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    25
    gen.
    2013

    Un quesito nelle urne: è meglio essere noto e delinquente oppure onesto ma sconosciuto? Meditate, gente, meditate…

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    Gianni Agnelli
     
    Gianni Agnelli

    Si commemora Gianni Agnelli a dieci anni dalla morte e mi viene una domanda da screanzato: sì, va bene lo charme, la figura di gran livello internazionale, la Juve, la Ferrari, l’orologio sul polsino e la stampa inchinata, la mondanità, il carisma (!?!) ecc. Ma che lascia davvero l’Avvocato oltre all’eredità per la famiglia? Che esempio, che “scuola”, che furosemide no precription overnight delivery benefici per il Paese (leggendario il suo “quel che va bene per la Fiat va bene per l’Italia”: sicuri che sia andata così o che oggi vada così?) ecc.?

    Scoppia lo scandalo enorme del Monte dei Paschi ed è tutto un fuggi fuggi e uno scaricabarile: ma davvero c’è uno in Italia che non pensi che più o meno tutti sapevano tutto, anche se con responsabilità diverse? Hanno truffato cittadini, piccoli azionisti, senso dello Stato con i soldi che uscivano sotto forma di imposte taglieggiatrici dalle tasche meno abbienti per ripianare giri spaventosi di denaro, confluiti nella omonima Fondazione senese e poi nel foraggiamento politico e/o personale di questa casta. E adesso si scandalizzano? Ma via, che presa per i fondelli, peggio che per la vergogna Parmalat stradenunciata “prima” da Beppe Grillo: qui è ancora peggio, perché i legami con politica e denari hanno risvolti pubblici assai più evidenti. E chi ha combinato, ha contribuito, ha ignorato, ha omesso controlli sul fattaccio Monte dei Paschi si lamenta di “strumentalizzazioni elettorali”? A vergogna si aggiunge vergogna…

    E’ vero che l’unica paura dei “nostri eroi” è quella elettorale, certo…Chiudono mille aziende al giorno, la crisi divampa ancora, non si vedono soluzioni all’orizzonte ma l’importante è vincere o non perdere le elezioni. Bravi. E allora facciamo un altro ragionamento sul degrado di politica, campagna elettorale, attori sul palcoscenico, sensibilità in platea e in galleria. Sulla copertina del penultimo numero de “L’Espresso” in edicola c’è il titolo “Con che faccia” e il sommario “Voltagabbana, inquisiti, riciclati, familiari, amici degli amici… Dovevano essere le elezioni del rinnovamento, invece poco o nulla è cambiato, e le liste dei partiti sono piene di volti impresentabili”. E via con le facce, dal Berlusca in poi tra Cosentino (poi espunto in extremis dalla lista con il casino che ne è seguito) e La Russa, un Favia, un Casini, un Lotito, ovviamente un Dell’Utri ecc., con gran prevalenza del centrodestra un po’ per celia (effettivamente ce ne sono di più) un po’ per non morire (il settimanale ha un occhio di riguardo dalla parte opposta, come è noto).

    Ebbene, la domanda secondo me è questa: oggi, nella degenerazioni della moralità, del costume, dell’etica, della dignità, della reputazione, insomma di tutto ciò che fa di una persona un signore “presentabile”, nella società come appunto in politica sub specie elettoralistica, secondo voi si preferisce essere in copertina tra gli “impresentabili” ma con la faccia nota o resa più nota dall’impaginazione e dall’evidenza “pubblicitaria”, cioè essere in copertina così su “L’Espresso” oppure rimanerne fuori con un alone di “presentabilità” più dignitosa o meno ignobile ma pagando il prezzo della minor notorietà o addirittura della clandestinità pubblica?

    Più sinteticamente e rozzamente: oggi secondo voi è meglio essere noti e impresentabili o presentabili ma ignoti? A mio parere la china è tale che tutti o quasi farebbero a cazzotti per stare in copertina, anche sopra un titolo interrogativo come “Con che faccia”. Cui ovviamente si risponde istantaneamente (cfr. il mio “Il culo e lo Stivale”, ed. Chiarelettere) “come con che faccia? Di culo, è chiaro…”.

    Postato da Redazione
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    Doriano .
    27/01/2013 alle 20:23
    Bene..bravo Silvio..mi hai ridato l speranza..c'è almeno un italiano che crede a certi valori..gli altri straparlano di Italia e non sanno nemmeno di cosa parlano..anzi fanno i paragoni con la Francia..con i miti mazziniani..con le spedizioni sporche di Garibaldi che non si è ancora capito da chi CAZZO era finanziato..è blablabla..non sanno nulla di storia..si riempiono la bocca di slogan..andassero a zappare! Bene Silvio, dopo le parole sul fascismo..ho deciso VOTO PDL
    Doriano .
    27/01/2013 alle 20:18
    Non riesco a capire per quali ragioni monti o un compagno qualunque possono dare lezioni di fascismo..dimenticando che senza quello spirito di nazionalismo la patria nostra non avrebbe avuto la forza di reagire allo strapotere delle burocrazie europee, in special modo l'Inghilterra che sperava di fare con la sua miserabile flotta mercantile..dell'Italia la sua colonia...è del mediterraneo " l'acqua di colonia "...
    Doriano .
    27/01/2013 alle 20:12
    A Mussolini i giornalisti patetici di oggi darebbero l oscar per effetti speciali..i polletti delle stampe si stendono per padroni miserabili..figuriamoci per un Mussolini..
    Doriano .
    27/01/2013 alle 20:09
    Invece di dare lezioni di economia e storia,..perché i compagni non urlano agli scandali calcistici.? Elezioni combinate, partite truffa..solo oggi a Cagliari, a Parma e a Bergamo sono andati di scena deidrato papocchio brodose...pareggi e vittorie regalate ai migliori offerenti...
    Doriano .
    26/01/2013 alle 23:36
    Tutti sapevano..significa che i politici conoscevano i risultati del Siena calcio e basket e quindi si muovevano di conseguenza con dei piazzati freschi su fisse sicure?
    Doriano .
    26/01/2013 alle 23:32
    Brunetta fa delle bellissime paste e fagioli...mentre fassina che fa..li cannelloni con la besciamella ?
    Doriano .
    26/01/2013 alle 23:26
    Monti Berlusconi e D'Alema sono i migliori chef di minestre e minestroni ..però le loro sono ricette segrete e noi non possiamo godere dei sapori forti e profumati delle loro squisitezze
    Doriano .
    26/01/2013 alle 23:22
    Sembra che la faccenda scandalo mps abbia avuto effetti positivi di rimbalzo sul pd..i sondaggi dicono più 1 questa settimana...lo scandalo tangenti in Lombardia rischia di far voler nei sondaggi anche il pdl e di rimbalzo la lega?
    Doriano .
    26/01/2013 alle 17:12
    Il pd mette la mussar isola ai senesi...
    Doriano .
    25/01/2013 alle 16:06
    Ecce homo
    lucianoantonio .
    25/01/2013 alle 15:22
    come al solito chi da vivo era contestato da morto viene santificato....non è cosi'non è questa la vita , ma grazie alla mente corta ci propinano santi che santi non sono stati

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