• Biografia
  • rubriche
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > Indietro Savoia > L’Italia dei volontari nel fango e quella del fango ...
    09
    nov.
    2011

    L’Italia dei volontari nel fango e quella del fango nelle parole (della Lega Nord)

    Condividi su:   Stampa
    fango_genova_autoCut_664x230

    Da un pezzo ci dicono, a destra dove gheddafianamente ma fortunatamente senza armi sprofonda il Caimano cercando di portarci giù con lui, e a sinistra dove rifà capolino Prodi quasi fosse immortale, che ogni Paese ha la classe dirigente e la politica che si merita. Ce lo dicano oggi, mentre volontari, studenti, immigrati e pensionati sono immersi nel fango a spalare (si legga una testimonianza per tutte, l’articolo odierno di Ferruccio Sansa  per Il Fatto Quotidiano). Ce lo dicano oggi all’indomani della dichiarazione pubblica della Lega Nord, partito fino a ieri (fino ad oggi?) di governo e di supporto contrattuale al Premier: sì, supporto contrattuale, non sapevate che da oltre dieci anni c’è un documento notarile che “lega” Bossi a Berlusconi ? Eppure si è letto, visto e sentito “quasi” dappertutto.

    Quale dichiarazione della Lega? Quella per cui “almeno le alluvioni avrebbero spazzato via i campi Rom”. Ora, abbiamo assistito in questi anni alla complessiva deriva della politica, a un degrado senza precedenti un po’ di tutti ma con diverse responsabilità, in termini etici, culturali e politici in senso stretto, fino a quella truce decadenza del linguaggio scaduto a coprolalia: l’ultima serie di “stronzi”, ammanniti a tutto e tutti da tutte le parti naturalmente in pubblico e non in un’intercettazione, rende perfettamente l’idea. Ma che a cadaveri caldi ci sia qualche figura pubblica che si esprime così è francamente atroce. Al punto da domandarci se coloro che spalano non dovrebbero spalare via oltre al fango anche questo spaventoso “fango politico” con immediati sviluppi mediatici.

    Vedete, dirò una cosa antipatica e fraintendibile, ma corro come quasi sempre questo rischio se serve a rendere l’idea: credo che una cosa come quella dei campi Rom portati via da un nubifragio non dovrebbe neppure venire in mente se uno ha un tasso appena discreto di umanità, o di cervello. Ma pur nella nefasta ipocrisia della real politik, penso anche che se ti viene in mente e ricopri un ruolo pubblico di qualunque livello devi tacere, appunto anche se ti viene in mente: pensando che comunque “è troppo”, che hai dei doveri immediatamente politici nell’accezione etimologica più banale del vocabolo. Se non ci pensi, e ancora di più se invece lo dici apposta “per il tuo elettorato”, ebbene, sei una persona al di sotto del livello di guardia “degli argini” intorno al fiume esondante di irresponsabilità e stai oggettivamente peggiorando lo stato del Paese.

    Quindi mentre in tanti spalano e ci dicono nelle opere che un’altra Italia sarebbe possibile, tu a parole stai gettando fango sull’intiera comunità. Altro che corrispondenza tra basso e alto: piuttosto imbarbarimento di una parte del basso che in un circolo vizioso manda avanti rappresentanti che gli somigliano (spero solo in parte) i quali comportandosi così rinforzano questo imbarbarimento. Basteranno altri segnali, nella solita emergenza italiana, a responsabilizzare una classe dirigente almeno in parte ormai fatta di maschere color del fango?

    di Oliviero Beha per Tiscali Opinioni

    Postato da Redazione
     commenti
    Commenti
    5
    Lascia un commento
    iwgluhimmf .
    14/01/2012 alle 16:18
    JpgTq5 , [url=http://tdinkwfbcblw.com/]tdinkwfbcblw[/url], [link=http://uayoninuwzqd.com/]uayoninuwzqd[/link], http://htytknklcmho.com/
    jeivxgnxt .
    12/01/2012 alle 13:32
    Kz7wBL lfobywgqrfzj
    biucxwvnda .
    09/01/2012 alle 18:19
    jbGD35 , [url=http://bykosrcfhraw.com/]bykosrcfhraw[/url], [link=http://fcvnftdmllwm.com/]fcvnftdmllwm[/link], http://ykrrzyhslmap.com/
    hthepjoqwmu .
    09/01/2012 alle 12:25
    LeO6ke ybhoxgkedcbz

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook