, quarti, quinti ecc. fa comodo a tutti, intendo a tutti gli altri capataz o pseudo-capataz o pre-capataz del pallone che sono dentro alle intercettazioni come Moggi. Anche qui, nessuno si domanda come mai a finire davanti alla giustizia sportiva e inizialmente alla giustizia penale (vedi Giraudo con il rito abbreviato…) siano state pressoché soltanto intercettazioni di telefonate di Moggi, o di Meani (cfr.Galliani), o dei designatori, o degli arbitri…E le altre ? Chi ha scelto, e perché? E nominare Tavaroli e il caso Telecom significa per chi non vuole capire o non riesce a capire “stare dalla parte di Moggi”? E davvero proprio in questo periodo in cui si parla delle stragi dei primi anni ’90, delle trattative mafia-pezzi-dello-Stato, dell’uso incerto e alternato (adesso sì, adesso no) dell’art.41bis per il carcere duro dei mafiosi, nessuno si domanda chi nel calcio e in “calciopoli” faccia eventualmente la parte dei “pezzi dello Stato” se la mafia è Moggi (per alcuni addirittura solo lui…) ? Chi saranno mai nelle intercettazioni “calcistiche” questi “pezzi dello Stato”? Vi interessa saperlo per le stragi e non per il pallone ? Siete ben strani, davvero, per non dire altro…P.S. Ai tempi della mia inchiesta sul Camerun, 1984, ho avuto minacce di morte, c’era di mezzo Michele o’ pazzo Zaza straboss della camorra, cliente dell’avvocato Sordillo (per i giovani: cliccate su Google per i due nomi incrociati…). Lavoravo a “Repubblica”, Saviano avrà avuto forse due anni… Quasi quasi mi sento più solo oggi (ed allora mi abbandonarono tutti fuorché Vittorio Emiliani, Direttore de “Il Messaggero” benché tutti gli addetti sapessero che avevo ragione). Oggi che parlo e scrivo ormai da trent’anni di un calcio malato alla cui malattia Moggi ha contribuito certamente, ma in pieno “concorso” con altri (a quanto pare etico in attesa di sapere se anche penale). Più solo oggi, se nessuno vuol capire che c’è bisogno non di discolpe o di nostalgie bensì di più verità, di quanto mi sentissi solo allora quando minacciavano me e la mia famiglia, con la pelle di mezzo. Davvero nessuno vuole rialzare il capino nell’oceano marrone dell’ipocrisia?di Oliviero Beha per Tiscali Notizie - 19 novembre 2010http://notizie.tiscali.it/oliviero-beha/

    Argomenti:
     commenti
    Commenti
    5
    Lascia un commento
    amnxmslqpyy .
    14/01/2012 alle 16:33
    WYkFTy , [url=http://moekqrtikqsx.com/]moekqrtikqsx[/url], [link=http://cugkmbgnppzb.com/]cugkmbgnppzb[/link], http://dgglgcizitau.com/
    cjipndyucp .
    12/01/2012 alle 13:19
    n74Spv edntfkvtagsn
    huaatgkx .
    10/01/2012 alle 15:14
    3eYgnd , [url=http://hwlrzhjwdmxa.com/]hwlrzhjwdmxa[/url], [link=http://toqarmouzvag.com/]toqarmouzvag[/link], http://osescfhrgzbt.com/
    ianydnjn .
    09/01/2012 alle 12:46
    FYxNzI cfafldokjqyt
    Keydren .
    09/01/2012 alle 03:31
    Please teach the rest of these internet hooligans how to write and rseaerch!

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook